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SECONDI: Torta salata con verza e tofu

Torta salata con la verza a modo nostro…

SENZA PROTEINE DEL LATTE, UOVO, GLUTINE e ALTRE PROTEINE DEL GRANO

CON: SOIA, FRUTTA A GUSCIO, LIEVITO 

Della serie: “E stasera cosa cucino?”. Pastina in brodo e torta salata! Il binomio in realtà me l’aveva suggerito un’amica che purtroppo non ho più occasione di vedere spesso, ma l’ultima volta che ci siamo viste, stava cuocendo una torta salata e stava preparando il brodo per la pastina. E come idea mi è piaciuta e devo dire che funziona, ma al contrario, ossia prima rifilo torta salata con verdura (anche quella meno gradita), approfittando dell’effetto fame… poi la pastina in brodo col gomasio, che è una certezza, almeno per mia figlia; per il marito meno, ma si adegua per il quieto vivere… grazie maritino…

Quella di oggi altro non è che un’ulteriore variante di quest’altra torta salata, cambia solo il tipo di ortaggio. Continua a leggere

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La tiella di polpo! Ossia una torta salata dal sapore di mare!

Tiella di polpo a modo nostro!!!

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, DELLA SOIA, GLUTINE

CON: NICHEL

È estate e anche la torta salata si adatta alla nuova stagione portando con sé il sapore del mare. La tiella non è una mia invenzione, bensì una ricetta regionale dell’Italia del Sud. Per non commettere errori di attribuzioni e non riuscendo a navigare in internet come sono solita fare da casa, vi dirò soltanto che la ricetta originale l’avevo vista circa due anni fa in una trasmissione televisiva, non ricordo se si trattasse di Linea Verde o di Pianeta Mare o altra ancora, lascio a voi la ricerca in ricerca. Fatto sta che sia io sia mio marito ne eravamo rimasti molto colpiti, ma non avevamo mai avuto l’occasione, il tempo … il coraggio di metterla in pratica, fino a qualche settimana fa, quando non sapendo cosa cucinare e avendo voglia di qualcosa di sfizioso, ho deciso che era arrivato il momento giusto e strano ma vero, il marito ha detto sì! Mi piace! La nostra cara pargoletta ha, invece, storto il naso, non è ancora pronta. Ci riproveremo, ma merita. Non ricordo assolutamente la ricetta che ascoltai quel giorno, quindi sono andata „a sentimento“, ma visto che il risultato è stato molto apprezzato, ve la dò di seguito.

ATTREZZI

Una pirofila, carta da forno mattarello nel caso della pasta frolla fatta in casa, un ciotola capiente e un cucchiaio di legno.

INGREDIENTI

Due panetti di pasta frolla salata fatta in casa o pasta brisè già confezionata (se tollerata) o pasta di pane tollerato, un polpo fresco, 3oo g di pomodorini di pachino, due rametti di basilico fresco, tre manciate di pinoli, tre manciate di olive taggiasche denocciolate, una manciata di olive verdi denocciolate, una manciata scarsa di capperi sotto sale, olio extra vergine di oliva q.b., uno picchio di aglio se tollerato e/o gradito.

Due foglie di finocchio o due canne di sedano se tollerato, una foglia di alloro per cuocere il polpo.

PREPARAZIONE

  1. Lessare il polpo in acqua con finocchio e alloro (lasciar cuocere 30 minuti dal bollore). Lasciar raffreddare nella sua acqua.
  2. Nel frattemo tagliare i pomodorini a fettine e versarle nel recipiente, in cui aggiungerete le olive, i pinoli, un pizzico di sale, olio, le foglie di basilico lavate e leggermente tamponate, 1 spicchio d’aglio (eventualmente „vestito“, ossia con la buccia per chi non lo digerisce molto, ossia il maritino). Altrimenti potete „spremerlo“ con l’apposito arnese che si trova in un negozio di casalinghi ben rifornito, ma sono solitamente in metallo, quindi attenzione in caso di allergia al nichel. Mescolare e lasciar marinare.
  3. Quando il polpo sarà tiepido, eliminare la pelle e tagliarlo a rondelle.
  4. Versare la dadolata di polpo nella ciotola insieme al resto e mescolare.
  5. Lasciar insaporire il tutto mentre voi lavorerete o stenderete la pasta per ottenere due dischi.
  6. Stendete nella pirofila la carta da forno e adagiatevi un disco.
  7. Versatevi il composto (foto 1)

    Foto 1

    e coprite con l’altro disco. Punzecchiate con la forchetta la superficie e infornate per 20 minuti circa a 180 gradi.

