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Polpette di pesce al pomodoro per bambini allergici dai gusti difficili

Polpette di pesce al pomodoro by mimangiolallergiaSENZA PROTEINE DEL LATTE, UOVO, GLUTINE E ALTRE PROTEINE DEL GRANO, SOIA, SEDANO, ADDITIVI

CON PESCE, PINOLI

Il pesce c’è ma non si vede e non si sente…

Cucinare è un arte. Camuffare gli alimenti nei piatti… è magia. Ma nessuno immagina quanti maghi e quante maghe si nascondano nelle cucine di molte moltissime famiglie italiane… travestiti da genitori;-) Continua a leggere

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SECONDI: Insalata di polpo con olive e pomodorini

SENZA PROTEINE DEL LATTE, UOVO, GLUTINE, SOIA, ADDITIVI

CON FRUTTA A GUSCIO e NICHEL

Qualche giorno prima di partire per il lago, avevo pensato di preparare la tiella di polpo… ma il caldo… ha avuto il sopravvento e di fronte alla sola idea di azionare il forno… ho deciso di servire in tavola… solo il ripieno… Continua a leggere

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RIFATTE SENZA GLUTINE: fusilli ai calamari al nettare di mandarino…

Rifatte Senza Glutine

Ci sono anch’io!

Fusilli ai calamari al nettare di agrumi, della Serie Rifatte Senza Glutine

SENZA: PROTEINE DEL LATTE, UOVO, GLUTINE, SOIA, LUPINO, ADDITIVI

CON: PESCE (Calamari), NICHEL

È con grande piacere che partecipo a questa iniziativa lanciata da Vale – autrice del Blog incucinasenzaglutine e mamma di un bimbo celiaco – a tutti gli abitanti del mondo senza glutine e a quelli con glutine che vogliono sorprendere con effetti speciali parenti, amici intolleranti o allergici al glutine.

Del resto io stessa propongo di tanto in tanto ricette di famiglia o regionali “rifatte senza questo e quello”, quindi non tradisco lo spirito di questo blog! Non solo, la mia sarà una revisione ulteriore senza latte e uova ecc.
L’importante è CITARE SEMPRE LA FONTE, e sì, perché purtroppo c’è chi non lo fa e fa sembrare tutto farina del suo sacco, mentre molte ricette senza sono il frutto di tante fatiche e privazioni autentiche di altri!
Riporto “il manifesto” di questa iniziativa:
Abitanti del mondo senza glutine:
siete stanchi degli insuccessi ottenuti in cucina dopo aver sudato sette camicie, anzi sette grembiuli?
Volete regalare dei sorrisi di soddisfazione a chi assaggia i vostri piatti gluten free, annullando di colpo anni di sguardi incerti, dubbi e perplessità?
Volete la prova che la buona cucina si trova anche sulle tavole dei celiaci?
E voi abitanti del mondo con glutine:
avete un amico, un fratello, una sorella, un lontano cugino che si presenta da voi dopo anni e anni, ma soffre di celiachia? ”Oh mamma e adesso che gli preparo” e vi rispondete sempre “bistecchina alla griglia ed insalata e vado sul sicuro? Non vi piacerebbe per una volta rispondervi in maniera diversa e cucinare davvero,  rendendolo felice e facendolo sentire parte integrante non solo delle chiacchiere ma anche del buon cibo?
Mangiare senza glutine non significa per forza stare dietro i fornelli per ore per poi ottenere un risultato deludente. Fortunatamente non è sempre così! E’ proprio quello che le foodblogger senza glutine cercano di diffondere nelle cucine virtuali: si può cucinare in poco tempo, preparando dei piatti molto gustosi e di facile esecuzione per tutti.
E un giorno Vale http://incucinasenzaglutine.blogspot.com si è chiesta e ci ha chiesto “Allora perché non ci uniamo e pubblichiamo a blog unificati, in modo originale, dei piatti senza glutine che possono risolvere il problema del pranzo o della cena a tanti celiaci intimoriti dalle mille difficoltà?
Dall’idea di Vale e dalla nostra condivisione – entusiasta e anche un pelo incosciente – nasce l’iniziativa di “RIFATTE SENZA GLUTINE”, un’iniziativa per sentirsi finalmente liberi dalla concezione che mangiare bene senza glutine sia una meta impossibile!Questa iniziativa pian piano ha preso forma e si è ispirata al “Quanti modi di fare e rifare”http://cedimezzoilmare.blogspot.com/2011/02/quanti-modi-di-fare-e-rifare.html da cui ha attinto la voglia di stare insieme, condividere ricette e consigli e di realizzare in allegria un progetto comune.
Ai foodbloggers senza glutine e glutinosi che ancora tentennano, unitevi alle “RIFATTE SENZA GLUTINE”, preparate con noi queste ricette e non ve ne pentirete!Poche semplicissime regole:
  • ogni 15 del mese ciascun partecipante pubblica sul proprio blog la ricetta scelta per quel mese dal blogger che è in quel momento di turno. E’ ovvio che la ricetta da fare verrà comunicata in tempi utili;
  • gli ingredienti della ricetta dovrebbero essere mantenuti il più fedele possibile all’originale (salvo casi di allergie e/o intolleranze varie, oltre all’intolleranza al glutine);
  • per partecipare basterà esporre il logo nel proprio blog ed allegare a ciascuna ricetta “rifatta” il banner. Quale? Ma quello delle RIFATTE SENZA GLUTINE!
  • gustare finalmente un buonissimo piatto senza glutine.
Eccomi dunque con la prima ricetta di Spunti e spuntini senza glutine – Linguine ai calamari e nettare di arancia, che io ho rinominata, e leggermente modificata, Fusilli ai calamari al nettare di mandarino… perché non mi smentisco mai: decido di cucinare e mi accorgo di non avere tutti gli ingredienti e quindi improvviso, per fortuna che la mia cavia era molto aperta…
Martedì scorso non c’erano né marito né figlia allergica e così ho invitato un’amica che facesse da cavia, non la mia amica intollerante al glutine a cui propino i miei pani (con mix di farine ad hoc, perché in questo caso non saprei improvvisare), ma un’amica “normo-tollerante”, anche in fatto di sperimentazioni:) Grazie Ste!
NOTA: Nostra figlia non è allergica agli agrumi, ma… ancora oggi capita che le arance la irritino intorno alla bocca, mentre non capita con il limone o certi mandarini. NON CHIEDETEMI PERCHE’.
Una cosa è certa: gli agrumi sono alimenti acidi e l’acidità non è molto amica degli atopici, e di questo trovo continuamente conferma in molti testi di autori tedeschi, ma non è questa la sede per approfondire… 
E ora passiamo alla mia ricetta:
INGREDIENTI
(per 2 persone)200g fusilli senza glutine*
2 mandarini
1 limone
1 calamaro grande
qualche foglia di basilico
1 cucchiaino scarso di miele di acacia
1 spicchio d’aglio
olio extra vergine d’oliva
sale marino integrale e pepe q.b
*la pasta che ho usato io è a base di sola farina di mais e di riso, non ci sono additivi!
PREPARAZIONE
  1. Pulirei calamari, togliendo la testa e la cartilagine interna. Lavarli bene e metterli a scolare. (foto 1)

