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“Mini” Mont Blanc senza proteine del latte!

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, SENZA GLUTINE  e altre PROTEINE DEL GRANO

CON SOIA

Il "Monte Bianco" di Alice

Il “Monte Bianco” di Alice

Natale è passato, ma c’è ancora Capodanno… E solitamente non mancano pandori e panettoni! Peccato che io non sia riuscita a trovarne uno senza latte, burro, uova ecc. Quindi, approfittando del Natale, abbiamo fatto un esperimento: il Monte Bianco. Questo è il mio dolce “natalizio” (sarebbe più autunnale, visto che l’ingrediente principale è la castagna!) preferito in assoluto. Fino a qualche giorno fa, non sapevo come riuscirci, perché non riuscivo a trovare una panna vegetale da montare, ma quest’estate, in un negozio bio molto fornito, ho scovato un tipo di panna 100% vegetale, di soia (non ho ancora trovato una panna vegetale a base di riso da montare, per cui gli allergici alla soia purtroppo non troveranno molto utile questo post). Continua a leggere

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Non il solito budino

Torta di budino su due piani!

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, GLUTINE, SENZA LIEVITO, SOIA

Quando si dice “di necessità, fai virtù”. Dal giorno del terzo compleanno di nostra figlia, Alice di tanto in tanto mi chiede la torta su due piani… Non pensate alla torta degli sposi, non arrivo a tanto, ma una torta composta da due strati, senza latte e senza uova… Vi dirò di più. Qualche mese fa siamo stati invitati a una festa di compleanno e la madre della festeggiata, scusandosi per non sapere cosa offrire ad Alice, mi invitava a portarne una “senza”. E così la mia piccola pulce ha insistito perché portassi quella nella foto. Bene, con mia grande sorpresa le nonne erano al settimo cielo, perché finalmente potevano gustarsi una torta senza colesterolo!!! Continua a leggere

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La pasta frolla salata di Alice

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, SENZA GLUTINE, CON NICHEL

Negli ultimi tempi non è difficile reperire sul mercato basi salate già pronte, senza proteine del latte vaccino e senza uovo. Quando vivevo in Germania non era altrettanto facile. Durante l’allattamento mi era stato prescritto di evitare gli allergeni ai quali Alice era allergica, in quanto ritenuti responsabili, a ragione o a torto, della sua dermatite atopica. La pasta frolla salata è un’ottima alternativa alla pasta brisè, ideale per preparare torte salate o snack per aperitivi golosi. La mia versione altro non è che la revisione della ricetta della pasta frolla dolce rivelatami dalle cugine della mia suocerina, Sofia e Silvana, che una volta hanno realizzato appositamente dei biscotti per lei e mi avevano svelato come erano stati realizzati. La presente versione prevede l’uso della margarina, ma quest’ultima può essere tranquillamente sostituita dall’olio di oliva extra vergine di oliva. Io non ho mai avuto problemi nella realizzazione, ma essendo la farina di mais e la fecola poco “glutinose” e mancando le uova, potrebbe accadere che, se non siete veloci nella preparazione dell’impasto, abbiate qualche difficoltà nella manipolazione del composto, e potrebbe, magari, “rompersi” sul più bello. Ovviamente potete acquistare i mix di farine senza glutine già pronti, ma spesso contengono anche un mix di additivi o allergeni indesiderati. A questo proposito desidero segnalarvi un mix di farine per crostate senza glutine proposto dalla mamma Vale nel suo blog incucinasenzaglutine, per aggirare questo ostacolo: 230 g. amido di mais ♦ 65  g. fecola di patate ♦ 220 g. farina di riso ♦ 8 g. xantano (si tratta di un additivo alimentare, conosciuto anche come E415, presente in moltissimi prodotti dell’industria alimentare, e lo si può acquistare in farmacia). Tornerò appena possibile sull’argomento mix di farine senza glutine, avvalendomi del prezioso contributo di un’esperta in materia… appena ne avrò il tempo…

In caso di allergia al nichel, la maizena (a base di mais) può costituire per alcuni un problema. Se non c’è intolleranza o allergia al glutine o celiachia, si può sostituire la maizena con la frumina (a base di frumento), altrimenti provate con la farina di miglio. In ogni caso fate attenzione a non “riscaldare” troppo il composto tra le mani durante l’impasto, quindi occorre lavorarla velocemente, altrimenti si sbriciola troppo. O almeno questa è la mia esperienza.