Dimenticavo: non tagliatela subito dopo averla sfornata… è praticamente impossibile. Spero di non aver dimenticato nulla, perché sto andando a memoria.

Servire tiepida o fredda, ideale da portarsi in spiaggia, oppure per un picnic, o semplicemente per un pranzo veloce o anche come antipasto per una cena dal sapore di mare.

Ho già l’acquolina in bocca…

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Torta salata con le zucchine

Torta salata alle zucchine

SENZA: PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO

CON O SENZA GLUTINE, CON O SENZA LIEVITO 

CON: SOIA

Stagione che vai, ortaggi che trovi. In estate abbondano le zucchine (verdi, chiare, trombetta ecc.), quindi anche la nostra torta salata già postata qui e qui si adegua, non solo, per arricchirla di sapore, alla ricetta originale da qualche mese aggiungiamo anche il lievito alimentare in fiocchi.

La torta salata è il nostro piatto forte in estate, quando andiamo in spiaggia e vogliamo un piatto unico ma leggero, soprattutto la sottoscritta che desidera che la pargoletta mangi carboidrati, verdura e proteine, possibilmente vegetali! Della serie “tutto in uno”!

E con l’occasione partecipo per la prima volta, e forse unica, ad un contest (che ho scoperto grazie a Gaia), perché mi piaceva l’idea:

Potevamo noi mancare a Una Gita Senza Formaggio? È come un invito a nozze! Il Contest è stato lanciato da Pan Per Focaccia in collaborazione con Le Creuset.

Spero anche che questa ricetta restituisca un po’ di normalità a chi il formaggio proprio non può nemmeno toccarlo, sebbene io stia raccogliendo sempre più conferme in ambito medico che bisogna sfatare il mito del formaggio = calcio buono per l’organismo, anzi, ma questo è un argomento delicato che merita uno spazio a parte.

Passiamo dunque alla ricetta:

ATTREZZI

un recipiente alto ❋ una forchetta ❋  un mixer  ❋ una pirofila ❋ carta da forno

INGREDIENTI

400 gr di zucchine ❉ 250 di tofu di soia (bio) ❉ sale marino integrale fino ❉ un rotolo di pasta (sfoglia, brisè, di pane consentita) per torte salate già pronta e consentita * oppure 1 panetto di pasta frolla salata ❉ 2 cucchiai di lievito naturale in fiocchi e un pizzico di noce moscata se consentiti ❉ 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva 1 cucchiaio di acqua (le zucchine rilasceranno acqua)

*senza plv e senza uovo (attenzione molte versioni  brisè in commercio contengono burro).

PREPARAZIONE

  1. Preparare la soluzione: versare nella tazza l’acqua e l’olio, il sale e la noce moscata. Mescolare bene.
  2. Lavare e tagliare le zucchine a dadini e metterle nella pentola antiaderente.
  3. Versarvi la soluzione, coprire con un coperchio e lasciar stufare q.b.
  4. A cottura ultimata schiacciare la verdura con una forchetta e raccogliere in una tazza il “sughetto”.
  5. Tagliare il tofu a dadini e metterlo nell’omogeneizzatore.
  6. Omogeneizzare il tofu con un po’ di “sughetto” q.b.
  7. Passare nel mixer anche le zucchine e versarle in un recipiente alto.
  8. Aggiungere il tofu e mescolare il tutto. Se necessario aggiustare di sale.
  9. A questo punto incorporare anche il lievito alimentare.
  10. Stendere la carta da forno nella tortiera e disporvi la pasta.
  11. Farcire con l’impasto di tofu e verdura.
  12. Riporre in forno (preriscaldato a 250°) per 15′ circa a 180° circa.

Per un picnic o in spiaggia, consiglio di tagliarla già a fette e separarle tra loro con carta da forno, ma si presta anche per essere servita ad un aperitivo “rinforzato”.

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Torta salata farcita

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO | CON FRUTTA A GUSCIO, GLUTINE E GRANO, oppure SENZA*

La foto che vedete a lato l’ho scattata agli inizi di dicembre, quando i due terzi della famiglia (ossia padre e figlia) erano a casa ammalati, inappetenti, “capricciosi”! Per riuscire a concentrare al massimo in un’unica porzione il massimo dei nutrienti possibili (in questi casi invidio quelle mamme che possono avvalersi di un bel pezzo di grana, che in termini di calorie, proteine, calcio per una porzione è imbattibile se confrontato con altri alimenti nel mondo latto-ovo vegetariano) una sera ho preparato per cena una bella torta salata farcita, molto più ricca di nutrienti, rispetto a quella proposta in un un altro post in questo blog, in quanto ho aggiunto all’impasto 100 gr di pinoli tritati (non avevo mandorle tostate in casa, altrimenti avrei usato quelle) e 4 cucchiai da tavola di pesto “senza”.

