Pomodorini in insalata se… tollerati

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, GLUTINE E ALTRE PROTEINE DEL GRANO, ADDITIVI

Non tutti i pomodori sono egualmente tollerati in casa nostra, al punto che ci sono state occasioni in cui ci siamo domandati:”E se la figlia fosse allergica pure ai pomodori?!”

Domenica scorsa, per il puntuale pranzo con i nonni… ho dovuto pensare ad un contorno diverso dal cavolfiore

Dal pomodoro del contadino (di cui avevo parlato secoli fa ormai in questo post) sono trascorsi diversi anni di sperimentazioni, a cui sono seguite conferme, senza dover mai accertarlo con i test allergologici del caso, e non certo perché siamo degli irresponsabili…

Il mondo delle allergie è assai vario e quello degli allergici ancora di più, che ben sanno che ognuno è allergico a modo suo. Ma in questo caso, probabilmente, non si tratta di allergia al pomodoro, bensì di una reazione “avversa” a certi tipi di pomodoro e non di altri. E dico probabilmente perché a nessun medico consultato ha mai voluto indagare, in quanto le reazioni sono sempre state saltuarie, legate al tipo di pomodoro, ma soprattutto lievi, seppure fastidiose. Talvolta ho anche pensato potesse essere legato al nichel, all’istamina, ma… ad ogni reazione occorre talvolta dare il giusto peso, per non caricare troppo il nostro zaino

Quelli nella foto sono pomodorini Piccadilly molto ben maturi, ma non troppo per farci un sugo per intenderci e, quando non possiamo contare su pomodori del contadino, ossia nella stragrande maggioranza dei casi, vado alla ricerca del “pomodoro giusto”.

Un pomodoro in assoluto non è tollerato da Alice in alcun modo: il pomodoro Camone! La sensazione fortissima di prurito e bruciore e leggero rigonfiamento dopo il primo assaggio è assicurato, al punto che Alice dice subito di no alla mia richiesta anche solo di provare, giusto per capire se qualcosa è cambiato nel tempo, perché in effetti per l’insalata di pomodori, quel tipo è veramente eccezionale. La ragione? Non ho mai indagato, ma chiacchierando qua e là con alcuni medici, sono tutti concordi che nel caso specifico del pomodoro le ragioni sono da ricondursi a acidità diversa da un tipo all’altro, alla coltivazione diversa di un tipo all’altro, al terreno diverso in cui crescono, dal grado di maturazione…

Che dire… se non e ora passiamo alla ricetta che ha letteralmente entusiasmato Alice:

INGREDIENTI

1 kg di pomodorini tipo Piccadilly, due manciate piene di capperi grandi sottostare, due cipollotti rossi, aceto di mele non filtrato, sale marino integrale, origano essiccato, olio evo q.b.

PROCEDIMENTO

  1. Affettare il cipollotto finissimo e condirlo con un pizzico di sale fino e due cucchiai di aceto di mele e attendere un quarto d’ora (servirà ad addolcirne il sapore e a renderle meno forte la cipolla).
  2. Tagliare in quattro ciascun pomodorino (!) e raccoglierli in un recipiente: aggiungere un pizzico di sale e lasciar “riposare” una decina di minuti; procedere eliminando il  liquido che si sarà raccolto sul fondo del recipiente..
  3. Sminuzzare al coltello i capperi e aggiungerli ai pomodori, insieme all’origano q.b., e ai cipollati tritati (senza aceto e liquido che si sarà formato), olio evo q.b. e mescolare il tutto e… servire

Alice si è servita due volte… e Alice e la verdura non vanno tanto d’accordo di questi tempi, quindi lo ritengo un successo!

Alla prossima ricetta!

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