Non calpestate i nostri diritti: un libro un’opportunità per riflettere

Domanda: Ma… bambini, secondo voi… tutti i bambini e tutte le bambine hanno gli stessi diritti?

Risposta: Coro di  No!

Domanda: E già… e quali sono i diritti che non hanno certi bambini…

Risposta: più di venti mani alzate… quindi scelgo assolutamente a caso… e…

Risposta di una bambina: “Ci sono tanti bambi che non possono mangiare il cioccolato perché sono allergici”

Rimango a bocca aperta. Non me lo aspettavo. Sono preparata sul tema allergie e dintorni, ma impreparata sulla replica, quindi respiro… perché devo trovare la risposta ‘giusta’ in quel momento, e perché non voglio trascinare la classe lontano dall’obiettivo della mia presenza, però colgo … un vibrare in quella affermazione che non posso ignorare, quindi rispondo ‘semplicemente’: E sì, hai proprio ragione, chi è allergico non può mangiare tutto quello che vorrebbe…

E senza avere il tempo di proseguire, una moltitudine di bambini hanno cominciato ad alzare la mano per prendere la parola, altri sono passati alla parola direttamente per elencare le allergie di cui loro in prima persona soffrivano, o un loro genitore, o un loro fratello o loro sorella, o un amico o un’amica, o una compagna di classe…

Così ho alzato anch’io la mano (mi è stato suggerito dai primi banchi :-D) per dire loro che se mia figlia fosse stata lì in quel momento, sarebbe stata sollevata di sapere di essere in buona e numerosa compagnia, perché quando lei era in prima elementare… era la sola… non solo nella sua classe, ma in tutto l’istituto (!). Come sono cambiate le cose…

Diritto = Possibilità di…

Non basta saper leggere, occorre anche saper interpretare, e i nostri piccoli lettori guardano avanti 🙂

Sapete quale diritto stavo commentando? Articolo 2, Uguaglianza, uno dei 54 articoli che costituiscono la Convenzione dei diritti dell’infanzia e della adolescenza, approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata dall’Italia con legge del 27 maggio 1991, n. 176, depositata presso le Nazioni Unite il 5 settembre 1991.

Lunedì ricorre la 28° Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e io leggerò a tutte le classi di una scuola primaria un racconto tratto da un libro non più fresco di stampa, ma che rimane per me un testo attualissimo e ben fatto, rivolto ai bambini e bambine della scuola del primo ciclo di istruzione (per l’infanzia ce n’è un altro che non ho ancora preso in mano però): Non calpestate i nostri diritti, edito da Il Battello a Vapore, in cui ci sono 10 bellissimi disegni e 10 altrettanto toccanti racconti a cura di diversi illustratori e diversi autori, con la prefazione di Clio Napolitano, e con la spiegazione dei diritti di Bianca Pizzorno, alla portata di bambino/a e adolescente.

Sono stati estratti a sorte 10 bambini, uno in ciascuna classe che leggerà un articolo adattato, contenuto nel libro, prima della mia lettura. E stamattina era solo un giro di prova lettura… Tutti promossi!

Un libro… è la chiave di tante porte. E ancora una volta ho la riconferma che non servono libri ad hoc per affrontare un tema: bastano il ‘bisogno’ di parlarne e la ‘disponibilità’ ad ascoltare, in prima battuta, senza la pretesa di risolvere i problemi altrui, offrendo però un momento per condividere, da cui potranno nascere riflessioni, azioni, e… perché no, anche alleanze.

E con questo post partecipo all’appuntamento settimanale del Venerdì del Libro di HomeMadeMamma.

 

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2 commenti

Archiviato in Bambino Allergico a Scuola e i diritti dei bambini allergici, LIBRI & Riviste, PENSIERI DI UNA MAMMA

2 risposte a “Non calpestate i nostri diritti: un libro un’opportunità per riflettere

  1. Monica, ciao! 😊
    Come stai carissima? Che bello questo libro che proponi, devo cercarlo per la mia monella che ormai ha 10 anni e pur se pian piano, compatibilmente col suo disturbo, sta maturando e di certo è importante che rifletta su tante cose.
    Un abbraccio! 😘

    • Ciaooooooooooo Maris!!!!!
      Che gioia ritrovarti!
      E sì… rispetto le nostre figlie sono cresciute in questi anni, di pari passo con le loro esigenze, insieme ai cambiamenti del corpo ma anche della percezione del sé e del fuori di sé… benvenuta nel mondo degli adolescenti e pre-adolescenti 😀
      ps sono in debito con te… devo ancora scaricare i tuoi libri e leggerli, ma … arriverò!

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