Siamo allergici all’ignoranza, un libro per far chiarezza sui termini e…

… contribuire a favorire la diffusione di una corretta informazione e per chiarire eventuali dubbi sul tema.

Il ricavato contribuirà a sostenere le attività svolte da Cibo Amicoche dal 2009 sostiene i pazienti ed i loro famigliari in corsia, a scuola, a distanza grazie alla disponibilità dei suoi associati che vede in prima linea il suo presidente, Valeria Invernizzi (insieme ad alcuni associati fondatori, tra cui i fantastici coniugi Sonia e Paolo, ed altri che non riesco ora a nominare tutti) ed il suo vicepresidente, Rachele Cesaroni a cui oggi ho rivolto qualche quesito… 

Digitando ‘allergie alimentari libri’ in rete l’offerta editoriale non manca di certo, però… ogni libro ha il suo perché. Siamo allergici all’ignoranza non è un ricettario, non è un saggio e nemmeno un manuale con istruzioni per l’uso. E allora di che cosa si tratta?

[…] è una guida che riteniamo sufficientemente completa sulla nostra associazione, sull’allergia alimentare, sull’adrenalina e sugli allergeni del Regolamento UE 1169/11.
Non contiene una terminologia scienti ca complessa, né concetti difficilmente accessibili. Il nostro obiettivo è quello di fornire una panoramica a tutto tondo sull’allergia alimentare, per favorire la diffusione della corretta informazione o per chiarire eventuali dubbi sull’argomento.
Non troverete un manuale per l’autodiagnosi né indicazioni dietetiche. Per verificare la presenza di un’allergia alimentare e per avere indicazioni sulla dieta da seguire è di fondamentale importanza la visita allergologica.
Sarà nostra premura integrare la guida, in futuro, con informazioni riguardanti soprattutto la presenza degli allergeni nei prodotti che non siano alimentari […] (Siamo allergici all’ignoranza/Prefazione)

Qualcuno potrebbe, erroneamente pensare, che il libro sia stato scritto per “farsi pubblicità”, oppure perché tutti scrivono libri, e quindi perché non scriverne uno… Ma per il tempo e modo con cui conosco Cibo Amico immagino che le ragioni siano altre e il titolo è solo il primo indizio, ma per saperne di più ho rivolto una breve intervista a Rachele Cesaroni, vicepresidente di Cibo Amico.

Perché Cibo Amico ha sentito il bisogno di scrivere un libro sulle allergie alimentari?

Cibo Amico ha intuito fosse necessario intervenire sulle fondamenta. Tanta è l’attenzione nel limare i dettagli che non ci si rende conto di come il problema sia proprio alla base.
È nata così l’idea di una guida tascabile, una sorta di “ABC” dell’allergia alimentare.

A chi si rivolge il libro?

Chiunque, sfogliando “Siamo allergici all’ignoranza”, può trarne beneficio: il libro presenta una terminologia ed una grafica semplici, arricchite da immagini e riflessioni originali.

“Ugo”, ovvero il nostro Arcimboldo degli allergeni presente in copertina, sta diventando sempre più un vip fra i bambini e non solo!

Giustamente, nel libro vi è un brevissimo accenno alle allergie non IgE mediate, ti andrebbe di aggiungere qualche parola in più per spiegare meglio? Perché… mi sono già imbattuta in più di un paziente che ha faticato a trovare una diagnosi per i suoi sintomi trattati con terapie non corrette con tutte le conseguenze psico-fisiche del caso, perché il medico interpellato non ha mai sospettato e quindi indagato un’allergia non IgE mediata…

Le allergie non-IgE mediate avrebbero bisogno di un ampio spazio per essere affrontate con l’attenzione che meritano. Anche se negli ultimi anni la situazione è molto migliorata, ancora oggi ci sono specialisti non in grado di riconoscerle, diagnosticarle e prendersene carico adeguatamente.

Cibo Amico si occupa sin dal 2009 di allergie non-IgE mediate, in particolare della Fpies, e segue con attenzione le famiglie con figli affetti da tali particolari forme allergiche.

Siamo disponibili a scendere nei dettagli in una prossima occasione dedicata.

In merito all’adrenalina, scrivete che per la fine del 2018 è prevista la vendita di una adrenalina autoiniettabile con dosaggio 500 microgrammi indicato in caso di persone “con corporatura massiccia”, come mai?

Gli autoiniettori di adrenalina attualmente disponibili in Italia sono in due dosaggi: 150 microgrammi per bambini dai 15 kg di peso e 300 microgrammi per adulti dai 30 kg di peso. La quantità del farmaco da somministrare è quindi correlata al peso della persona e un adulto di 80 kg può aver necessità di una dose più elevata di adrenalina per contenere adeguatamente i sintomi dell’anafilassi fino all’arrivo del soccorso medico.

Ritengo opportuno precisare che gli autoiniettori di adrenalina sono monouso, ovvero iniettano una singola dose di adrenalina. Per questo motivo le indicazioni internazionali raccomandano di averne almeno due: se dopo 5-15 minuti dalla prima somministrazione i sintomi non sono migliorati o sono peggiorati, è possibile sia necessaria una seconda iniezione, come indicato nel bugiardino e nel piano terapeutico che ciascun paziente allergico deve richiedere al proprio allergologo.

Sempre a proposito di adrenalina, perché avete ritenuto di dover riportare anche le istruzioni per l’uso degli autoiniettori (Fastjekt, Jext, Chenpen)?

Gli autoiniettori di adrenalina disponibili in Italia ad oggi sono di due tipi: a cartuccia il Fastjekt ed il Jext (detti anche penne di adrenalina), a siringa il Chenpen.

La modalità di utilizzo è differente ed è necessario conoscere bene il funzionamento del proprio autoiniettore per un uso corretto e tempestivo: per questo motivo è di fondamentale importanza allenarsi con un autoiniettore demo per prendere reale confidenza con il proprio salvavita.

È comunque importante conoscere gli altri autoiniettori, dal momento che può capitare di doverne utilizzare uno diverso dal solito.

Ringrazio Rachele e Cibo Amico per queste precisazioni perché… Siamo allergici all’ignoranza è un vademecum alla portata di tutti, grazie alla semplicità del linguaggio, alla grafica, e merita di essere conosciuto da tutti, anche giovanissimi; non solo, io lo distribuirei nelle farmacie dal profondo Nord al profondo Sud, in tutti i luoghi ove si consumano cibi e bevande (includendo le scuole ovviamente), perché possiamo fare bene se sappiamo ciò che dobbiamo sapere… la conoscenza fa ancora la differenza.

Concludo con le modalità per acquistare il libro e contattare l’Associazione Cibo Amico per ogni eventuale curiosità o necessità.

Per ordinare una o più copie del libro o per maggiori informazioni potete inviare una e-mail all’indirizzo rachele.cesaroni90@gmail.com specificando numero delle copie, nome, cognome, indirizzo di spedizione e numero di telefono. Il libro “Siamo allergici all’ignoranza” può essere ritirato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze o essere ricevuto comodamente a casa.

È richiesta una minima donazione all’associazione ed il rimborso spese di spedizione nel caso in cui si decidesse di riceverlo per posta.

Per contattare Cibo Amico: Contatti nel sito e tramite Pagina Facebook.

Con questo post partecipo al venerdì del libro di Homemademamma

A tutti un grande augurio di trascorrere buone feste!

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...