Tempi: 10’ per impastare ✺ 40’ in frigo ✺ 10’ per la cottura in forno (preriscaldato a 250°) a 180°

ATTREZZI

1 recipiente per mescolare gli ingredienti ✿ 1 teglia ∅30-32cm, carta da forno ✿ 1 mattarello ✿ 1 frusta di silicone

INGREDIENTI

240 gr farina di maizena e 60 gr fecola di patate * ❉  200 gr margarina vegetale consentita, meglio se extra vergine di oliva ❉ un pizzico di sale marino integrale fino ❉ 10 dl di acqua frizzante** molto fredda

*nel caso di celiachia o allergia al glutine, una mamma “esperta” nel suo blog  incucinasenzaglutine suggerisce 230 g. amido di mais, 65  g. fecola di patate, 220 gr farina di riso, 8 g. xantano, volendo potete ovviamente dimezzarle: 115 gr amido di mais, 30 fecola di patate, 110 farina di riso, 4 gr xantano. Se lavorate velocemente l’impasto non dovreste avere difficoltà nella manipolazione del composto, e dovrebbe risultare piuttosto friabile.

**la nostra cara amica Maria (napoletana di origine), la prepara invece usando il vino bianco (in caso di allergia ai solfiti, non è ovviamente indicato…) e olio extra vergine di oliva (lei però usa la farina di Manitoba)

PREPARAZIONE

 

  1. Sciogliere un pizzico di sale nell’acqua.
  2. Versare gli ingredienti secchi in un recipiente e mescolarli con una frusta.
  3. Aggiungere la margarina tagliata a cubetti e procedere sfregando gli ingredienti tra le dita fino ad ottenere un composto “sbriciolato”.
  4. Incorporare la soluzione liquida*, impastando velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  5. Avvolgete il panetto così ottenuto in un foglio di pellicola da cucina e lasciatela riposare in frigo 30’ circa.
  6. Stendetela con il mattarello su un piano di marmo, di granito o se non l’avete, come la sottoscritta, su una spianatoia di legno.

*se usate l’olio, emulsionatelo con l’acqua (o col vino) al punto 1.

Ultimo aggiornamento di questo post: 13.01.2011

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Come fare contento un bambino

Basta un piccolo gesto talvolta per rendere felice un bambino. Ieri sono stata alla festa di compleanno di Chiara, una compagna di asilo di Alice. La madre, sapendo che nostra figlia ha delle allergie alimentari, le ha fatto trovare delle focacce senza latte e derivati, e invece dell’ovetto di cioccolato al latte, un pupazzetto piccolo piccolo a forma di cagnolino, da mettere in tasca! Alice si è divertita come una pazza e si è mangiata di gusto focaccie, prosciutto crudo e… le rose al cioccolato che avevamo portato noi…

Sì, perché Alice, qualche ora prima di andare alla festa, mi ha chiesto:” Ma quando loro mangeranno la torta, io cosa mangerò?”. Bella domanda, perché le torte di compleanno sono solitamente pannose, cioccolatose, marzapanose, e quant’altro di proibito c’è per un allergico. Che fare dunque? Non rimane che portarsi da casa un dolce improvvisato, facile da trasportare, ma possibilmente grondante di cioccolato puro. Ed ecco che ci è venuto in aiuto il papà, con la sua ricetta specialissima: i muffin al cioccolato!

Muffin al Cioccolato

 

Senza latte, burro, uova. In un lampo,10′, A&A (il papà e la sua assistente pasticciera) hanno mescolato gli ingredienti e versato il composto negli appositi stampini (in silicone), io ho supervisionato la cottura in forno (45′) e dopo mezz’ora gli ospiti della festeggiata hanno gradito, con esclamazioni di sincero apprezzamento. Alice era al settimo cielo.

Con quel dolce, non abbiamo fatto felice soltanto Alice, ma anche Camilla, altra super-allergica e presente alla festicciola. Le due fanciulle si sono gustate, insieme il loro dolcetto, col risultato che si sono sentite entrambe meno sole, unite e più forti. Ora capisco la voglia di “associazionismo” che ho trovato all’estero. Va bene essere inseriti nella società, ma poter condividere anche con altri il proprio problema, aiuta sicuramente, sempre.

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