    Pulitura del calamaro (Foto 1)

  2. Tagliare a listarelle il corpo, mantenendo invece integra la testa con i tentacoli (io l’ho tagliata in due e ho tagliato pure i tentacoli). (foto 2)

    Taglio del calamaro (Foto 2)

  3. Grattugiare la scorza degli agrumi.
  4. Spremerne a parte i frutti, eliminando i semi.
  5. In una pentola antiaderente soffriggere lo spicchio d’aglio. Aggiungere la scorza grattugiata degli agrumi.
  6. Unire i calamari, insaporire con un pizzico di sale e lasciare cuocere a fuoco vivo per dieci minuti. (foto 3)

    Cottura del calamaro (Foto 3)

  7. Aggiungere poco per volta metà del succo degli agrumi.
  8. Nel frattempo avrete fatto cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla al dente.
  9. Unire la pasta al sugo facendola insaporire in padella aggiungendo il restante succo e il cucchiaino di miele. (foto 4)

    Finitura della cottura (Foto 4)

  10. Aggiungere pepe e una presa di basilico. O meglio, avrei dovuto aggiungere un trito di basilico fresco… ma me ne sono dimenticata (stavo chiaccherando…)

E la mia amica non solo ha gradito, ma l’ha “rifatta” a casa propria, con grande soddisfazione di tutta famiglia, tranne la più piccola… apprezzerà forse un giorno…

Ah, dimenticavo, qui le linguine rifatte degli altri blog partecipanti oggi.

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Cuori di nasello col ragù di verdura!

Cuori di nasello col ragù di verdura.

SENZA: PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, GLUTINE, SOIA

CON: PESCE

“Cosa si mangia oggi mamma?

[?!? ops… me ne ero dimenticata, ma rimedio al volo] Dunque… ragù di verdura, cuori di nasello … potremmo fare un riso e il pesce e un contorno… 

No, mamma, non ho tanto appetito

Bene, quindi? Tu cosa proporresti?

E se condissimo il pesce con il ragù di verdura? E delle “patate a modo mio”?

