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Riso con pesce persico e non solo

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, GLUTINE E ALTRE PROTEINE DEL GRANO, SOIA, ADDITIVI

CON PESCE (pesce persico)
Riso con pesce persico by mimangiolallergia

Mamma che cosa si mangia stasera? | Bah, quello che avrò voglia di cucinare… | Non mi piaci quando dici così… mi fai preoccupare… | Non temere, non morirai di fame né ti darò insetti per cena, rilassati 😀

Ci sono piatti che io non ho mai cucinato, ma che ho sempre mangiato a casa d’altri o al ristorante ed il riso col pesce persico è proprio uno di quelli (quello nella foto l’ha cucinato il nostro papà che ai fornelli ci sa decisamente fare). Attenzione però, il pesce persico a cui mi riferisco io è quello italiano, ossia Perca fluviatilis che si riproduce nelle nostre acque (dolci, ma anche salmastre) tra marzo e aprile più o meno. Quando non è disponibile il pesce persico, si trova nelle pescherie locali il lavarello, pesce di acqua dolce appartenente alla famiglia dei Salmonidi. Entrambi sono reperibili nelle pescherie locali e nei locali tipici della Provincia di Como, in questi ultimi però sono serviti con burro fuso a profusione e impanatura a base di uovo ovviamente. Mentre la nostra ricetta ne è assolutamente priva, pur essendo gustosissima! Continua a leggere

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Struffoli senza latte e uova di Mamma Ornella per queste feste

Gli Struffoli di Mamma Ornella

Gli Struffoli di Mamma Ornella

SENZA PROTEINE DEL LATTE

CON PROTEINE DEL FRUMENTO, CON SOIA

CON O SENZA UOVA, CON O SENZA SOLFITI

Non è mai troppo tardi per una bella ricetta realizzata con amore… quello di una mamma che non molla, che guarda al suo ragazzo ormai grande sempre con lo stesso grande e immenso affetto che solo una madre e un padre possono provare: incondizionato, disinteressato, e sproporzionato!!! Parole di mamma!!!

E quando ho ricevuto la foto… è stata tale la carica di energia che mi ha trasmesso, che non ho esitato a chiedere a Mamma Ornella la ricetta che con sommo piacere vado ora ad illustrarvi… Continua a leggere

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La tiella di polpo! Ossia una torta salata dal sapore di mare!

Tiella di polpo a modo nostro!!!

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, DELLA SOIA, GLUTINE

CON: NICHEL

È estate e anche la torta salata si adatta alla nuova stagione portando con sé il sapore del mare. La tiella non è una mia invenzione, bensì una ricetta regionale dell’Italia del Sud. Per non commettere errori di attribuzioni e non riuscendo a navigare in internet come sono solita fare da casa, vi dirò soltanto che la ricetta originale l’avevo vista circa due anni fa in una trasmissione televisiva, non ricordo se si trattasse di Linea Verde o di Pianeta Mare o altra ancora, lascio a voi la ricerca in ricerca. Fatto sta che sia io sia mio marito ne eravamo rimasti molto colpiti, ma non avevamo mai avuto l’occasione, il tempo … il coraggio di metterla in pratica, fino a qualche settimana fa, quando non sapendo cosa cucinare e avendo voglia di qualcosa di sfizioso, ho deciso che era arrivato il momento giusto e strano ma vero, il marito ha detto sì! Mi piace! La nostra cara pargoletta ha, invece, storto il naso, non è ancora pronta. Ci riproveremo, ma merita. Non ricordo assolutamente la ricetta che ascoltai quel giorno, quindi sono andata „a sentimento“, ma visto che il risultato è stato molto apprezzato, ve la dò di seguito.

ATTREZZI

Una pirofila, carta da forno mattarello nel caso della pasta frolla fatta in casa, un ciotola capiente e un cucchiaio di legno.