Prima di passare alla ricetta però, desidero raccontarvi cosa mi è successo, perché non si può “mai dire mai”. Tutti possono distrarsi per un attimo, se indotte a commettere l’errore… Continua a leggere

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Besciamella vegetale senza proteine del latte, uovo, soia, glutine

SENZA: PROTEINE DEL LATTE VACCINO, DELL’UOVO, GLUTINE e ALTRE PROTEINE DEL GRANO, SOIA, SEDANO

Besciamella senza latte, uovo, glutine

La besciamella vegetale è una valida alternativa a quella preparata con burro, farina OO, e latte di mucca. Anche la Nonna Lele la prepara per i suoi piatti, per renderli più leggeri, ma per insaporirla aggiunge il dado vegetale, vivamente sconsigliato però nella preparazione dei pasti nella prima infanzia (perché contiene sale, additivi vari ecc.), nel caso di soggetti allergici, piccoli o grandi che siano, perché contiene allergeni, come sedano, proteine del latte, glutine, conservanti, eccetera. La besciamella vegetale “fatta in casa” non solo sostituisce benissimo quella tradizionale nella preparazione dei classici piatti che la prevedono (lasagne al forno, risotti, condimento di pasta eccetera), ma si presta anche come sostituto della panna vegetale, quando questa è irreperibile. Continua a leggere

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Torta salata con il tofu

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, SENZA o CON GLUTINE, CON SOIA

Torta Salata Col Tofu

Non so dove viviate voi, ma a Milano il caldo comincia a farsi sentire e con la calura diminuisce anche l’appetito di nostra figlia… Ed essendo Alice allergica a tutte le proteine del latte vaccino, dell’uovo, piselli, fave, lenticchie, ecc. non è sempre facile trovare soluzioni veloci, appetitose, nutrienti quanto basta per soddisfare le aspettative dei pediatri… La mia torta salata è un buon compromesso, sebbene l’apporto di calcio e di calorie non sia lo stesso che otterreste, se utilizzaste la ricotta e la pasta sfoglia tradizionale. Questa torta si presta per essere mangiata anche da bambini piccoli, oltre che a casa, anche in spiaggia o durante un picnic, nonché in occasione di un aperitivo.

La torta salata non è una ricetta di famiglia, ma avendo trascorso le vacanze per anni in Liguria, nella provincia di Genova, ho scoperto, apprezzato, nonché imparato a cucinarla in svariati modi. Ci sono tante versioni, la mia è a prova di allergico a latte di mucca e uovo, ed è apprezzata da chi ha il colesterolo alto.

ATTREZZI

1 recipiente ✿ 1 forchetta ✿ 1 tazza ✿ omogeneizzatore ✿ carta da forno ✿ 1 tortiera ∅32cm ✿ 1 pentola antiaderente ∅32cm

INGREDIENTI

400 gr di erbette o coste ❉ 250 di tofu  di soia (bio) ❉ sale marino integrale fino ❉ un rotolo di pasta per torte salate già pronta* (sfoglia, brisè, di pane consentita) oppure 1 panetto di pasta frolla salata ❉ noce moscata ❉ 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

*senza plv e senza uovo (attenzione molte versioni  brisè in commercio contengono burro)

PREPARAZIONE

  1. Preparare una soluzione di acqua e olio: versare nella tazza l’acqua (addizionata di calcio), l’olio, il sale e la noce moscata. Mescolare bene.
  2. Lavare le verdure e metterle nella pentola antiaderente.
  3. Versare sulla verdura la soluzione, coprire con un coperchio e lasciar stufare q.b.
  4. A cottura ultimata schiacciare la verdura con una forchetta e raccogliere in una tazza il “sughetto”.
  5. Tagliare il tofu a dadini e metterlo nell’omogeneizzatore.
  6. Omogeneizzare il tofu con un po’ di “sughetto” q.b.
  7. Sminuzzare col coltello la verdura e metterla nel recipiente.
  8. Aggiungere il tofu e mescolare il tutto. Se necessario aggiustare di sale.
  9. Stendere la carta da forno nella tortiera e disporvi la pasta.
  10. Farcire con l’impasto di tofu e verdura.
  11. Riporre in forno (preriscaldato a 250°) per 15′ circa a 180° circa.

Servire tiepida o fredda, a fette o a quadratini se si tratta di aperitivo.

Qui altre varianti.

