Carnevale in allegria con l’allergia

SENZA PROTEINE del LATTE, dell’UOVO, SENZA GLUTINE E ALTRE PROTEINE DEL GRANO

CON SOIA (lecitina)

Mamma io posso le chiacchiere?

Mhm non so se ne troveremo senza latticini e uova…

Ma allora che cosa mangerò quando gli altri mangeranno le chiacchiere?

Vedremo… della serie: a Carnevale ogni dolcetto vale 😉

Piccoli e grandi di fronte ai dolci sono tutti uguali: la frustrazione per il fatto di non poter mangiare qualcosa, assistendo al banchetto altrui, non ha età. Ma…. a volte ci sono persone che possono stupirci con effetti speciali e … con pirottini colorati e dolcissimi come quelli nella foto, per cui ringrazio ancora oggi (a distanza di anni ormai) mamma Paola e i suoi allievi cuochi e pasticcieri (Galdus), nonché la tenace volontà di papà Beppe e la disponibilità nostra strepitosa ex 5^B!

Pochi ingredienti, assemblati e presentati sapientemente con passione e fantasia ha trasformato una mattinata a rischio di esclusione in un’occasione di inclusione a partire dalla condivisione.

Carnevale a scuola (infanzia e Primaria dove il cibo la fa da padrone)… è una di quelle ricorrenze in cui chi è affetto da allergie e/o intolleranze alimentari di qualsivoglia genere può trovarsi in una situazione che va dal frustante al rischioso, oppure… di massimo confort, come quell’anno in cui grazie ad un papà che ha voluto fortemente un dolce che andasse bene per Alice (allergica, fra tanti alimenti, a latte, uova e derivati) e per una compagna celiaca, e grazie ad una mamma che si è fatta carico della preparazione dei dolcetti per tutta la classe, affidando l’arduo compito alle sapienti mani dei suoi studenti cuochi-pasticcieri (Galdus.it). E’ stata un’esperienza molto positiva, in cui la classe ha goduto di un momento di festa senza disparità di trattamento, con grande apprezzamento da parte di tutti i compagni.

Correva l’anno 2015, se non ricordo male, e allora come oggi il cibo a scuola… è un tema all’ordine del giorno, tant’è che la scuola dell’infanzia e primaria sono continuamente destinatari di progetti in materia di alimentazione, alcuni buoni altri meno, ma non è questa la sede per parlarne. Quella volta avevo in tutti modi cercato di far desistere dall’idea, perché… non mi piace far pesare agli altri la condizione di allergia della figlia, e perché ho sempre voluto che crescesse, imparando a conviverci, così come si nasce brune anziché bionde, grasse anziché magre. Certo: una patologia cronica può essere una scocciatura per qualcuno, ma per i diretti interessati può essere talvolta fonte di preoccupazione, ansia, stress. Però la scuola può essere vista anche come una palestra di vita per gli allergici, in ambiente per così dire protetto per diverse ragioni, per poi affrontare da “allenati” il “mangiare fuori casa“, e fuori dalla scuola che spaventa ancor più: ma come fare se si è abituati a vivere in un ambiente su misura? Sempre privo di rischi? Questa affermazione trova sostenitori e molti oppositori, ma… io la penso così.

Da sempre in tavola portiamo anche cibi proibiti, per conoscerli e per imparare ad evitarli, per sperimentare la frustrazione e la “carezza amorevole” dei propri cari che aiutano a superare quella frustrazione, se volete una volta approfondiremo con l’esperto psicologo, ma voi pensateci.

Tornando ai nostri dolcetti, la ricetta che vi lascio qui è una ricetta ripescata nella memoria… e mi fa tornare a trent’anni fa, quando li preparai insieme ad un amico di amici in montagna, dove nessuno era allergico, ma non c’erano ingredienti e a vent’anni non sapevamo cucinare granché 😀

Mi sono riproposta però di intervistare “mamma Paola” di Gladus per quali altre dolcezze saprebbero preparare… chissà, magari organizziamo un raduno con tanti dolci senza 😉

OCCORRENTE

    due pentole di misure differenti che possano stare una dentro l’altra comodamente, a meno che non si abbia in casa pentolino apposito per “cottura a bagnomaria”
    schiumarola a pinza o classica e un cucchiaio per aiutarvi a recuperare i cornflakes dal recipiente e a deporli nei pirottini
    tanti pirottini colorati di carta (si acquistano anche in una cartoleria rifornita).

INGREDIENTI per tanti dolcetti

una confezione da 500-750 corn flakes* e pari quantità circa di cioccolato* fondente (in rete magari trovare quantità precise)

*controllare sempre la lista degli ingredienti, che non contengano eventuali allergeni non tollerati

PREPARAZIONE

  • Far sciogliere a fuoco lento a bagnomaria il cioccolato che avrete tagliato a cubetti piccoli (velocizza lo scioglimento), senza aggiungere liquido
  • “Tuffare” velocemente (!) i cornflakes, un po’ alla volta ovviamente, nel cioccolato fuso
  • Recuperarli con una schiumarola, eliminando l’eccesso di liquido
  • Deporre i cornflakes nei pirottini, lasciarli raffreddare bene
  • Servire così oppure con una spolverata di codette senza allergeni non tollerati colorate che ricordano  i coriandoli

e… buon Carnevale!!!

2 commenti

Archiviato in ALLERGIE & ALLERGIE e INTOLLERANZE ALIMENTARI, Dolci SENZA, RICETTARIO

2 risposte a “Carnevale in allegria con l’allergia

  1. maria

    ciao, grazie per questa ricetta che proverò senz’altro. Le chiacchere senza latte, senza uova e senza glutine le ho trovate in una pasticceria della mia città e sono buonissime: non ti fanno rimpinagere le originali; in rete ho provatro questa ricetta che spero possa esserti utile https://www.ambientebio.it/alimentazione-biologica/cucina-e-ricette/ricetta-chiacchiere-vegan-gluten-free/

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