INGREDIENTI

Due panetti di pasta frolla salata fatta in casa o pasta brisè già confezionata (se tollerata) o pasta di pane tollerato, un polpo fresco, 3oo g di pomodorini di pachino, due rametti di basilico fresco, tre manciate di pinoli, tre manciate di olive taggiasche denocciolate, una manciata di olive verdi denocciolate, una manciata scarsa di capperi sotto sale, olio extra vergine di oliva q.b., uno picchio di aglio se tollerato e/o gradito.

Due foglie di finocchio o due canne di sedano se tollerato, una foglia di alloro per cuocere il polpo.

PREPARAZIONE

  1. Lessare il polpo in acqua con finocchio e alloro (lasciar cuocere 30 minuti dal bollore). Lasciar raffreddare nella sua acqua.
  2. Nel frattemo tagliare i pomodorini a fettine e versarle nel recipiente, in cui aggiungerete le olive, i pinoli, un pizzico di sale, olio, le foglie di basilico lavate e leggermente tamponate, 1 spicchio d’aglio (eventualmente „vestito“, ossia con la buccia per chi non lo digerisce molto, ossia il maritino). Altrimenti potete „spremerlo“ con l’apposito arnese che si trova in un negozio di casalinghi ben rifornito, ma sono solitamente in metallo, quindi attenzione in caso di allergia al nichel. Mescolare e lasciar marinare.
  3. Quando il polpo sarà tiepido, eliminare la pelle e tagliarlo a rondelle.
  4. Versare la dadolata di polpo nella ciotola insieme al resto e mescolare.
  5. Lasciar insaporire il tutto mentre voi lavorerete o stenderete la pasta per ottenere due dischi.
  6. Stendete nella pirofila la carta da forno e adagiatevi un disco.
  7. Versatevi il composto (foto 1)

    Foto 1

    e coprite con l’altro disco. Punzecchiate con la forchetta la superficie e infornate per 20 minuti circa a 180 gradi.

Dimenticavo: non tagliatela subito dopo averla sfornata… è praticamente impossibile. Spero di non aver dimenticato nulla, perché sto andando a memoria.

Servire tiepida o fredda, ideale da portarsi in spiaggia, oppure per un picnic, o semplicemente per un pranzo veloce o anche come antipasto per una cena dal sapore di mare.

Ho già l’acquolina in bocca…

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Sugo di fagioli al pomodoro

Sugo di fagioli al pomodoro

SUGO SENZA: PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, SOIA, SEDANO, SOLFITI, ADDITIVI

CON: LEGUMI

Qualche giorno fa la temperatura era notevolmente scesa e mi sono detta e se oggi cucinassi un piatto unico a base di cereali e legumi? Sì, ma quale?

Il sugo di fagioli al pomodoro che vedete nella foto è una mia personalissima revisione del condimento dei pisarei e fasò , piatto tipico del territorio piacentino, ma diffuso anche nell’Oltrepò Pavese dove ho vissuto fino a prima di trasferirmi a Milano. Continua a leggere

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Torta salata con le zucchine

Torta salata alle zucchine

SENZA: PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO

CON O SENZA GLUTINE, CON O SENZA LIEVITO 

CON: SOIA

Stagione che vai, ortaggi che trovi. In estate abbondano le zucchine (verdi, chiare, trombetta ecc.), quindi anche la nostra torta salata già postata qui e qui si adegua, non solo, per arricchirla di sapore, alla ricetta originale da qualche mese aggiungiamo anche il lievito alimentare in fiocchi.

La torta salata è il nostro piatto forte in estate, quando andiamo in spiaggia e vogliamo un piatto unico ma leggero, soprattutto la sottoscritta che desidera che la pargoletta mangi carboidrati, verdura e proteine, possibilmente vegetali! Della serie “tutto in uno”!

