La bella resistenza. L’antifascismo raccontato ai ragazzi.

[…] Ma qual è la speciale natura del debito contratto con lei? In sostanza, mi sento obbligato a raccontare la sua storia perché, in un tempo tragico e difficile, quella famiglia, quell’insieme di uomini e donne, di ragazzi per lo più, ha mostrato un coraggio formidabile, ha cercato di resistere all’orrore nazi-fascista mettendo in gioco la propria vita.[…]

La bella resistenza di Biagio Goldstein Bolocan, Illustrazioni di Matteo Berton de edito da Feltrinelli, offre da un lato l’opportunità per i ragazzi di oggi di approfondire un pezzo di storia italiana, grazie anche ad una scrittura scorrevole, che a tratti fa anche sorridere, sebbene se non ci sia nulla da ridere, e dall’altro lato offre a tutti un pretesto per pensare a ruota libera e… a quanto coraggio ci vuole talvolta nella vita, anche oggi.

Coraggio… è una parola che sembra caduta in disuso, ma è terribilmente importante e attuale come non mai. E noi genitori dovremmo crescere i nostri figli coraggiosi: voi ci riuscite? Non solo, nel caso specifico di genitori di figli allergici, magari con prescrizione di adrenalina, quanto la condizione di allergia vi/ci influenza?

Di passaggio in libreria alla stazione Lambrate di Milano, mi è caduto l’occhio sul libro nella foto e… ho pensato a quanto è fortunata mia figlia, a non essere nata a quell’epoca, e da lì ho pensato che lei ha tempo, tanto e forse troppo tempo per “pre-occuparsi” della sua condizione di allergia.

Ho partecipato alla preparazione di un reading a cui hanno partecipato molti studenti stranieri, in Italia per diverse ragioni, ma accomunati da un grande coraggio, per aver lasciato la propria terra, per aver scelto di vivere nel nostro Paese. Ci vuole coraggio.

Anch’io, come l’autore, ho avuto una nonna che mi ha raccontato la guerra, vista con i suoi occhi, sentita sulla sua pelle, vissuta con tutti suoi sensi, e… ha avuto tanto coraggio per sopravvivere e continuare a vivere, nonostante tutto.

Leggere ad alta voce, inteso come leggere per gli altri, è un’opportunità per condividere storie, emozioni, dubbi, conferme e perché no, per instillare il seme del coraggio, per coltivarlo. Per questa ragione credo suggerirò questo libro all’insegnante di storia di Alice, perché è un libro che racconta la storia dal punto di vista di chi c’era…

E con questo post partecipo al settimanale appuntamento il venerdì del libro di homemademamma.

Buon fine settimana a tutti e a lunedì con una ricetta alternative alle classiche chiacchiere di carnevale.

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