Ottima idea, mi aiuti? Continua a leggere

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Pasta bottarga e zucchine

Pasta bottarga e zucchine

Della serie “E oggi cucina lui!” Sì, perché al nostro papà piace stare ai fornelli, per nostra fortuna! Quella nella foto è una gustosissima pasta con bottarga e zucchine realizzabile in pochissimo tempo e che piace moltissimo ad Alice! Tanto per farle gradire anche le verdure...

La bottarga consiste in uova di pesce salate, pressate ed essiccate, e fatte stagionare per qualche mese. Un caro amico cuoco ci rifornisce nei mesi estivi di un assaggio di bottarga preparata da lui con le uova disponibili con pesci pescati nel Mediterraneo, quindi non necessariamente di tonno o di muggine come si è soliti consumare.

Può presentarsi più o meno salata e questo dipende dalla preparazione, quindi più o meno adatta ai bambini e qui dovete interpellare sia il vostro pediatra, sia il vostro allergologo perché ci sono medici che danno il via libera e medici che pongono divieti per via dell’istamina contenuta nella bottarga in scatola. Sull’istamina, come sul nichel, ci sono tante teorie e tante scuole di pensiero e ogni medico dice la sua. Io non sono nella posizione di poter dare consigli, e non voglio entrare qui nel merito, tanto “non caveremmo un ragno dal buco”, come si suol dire. Unico suggerimento: consultate il vostro medico di fiducia (pediatra, allergologo pediatra ecc.) prima di introdurre un alimento nuovo nell’alimentazione di un bambino allergico. E qui mi fermo.

Alice mangia la pasta con la bottarga da quando aveva tre anni: ci trovavamo al mare, il caldo era insopportabile e l’appetito scarseggiava, ma bisognava pur nutrirsi e visto che la pediatra ci ha sempre ricordato che in estate un po’ di sale in più non guasta, e non aveva nulla in contrario che noi le facessimo assaggiare la bottarga, abbiamo sperimentato con successo questa ricetta che riproponiamo di tanto in tanto.

In caso di allergia al glutine, suggerisco la pasta a base di mais, ma è una questione di gusti. In caso di celiachia, bisognerebbe consultare il prontuario, perché difficilmente ho trovato indicazioni del caso sui prodotti confezionati.

Prima di passare alla ricetta, un piccolo aneddoto. Una mamma curiosa, conosciuta in spiaggia, mi chiesto sorpresa come fosse possibile che Alice potesse mangiare le uova di pesce, essendo allergica all’uovo. Bene, Alice mangia caviale e bottarga tranquillamente perché le uova di pesce e le uova di gallina (anatra, oca, tacchino, quaglia) non sono la stessa cosa. In caso di allergia al pesce, invece, occorre verificare con il proprio medico.

ATTREZZI

pentola antiaderente ❉ forchettone di legno

INGREDIENTI

bottarga q.b. ❂ tre zucchine medie ❂ olio extra vergine di oliva q.b. ❂ uno spicchio d’aglio “vestito” che toglierete alla fine ❂ 270 g circa di pasta corta (perché Alice non ama gli spaghetti, ma voi scegliete quella che più vi aggrada) e in caso di allergia al glutine o celiachia, vi suggerisco di provarla anche con il riso integrale… non ci crederete, ma il risultato è ottimo!

PREPARAZIONE (questa è la ricetta del papà di Alice)

  1. Tagliare le zucchine a julienne.
  2. Versare olio evo q.b. nel tegame e aggiungervi le zucchine.
  3. Rosolare qualche minuto e aggiungere la bottarga (in polvere o a “fettine”) e lo spicchio di aglio.
  4. Lasciar rosolare ancora qualche minuto.
  5. Spegnere il fuoco e cuocere la pasta in acqua leggermente salata.
  6. Scolare la pasta un minuto prima della cottura ultimata e versarla nel tegame in cui avete il “sugo” di bottarga.
  7. Mescolare il tutto e cuocere ancora un minuto a fuoco alto.

Servire … e sarete osannati!

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La tiella di polpo! Ossia una torta salata dal sapore di mare!

Tiella di polpo a modo nostro!!!