E con l’occasione partecipo per la prima volta, e forse unica, ad un contest (che ho scoperto grazie a Gaia), perché mi piaceva l’idea:

Potevamo noi mancare a Una Gita Senza Formaggio? È come un invito a nozze! Il Contest è stato lanciato da Pan Per Focaccia in collaborazione con Le Creuset.

Spero anche che questa ricetta restituisca un po’ di normalità a chi il formaggio proprio non può nemmeno toccarlo, sebbene io stia raccogliendo sempre più conferme in ambito medico che bisogna sfatare il mito del formaggio = calcio buono per l’organismo, anzi, ma questo è un argomento delicato che merita uno spazio a parte.

Passiamo dunque alla ricetta:

ATTREZZI

un recipiente alto ❋ una forchetta ❋  un mixer  ❋ una pirofila ❋ carta da forno

INGREDIENTI

400 gr di zucchine ❉ 250 di tofu di soia (bio) ❉ sale marino integrale fino ❉ un rotolo di pasta (sfoglia, brisè, di pane consentita) per torte salate già pronta e consentita * oppure 1 panetto di pasta frolla salata ❉ 2 cucchiai di lievito naturale in fiocchi e un pizzico di noce moscata se consentiti ❉ 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva 1 cucchiaio di acqua (le zucchine rilasceranno acqua)

*senza plv e senza uovo (attenzione molte versioni  brisè in commercio contengono burro).

PREPARAZIONE

  1. Preparare la soluzione: versare nella tazza l’acqua e l’olio, il sale e la noce moscata. Mescolare bene.
  2. Lavare e tagliare le zucchine a dadini e metterle nella pentola antiaderente.
  3. Versarvi la soluzione, coprire con un coperchio e lasciar stufare q.b.
  4. A cottura ultimata schiacciare la verdura con una forchetta e raccogliere in una tazza il “sughetto”.
  5. Tagliare il tofu a dadini e metterlo nell’omogeneizzatore.
  6. Omogeneizzare il tofu con un po’ di “sughetto” q.b.
  7. Passare nel mixer anche le zucchine e versarle in un recipiente alto.
  8. Aggiungere il tofu e mescolare il tutto. Se necessario aggiustare di sale.
  9. A questo punto incorporare anche il lievito alimentare.
  10. Stendere la carta da forno nella tortiera e disporvi la pasta.
  11. Farcire con l’impasto di tofu e verdura.
  12. Riporre in forno (preriscaldato a 250°) per 15′ circa a 180° circa.

Per un picnic o in spiaggia, consiglio di tagliarla già a fette e separarle tra loro con carta da forno, ma si presta anche per essere servita ad un aperitivo “rinforzato”.

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Arrosto di lonza alle mele

SENZA: PROTEINE DEL LATTE, DELL’UVO, GLUTINE, ISTAMINA, DADO, SOLFITI o altri ADDITIVI

CON NICHEL*

Arrosto di maiale con le mele

La prima volta che ho assaggiato questo piatto è stato a casa della Nonna Lele… quando ancora io e il padre di nostra figlia non eravamo ancora sposati! La ricetta è tedesca, da lei appresa durante un soggiorno in Germania in gioventù… e già allora aveva la splendida abitudine di raccogliere ricette regionali, nazionali e non. Durante la nostra “vita tedesca” lo abbiamo cucinato spesso, soprattutto quando invitavamo amici italiani. Dall’ultima volta che lo avevo cucinato erano trascorsi  parecchi anni, ma quando l’ho visto nel menù della scuola materna, ho pensato di ripetere. Così in montagna durante le ultime vacanze natalizie l’ho preparato con il minimo degli ingredienti e senza dado (quindi niente additivi). In Germania usavo spesso, per velocizzare, la purea di mele che si trovava ad ogni angolo, ma spesso è più acidula rispetto a quella preparata in casa. La mia versione è con nichel per via delle cipolle, ma ho provato a cucinarlo anche senza ed è comunque piaciuto! Moltissimo!