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La pasta frolla salata di Alice

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, SENZA GLUTINE, CON NICHEL

Negli ultimi tempi non è difficile reperire sul mercato basi salate già pronte, senza proteine del latte vaccino e senza uovo. Quando vivevo in Germania non era altrettanto facile. Durante l’allattamento mi era stato prescritto di evitare gli allergeni ai quali Alice era allergica, in quanto ritenuti responsabili, a ragione o a torto, della sua dermatite atopica. La pasta frolla salata è un’ottima alternativa alla pasta brisè, ideale per preparare torte salate o snack per aperitivi golosi. La mia versione altro non è che la revisione della ricetta della pasta frolla dolce rivelatami dalle cugine della mia suocerina, Sofia e Silvana, che una volta hanno realizzato appositamente dei biscotti per lei e mi avevano svelato come erano stati realizzati. La presente versione prevede l’uso della margarina, ma quest’ultima può essere tranquillamente sostituita dall’olio di oliva extra vergine di oliva. Io non ho mai avuto problemi nella realizzazione, ma essendo la farina di mais e la fecola poco “glutinose” e mancando le uova, potrebbe accadere che, se non siete veloci nella preparazione dell’impasto, abbiate qualche difficoltà nella manipolazione del composto, e potrebbe, magari, “rompersi” sul più bello. Ovviamente potete acquistare i mix di farine senza glutine già pronti, ma spesso contengono anche un mix di additivi o allergeni indesiderati. A questo proposito desidero segnalarvi un mix di farine per crostate senza glutine proposto dalla mamma Vale nel suo blog incucinasenzaglutine, per aggirare questo ostacolo: 230 g. amido di mais ♦ 65  g. fecola di patate ♦ 220 g. farina di riso ♦ 8 g. xantano (si tratta di un additivo alimentare, conosciuto anche come E415, presente in moltissimi prodotti dell’industria alimentare, e lo si può acquistare in farmacia). Tornerò appena possibile sull’argomento mix di farine senza glutine, avvalendomi del prezioso contributo di un’esperta in materia… appena ne avrò il tempo…

In caso di allergia al nichel, la maizena (a base di mais) può costituire per alcuni un problema. Se non c’è intolleranza o allergia al glutine o celiachia, si può sostituire la maizena con la frumina (a base di frumento), altrimenti provate con la farina di miglio. In ogni caso fate attenzione a non “riscaldare” troppo il composto tra le mani durante l’impasto, quindi occorre lavorarla velocemente, altrimenti si sbriciola troppo. O almeno questa è la mia esperienza.

Tempi: 10’ per impastare ✺ 40’ in frigo ✺ 10’ per la cottura in forno (preriscaldato a 250°) a 180°

ATTREZZI

1 recipiente per mescolare gli ingredienti ✿ 1 teglia ∅30-32cm, carta da forno ✿ 1 mattarello ✿ 1 frusta di silicone

INGREDIENTI

240 gr farina di maizena e 60 gr fecola di patate * ❉  200 gr margarina vegetale consentita, meglio se extra vergine di oliva ❉ un pizzico di sale marino integrale fino ❉ 10 dl di acqua frizzante** molto fredda

*nel caso di celiachia o allergia al glutine, una mamma “esperta” nel suo blog  incucinasenzaglutine suggerisce 230 g. amido di mais, 65  g. fecola di patate, 220 gr farina di riso, 8 g. xantano, volendo potete ovviamente dimezzarle: 115 gr amido di mais, 30 fecola di patate, 110 farina di riso, 4 gr xantano. Se lavorate velocemente l’impasto non dovreste avere difficoltà nella manipolazione del composto, e dovrebbe risultare piuttosto friabile.

**la nostra cara amica Maria (napoletana di origine), la prepara invece usando il vino bianco (in caso di allergia ai solfiti, non è ovviamente indicato…) e olio extra vergine di oliva (lei però usa la farina di Manitoba)

PREPARAZIONE

 

  1. Sciogliere un pizzico di sale nell’acqua.
  2. Versare gli ingredienti secchi in un recipiente e mescolarli con una frusta.
  3. Aggiungere la margarina tagliata a cubetti e procedere sfregando gli ingredienti tra le dita fino ad ottenere un composto “sbriciolato”.
  4. Incorporare la soluzione liquida*, impastando velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  5. Avvolgete il panetto così ottenuto in un foglio di pellicola da cucina e lasciatela riposare in frigo 30’ circa.
  6. Stendetela con il mattarello su un piano di marmo, di granito o se non l’avete, come la sottoscritta, su una spianatoia di legno.

*se usate l’olio, emulsionatelo con l’acqua (o col vino) al punto 1.

Ultimo aggiornamento di questo post: 13.01.2011

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