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, DELLA SOIA, GLUTINE

CON: NICHEL

È estate e anche la torta salata si adatta alla nuova stagione portando con sé il sapore del mare. La tiella non è una mia invenzione, bensì una ricetta regionale dell’Italia del Sud. Per non commettere errori di attribuzioni e non riuscendo a navigare in internet come sono solita fare da casa, vi dirò soltanto che la ricetta originale l’avevo vista circa due anni fa in una trasmissione televisiva, non ricordo se si trattasse di Linea Verde o di Pianeta Mare o altra ancora, lascio a voi la ricerca in ricerca. Fatto sta che sia io sia mio marito ne eravamo rimasti molto colpiti, ma non avevamo mai avuto l’occasione, il tempo … il coraggio di metterla in pratica, fino a qualche settimana fa, quando non sapendo cosa cucinare e avendo voglia di qualcosa di sfizioso, ho deciso che era arrivato il momento giusto e strano ma vero, il marito ha detto sì! Mi piace! La nostra cara pargoletta ha, invece, storto il naso, non è ancora pronta. Ci riproveremo, ma merita. Non ricordo assolutamente la ricetta che ascoltai quel giorno, quindi sono andata „a sentimento“, ma visto che il risultato è stato molto apprezzato, ve la dò di seguito.

ATTREZZI

Una pirofila, carta da forno mattarello nel caso della pasta frolla fatta in casa, un ciotola capiente e un cucchiaio di legno.

INGREDIENTI

Due panetti di pasta frolla salata fatta in casa o pasta brisè già confezionata (se tollerata) o pasta di pane tollerato, un polpo fresco, 3oo g di pomodorini di pachino, due rametti di basilico fresco, tre manciate di pinoli, tre manciate di olive taggiasche denocciolate, una manciata di olive verdi denocciolate, una manciata scarsa di capperi sotto sale, olio extra vergine di oliva q.b., uno picchio di aglio se tollerato e/o gradito.

Due foglie di finocchio o due canne di sedano se tollerato, una foglia di alloro per cuocere il polpo.

PREPARAZIONE

  1. Lessare il polpo in acqua con finocchio e alloro (lasciar cuocere 30 minuti dal bollore). Lasciar raffreddare nella sua acqua.
  2. Nel frattemo tagliare i pomodorini a fettine e versarle nel recipiente, in cui aggiungerete le olive, i pinoli, un pizzico di sale, olio, le foglie di basilico lavate e leggermente tamponate, 1 spicchio d’aglio (eventualmente „vestito“, ossia con la buccia per chi non lo digerisce molto, ossia il maritino). Altrimenti potete „spremerlo“ con l’apposito arnese che si trova in un negozio di casalinghi ben rifornito, ma sono solitamente in metallo, quindi attenzione in caso di allergia al nichel. Mescolare e lasciar marinare.
  3. Quando il polpo sarà tiepido, eliminare la pelle e tagliarlo a rondelle.
  4. Versare la dadolata di polpo nella ciotola insieme al resto e mescolare.
  5. Lasciar insaporire il tutto mentre voi lavorerete o stenderete la pasta per ottenere due dischi.
  6. Stendete nella pirofila la carta da forno e adagiatevi un disco.
  7. Versatevi il composto (foto 1)

    Foto 1

    e coprite con l’altro disco. Punzecchiate con la forchetta la superficie e infornate per 20 minuti circa a 180 gradi.

Dimenticavo: non tagliatela subito dopo averla sfornata… è praticamente impossibile. Spero di non aver dimenticato nulla, perché sto andando a memoria.

Servire tiepida o fredda, ideale da portarsi in spiaggia, oppure per un picnic, o semplicemente per un pranzo veloce o anche come antipasto per una cena dal sapore di mare.

Ho già l’acquolina in bocca…

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Pasta col pesce spada… avanzato

SENZA: PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, GLUTINE, SOIA

CON: PESCE

Pasta col pesce spada gratinato

 

Oggi sono di corsa, perché siamo rientrati ieri dalla montagna con la figlia con il febbrone e quindi ho pochissimo tempo, per cui più che una ricetta, oggi vi dò un’idea per recuperare gli avanzi del pesce spada gratinato

Giusto per ottimizzare i tempi, quando cuciniamo capita di abbondare di proposito per produrre degli avanzi che tornano utili il giorno dopo per preparare un primo piatto velocissimo.

Così è successo con il pesce spada gratinato che aveva cucinato il nostro papà e di cui avete letto la ricetta lunedì scorso.

Potete usare a vostra discrezione pasta o riso, ma, nel caso di allergia al glutine o di celiachia, personalmente non userei la pasta a base di farina di riso, bensì quella a base di mais, che tiene meglio la cottura.

La ricetta è semplicissima.

  1. Cuocere la pasta leggermente al dente.
  2. Sbriciolare lo spada avanzato in un tegame antiaderente capiente e “scodellarvi” dentro la pasta.
  3. Mescolare e far insaporire qualche minuto e servire.

P.S. Questo è un ottimo piatto unico che abbinato a un contorno di verdura e a un buon dessert risolve il problema di un pranzo veloce appetitoso e nutriente.

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