Questo secondo è un’ottima alternativa per un pranzo o una cena in famiglia o con amici, perché si abbina facilmente a riso, patate o purè, ottenendo un piatto unico gustoso (verificate prima che i vostri ospiti apprezzino il gusto agro-dolce), adatto anche ai bambini. In caso di allergia alla carne di maiale, potete optare per tacchino, coniglio o faraona.

Di seguito la ricetta… “a modo mio”!

ATTREZZI

mixer ✿ casseruola antiaderente (o pirex di vetro in caso di allergia al nichel) ✿ forchettone di legno

INGREDIENTI

500 gr di lonza di maiale ❂ olio extravergine di oliva o altro olio tollerato ❂ un rametto di salvia ❂ 5 mele, dolci! La nonna Lele dice rigorosamente renette, io dico golden o altro tipo dolce, 1. perché a me non piacciono le renette, e 2. perché se troppo “acide” possono irritare la zona delle labbra, soprattutto quando sono già irritate per freddo o malanni di stagione. ❂ 4-5 cipolle* dorate, a seconda della dimensione ❂ 1 chiodo di garofano ❂ 3 prugne secche ❂ sale marino integrale quanto basta ❂ 1 litro di liquido: succo di mela o brodo vegetale (legger: a base di cipolla, carota, alloro, finocchio). ❂ un pizzico di noce moscata se consentita

*alle cipolle potete anche rinunciare

PREPARAZIONE

  1. Ridurre le cipolle in una purea nel mixer.
  2. Tagliare a dadini le mele e a pezzetti le prugne e frullarli con acqua addizionata di calcio o succo di mela.
  3. Versare nella casseruola l’olio, la purea di cipolle, il sale, il rametto di salvia e lasciar imbiondire la cipolla.
  4. Aggiungere la carne e rosolare ogni lato.
  5. Togliere il rametto di salvia e aggiungere la purea di mele e prugne.
  6. Aggiungere tre mestoli di liquido e coprire con un coperchio.
  7. Lasciar cuocere mezz’ora circa a fuoco lento, controllando di tanto in tanto che il liquido non si asciughi. Dopo mezz’ora scoperchiare e lasciar cuocere un’altra mezz’ora circa, aggiungendo altro liquido poco alla volta. Alla fine otterrete un sughetto per servire la carne.
  8. A cottura ultimata, lasciar intiepidire e tagliare a fette e riporlo nuovamente nel tegame come nella foto.
  9. Prima di servirlo, riporlo in forno caldo a 150° per 15-20 minuti circa.

Per ottenere un piatto unico, potete abbinarlo a riso basmati integrale condito con olio, con patate lesse o purè di patate, e come dessert servire la torta alle noci.

Questa ricetta partecipa all’iniziativa “Liberiamoci dal maiale”, lanciata da MerendaSinòira e da Kemikonti, alla quale hanno già aderito moltissimi blogger, per esprimere ancora una volta il proprio dissenso con “parole, ironia, mestoli e padelle”. A questa iniziativa si aggiunge anche una raccolta di firme lanciata da Concita del Gregorio, che trovate qui, indipendente dall’appartenenza politica.

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Biscotti con farina di ceci

SENZA: PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, GLUTINE, SOIA.

CON: FRUTTA A GUSCIO*

Biscotti con farina di ceci

Avevo voglia di biscotti un po’ diversi, ma non troppo complicati, da poter preparare con Alice e mi sono ricordata di una ricetta trovata nel libro Cucina delle Cinque Terre e del Golfo dei Poeti (Liguria), edito da Grafiche Milan Cards (purtroppo non ho trovato traccia in internet, sembra un libro fantasma, ma esiste!) che offre una rassegna di ricette di antipasti, primi, secondi e dolci tipici di quelle zone, in cui troverete anche farinata, focaccia ecc. Il risultato è stato strepitoso! Continua a leggere

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