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PRIMI: W la pastina in brodo… col gomasio però…

SENZA PROTEINE DEL LATTE VACCINO, DELL’UOVO, SENZA SOIA, CON O SENZA GLUTINE, CON SESAMO

La Pastina in Brodo di Alice

Voi non ci crederete, ma nostra figlia adora la pastina in brodo… condita con il gomasio, in sostituzione del grana. C’è chi la detesta e chi la ama, al gusto non si comanda. Ma se i vostri figli sono tra coloro che la amano, e sono allergici o intolleranti alle proteine del latte vaccino e dell’uovo, ma tollerano i semi di sesamo, ben venga la pastina col gomasio che è una buona fonte di calcio.

Non sono ancora riuscita a reperire dati istituzionali, italiani, ma, se vi accontentate, in attesa di trovarli, sappiate che 100gr di semi di sesamo freschi contengono 738 gr di calcio (FONTE: DEBInet – Deutsche Ernährungsberatungs- und –informationsnetz). Qualcosa andrà perso tramite la tostatura, ma è meglio di niente.

La riuscita di un piatto, anche il più semplice, dipende dalla bontà degli ingredienti, quindi, nel caso della pastina, suggerisco vivamente di utilizzare un brodo vegetale, fatto in casa, con le verdure consentite e, ovviamente per me, ma non per altri, senza dado. E se la mangia anche il padre di Alice… che non impazzisce la pastina, potete fidarvi.

INGREDIENTI per 2 adulti e un bambino +3anni

Brodo vegetale q.b.  ❉ 200gr pastina con o senza glutine circa ❉ gomasio e olio extra vergine d’oliva q.b. per condire

PREPARAZIONE

  • Cuocere la pastina nel brodo secondo le indicazioni riportate sulla confezione.
  • Prima di servirla condire con gomasio e olio evo.

PROPOSTA DI MENÙ

Alla pastina potete abbinare come secondo piatto del tofu alle verdure (già pronto, nei negozi bio, quindi leggete bene l’etichetta onde evitare allergeni non graditi nel vostro caso), accompagnato da pane alle erbe, coste stufate con i pinoli, e per finire una macedonia di frutta fresca e il menù per la famiglia è completo.

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Brodo vegetale

SENZA PROTEINE DELLA CARNE, SENZA SEDANO, SENZA GLUTINE, SENZA SOIA, SENZA ADDITIVI

Ortaggi misti per il brodo di verdura

C’era bisogno di pubblicare un post sul brodo vegetale? Sì, perché non avete idea di quante neomamme di bimbi a rischio di allergia debbano combattere con le nonne incredule, le quali non vogliono accettare che il brodo vegetale nella delicata fase dello svezzamento, e magari anche in seguito, non preveda l’uso, per esempio, del sedano, che, invece, è un allergene (come specifica il Decreto Legislativo 8 febbraio 2006, n. 114, Allegato 1, Sezione III sulle Allergie Alimentari), ma “era tanto raccomandato dalle loro mamme e dai pediatri di un tempo, perché contiene tante sostanze nutrienti…”. Ebbene, scordatevi il sedano, almeno per un certo periodo di tempo.

Premesso che ogni Nazione ha le sue specificità, la Food Allergy Italia pone l’attenzione su alcune verdure che più frequentemente sarebbero responsabili dell’insorgenza di reazioni allergiche, ossia: pomodori, peperoni, sedano, carota, patata! Carota e patata! Chi l’avrebbe mai detto.

Effettivamente, se ripenso al primo colloquio con il primo dermatologo e allergologo, che consultammo in Germania, quando Alice aveva solo 6 mesi, per via della sua dermatite, ricordo che a proposito della questione introduzione alimenti nello svezzamento, si permise di dirci che un soggetto allergico può reagire a qualunque cosa, e i test purtroppo non sempre sono rivelatori in questo senso (si pensi ai falsi negativi, molto frequenti nei bambini piccoli). Tenete, inoltre, presente che, nel caso delle verdure, è più facile che siano quelle consumate crude a dare maggiori problemi. Anche le dietiste consultate intorno all’anno di Alice ci diedero un elenco di versure con minor rischio di allergica (che purtroppo non riesco a più a trovare, ma lo sto ancora cercando, deve essere da nascosto da qualche parte), tra cui scegliere e tra quelle non comparivano sedano, pomodori, peperoni, melanzane ecc.

Per concludere, salvo diversa prescrizione medica, noi prepariamo il brodo vegetale utilizzando possibilmente ortaggi di stagione e scegliendo fra: broccoli, carota, carciofo, cipolla, fagioli, fagiolini, finocchio, lattuga, porro, rapa, sedano, sedano di Verona, verza, zucca (in Germania è ritenuta la più indicata per lo svezzamento) aglio in assenza del marito (non lo tollera). Ora aggiungerò anche qualche pisello per abituarla. E non dimentichiamo le erbe aromatiche come allorosalvia e basilico e prezzemolo (quest’ultimo spesso lo aggiungo a crudo, ma solo da quando Alice ha compiuto 3 anni). Potremmo usare altri ortaggi, come il cavolfiore, ma il brodo assumerebbe un sapore troppo definito e non adatto a tutte le preparazioni.

Eventuali sostituzioni, a me note nel momento in cui scrivo, sono:

alloro ➠ salvia

carote rapa

cipolla ➠ rapa

lattuga zucca

patata ➠ topinambur, sebbene di sapore molto diverso

prezzemolo ➠ erba cipollina

zucchine ➠ finocchio

Un buon brodo vegetale è un ottimo sostituto del dado o del latte vaccino nella preparazione di besciamella, ragù di carne, di verdure, di pesce, purè di patate, pastina in brodo, risotto, ecc.

  • INGREDIENTI

verdure di stagione e erbe aromatiche a vostra discrezione, 1 l di acqua (meglio se addizionata di calcio), NIENTE DADO, né di carne, né vegetale, non serve, usate invece il sale marino integrale q.b.

  • PREPARAZIONE
  1. Versare l’acqua in una pentola capiente.
  2. Tagliare grossolanamente le verdure e versarle nella pentola con l’acqua.
  3. Aggiungere le erbe, il sale. Portare ad ebollizione e a questo punto abbassare il fuoco e lasciar cuocere, con il coperchio, per un’ora circa.
  4. Estrarre le verdure e conservare in un contenitore di vetro, in frigorifero, al massimo due giorni.

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