Il cavolfiore si tinge di giallo, ma senza additivi…

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, DEL GRANO, ADDITIVI

Mamma… che cosa si mangia oggi?

Sorpresa…

Nooooo le tue sorprese non mi piacciono! Dimmi che cosa si mangia oggi… Sento puzza di cavolfiore…

Esatto, ma in una versione che potrebbe piacerti

Tanto so già che non mi piacerà

Le sarà piaciuto o non le sarà piaciuto? Comunque andrà, vi assicuro che è un contorno gustoso e… sano 🙂

La preparazione è veloce e il risultato appaga l’occhio e le papille gustative… Peccato che non abbia incontrato il gusto di Alice, ma sono certa che è solo questione di tempo;-)

Da qualche tempo cerco di aggiungere la curcuma, senza eccessi, ad alcuni piatti, sia per il sapore che piace a me e al marito, sia per le sue note proprietà antinfiammatorie, depurative e altro ancora, ma nonno ancora trovato un sito istituzionale da cui attingere, quindi rimando l’approfondimento ad altra occasione 🙂

E veniamo alla ricetta semplice e veloce come piace a me!

UTENSILI

Tegame basso antiaderente con coperchio, coltello ben affilato, spatola

INGREDIENTI per quattro persone

600 gr di cavolfiore grande  (da agricoltura biodinamica), olio extravergine di oliva q.b., un pizzico di sale, mezzo bicchiere di acqua (meglio se addizionata di calcio nel caso di allergici alle PLV), un cucchiaino scarso di curcuma in polvere.

PREPARAZIONE

  1. Tagliare il cavolfiore a fette: probabilmente una parte si frantumerà ma non è un problema
  2. Ungere il fondo del tegame e disporvi le fette di cavolfiore e aggiungere i pezzettini in modo da ricoprire il il fondo del tegame.
  3. Aggiungere un pizzichino di sale, l’acqua e coprire.
  4. Lasciar cuocere a fuoco basso. Dopo qualche minuto, cuore le fette sull’altro lato, sempre col coperchio.
  5. Lasciar rosolare fin quando la forchetta entrerà nel cavolfiore senza sforzo.
  6. A questo punto aggiungere la curcuma e lasciar cuocere qualche minuto.
  7. Servire ancora caldo…

Avevamo i nonni a pranzo ed è stato gradito anche dal nonno che è un supertradizionale… Quindi se è a prova di nonno… Certo, non ha superato il test Alice… ma non demordo;-)

E con oggi torno a postare ricette:-)

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8 commenti

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8 risposte a “Il cavolfiore si tinge di giallo, ma senza additivi…

  1. Samanta

    vi propongo una variazione croccante che faccio per la mia cucciola allergica a lette uova e frutta secca, cerco di metterci tutto il nutrimento possibile visto che mangia quasi sempre solo quello. Cavolfiore cotto ma ancora croccante, dividerlo in cimette, aggiungere farina di ceci, riso e mais, curcuma e olio evo, mischiare facendo un pastone, poi aggiungere del pangrattato. A questo punto io congelo per averlo sempre pronto ma si può anche cuocere subito in forno finchè non diventa croccante. Una volta cotto aggiungo semi di lino e chia tritati finemente (li tengo in frigo oppure macinati sul momento) e metto un pizzico di sale che faccio io con sale integrale, curcuma, sesamo, cumino e zenzero. Lei li adoraaaa

    • ma questo è un secondo piatto a tutti gli effetti! Brava!
      Noi non possiamo i ceci, per via dell’allergia della figlia, magari con i fagioli… viene bene comunque?

      • samanta

        Guarda all’inizio non mettevo neanche la farina di ceci, ora l’ho aggiunta ma alle volte sostituisco o aggiungo farina di quinoa, piselli, miglio etc.. puoi provare anche con la farina di fagioli!

      • ah ok, allora posso provare, la figlia non può ceci, lenticchie, piselli, fave, ma può soia, fagioli e lupini… mi piacerebbe provare coi lupini, ma non so se si trovano sotto forma di farina, tu lo sai?

  2. Ornella

    Ciao Monica, ci sono anch’io! Stessi tuoi ingredienti, ma arrostito. Per noi è una bontà. Procedimento: Teglia grande rivestita con carta forno, grandi fette di cavolfiore ricavate come se si affettasse una pagnotta di pane, olio, sale,curcuma o curry. In forno caldo 180/200 sul ripiano più alto (grill) per circa 15-20 min. Girare le fettone (non importa se si rovinano un poco) e ripetere olio, sale, curcuma (in minore quantità). Far rosolare. Una volta estratte dal forno, metterle in un recipiente e condire con limone e prezzemolo e, se abbisogna, un po’ di olio a crudo (va dosato in tutta la preparazione ad evitare di esagerare). È da provare, almeno dagli amanti del cavolfiore. Un abbraccio a te e ad Alice.

    • brava Ornella! E grazie! Al forno non ci avevo pensato, temendo effetto “bollito”, ma se lo dici tu… e prezzemolo e curry vanno d’accordo insieme? Allora proverò… chissà che la figlia non cambi idea:-(

      • Ornella

        Prova! Il tocco di acidità del limone ed il prezzemolo, uniti al sapore che dà la rosolatura, sono un bel mix. De gustibus……..e poi…..di necessità virtù, qui bisogna inventarsi sempre qualcosa. Noi proveremo i tuoi pomodori e grazie della ricetta. Fammi sapere se la figlia avrà gradito il cavolfiore.

      • ok! andata! il marito è il più perplesso, la figlia dice “tanto non mi piacerà”, io sto nel mezzo e ti aggiornerò;-)

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