Medicamenti e libri per bambini e bambine per distrarsi

cop.aspxMamma! Ma dobbiamo proprio?!? | Sì tesoro, mi dispiace, ma non è sufficiente applicare la crema, occorre immergere quelle dita nella soluzione di acqua tiepida e sale, perché si sgonfi e defluisca il pus all’esterno, altrimenti potrà solo peggiorare… | Ma mi annoio, mi fa male e ora è tardi e mi dirai che non posso stare davanti alla TV | In effetti… sarebbe meglio metterci nel lettone e leggere… | Allora mi leggi “Le Streghe” | Ma ne sei sicura?!? Riuscirai poi ad addormentarti?!? | Ma certo mamma, è divertentissimo, mi fa morir dal ridere!

E’ proprio vero che i gusti sono gusti, ma se quella lettura può distrarla dalle sue dita… perché no!

E così si legge a voce alta… e ancora una volta ho potuto sperimentare il potere della lettura a voce alta che non richiede doti particolari, non richiede abilità di recitazione, ma solo buona disposizione verso chi si legge… E su questo tema vi invito a leggere i post a tema, scritti tempo fa che trovate in questo blog, tra cui Perché dovremmo leggere libri a voce alta, con intervista alla psicologa.

Io non amo questo libro di Roald Dahl (mentre ho apprezzato moltissimo “La fabbrica di cioccolato” dello stesso autore), perché delle “Streghe” non mi piace il linguaggio utilizzato, non mi piacciono le formulazioni forti e il clima inquietante in cui realtà e finzione non sempre si distinguono, ma è tale l’effetto su Alice che ho deciso di mettere da parte le mie impressioni e mettermi al servizio di mia figlia che mi chiede di aiutarla a distrarsi da quella noiosissima pratica, fastidiosa, ma purtroppo tanto necessaria, perché il “giradito” (di cui lei è purtroppo causa, ma la tensione emotiva durante il periodo scolastico ha il sopravvento) richiede purtroppo immersione del dito in acqua calda con sale e vi assicuro che senza questa pratica, le creme da sole non bastano.

Le malattie croniche stanno lì, ogni giorno, a ricordarti che “sei malato”, che mentre gli altri possono fare altro, pensare solo alle faccende da bambini, tu devi prenderti cura di te, del tuo corpo, della tua anima che un po’ soffre per quello zaino un po’ più pensante degli altri, ma questa è la vita e ciò che davvero è importante è accompagnare i nostri figli, stare al loro fianco e mostrare loro che si può essere felici, sereni, soddisfatti nonostante tutto. Facile a dirsi, non sempre facile a farsi…

Ma voi vorrete sapere di che cosa parla il libro, immagino: di streghe, ma non di quelle delle fiabe, bensì di streghe:

“vere, elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente già conoscete. Come fare a individuarle? Bisogna stare attenti a chi porta sempre i guanti, a chi si gratta la testa, a chi si toglie le scarpe a punta sotto il tavolo e a chi ha i denti azzurrini, perché tutto ciò serve a nascondere gli artigli, i crani calvi, i piedi quadrati, la saliva blu mirtillo: tutti segni distintivi delle vere streghe. Sapendo questo potrete evitare di venir trasformati in topi.” (Le Streghe, di Roald Dahl, edito da Salani)

L’età di lettura consigliata sarebbe 7 anni, ma la figlia a 8 non voleva saperne di leggerlo: “Mamma, ma sei matta?! Quel libro è spaventoso! Me lo leggerai quando sarò più grande!”, e solo da quest’anno lo apprezza, per cui l’età indicata nei libri è più una faccenda editoriale che non effettiva, d’altronde anche nella sinossi viene definito un “racconto inquietante” e lo è sul serio!

Non voglio svelarvi nulla, ma vi dirò che non è un libro per bambine, come qualcuno potrebbe essere indotto a pensare, anche perché il protagonista è un maschio, quindi… via libera alla lettura non di genere!

E con questo libro partecipo all’odierno Venerdì del Libro di Paola HomeMadeMamma da cui manco da parecchio tempo, ma non si riesce a far tutto… E settimana prossima tornerò con un libro per adulti per distrarsi… anzi una collana, scritta con un italiano eccellente!

 

Advertisements

7 commenti

Archiviato in DERMATITE ATOPICA, LIBRI & Riviste

7 risposte a “Medicamenti e libri per bambini e bambine per distrarsi

  1. Pingback: Venerdi' del libro: Il corpo sa tutto |

  2. Cara Monica, mi spiace per lo zaino pesante che portate…
    Quanto al potere della lettura è indubbio e Dahl è ipnotico, preparati a leggere anche il GGG perché ad Alice piacerà di certo!
    Nella classe di eSSe hanno letto Le streghe lo scorso anno, quest’anno stanno leggendo il GGG (e eSSe l’ha voluto finire a casa prima perché a suo parere andavano troppo lenti, in parallelo stanno leggendo anche Pinocchio, facendo un lavoro interessantissimo sulle illustrazioni delle varie edizioni pubblicate, ma non ha lo stesso appeal) noi in estate abbiamo letto La fabbrica del ciocolato, in inglese… 😉 Ti dico solo che qualsiasi bimbi con cui io abbia parlato mi ha detto che come piace Dahl nessuno, nemmeno gli Stilton 😉

    • bene, allora vuol proprio dire che sono “vecchia”!!!
      Mentre ho adorato La fabbrica di cioccolato, ammetto, che questo proprio non mi piace, ma ho deciso di non censurare nulla, a meno che non sia proprio immondizia! ma ogni libro ha un suo perché e difficilmente io li boccio, anche se… con l’età… ho deciso che non lo ha ordinato il medico di arrivare alla fine di un libro che non mi piace, perché la lettura nel tempo libero deve essere un piacere, o no?! Così ho preso alcuni libri di cui posso tranquillamente fare a meno e che non passerei “alla figlia” un giorno e li ho messi in una scatola pronti per essere scambiati 😀

  3. Beh se un libro ha questo potere di far accettare le cure non gradite e di alleggerire la situazione ben venga anche se a noi genitori non piace! 😉 Di Dahl abbiamo letto solo quello del coccodrillo (il coccodrillo enorme) per il quale entrambe le birbe impazzivano, ho scambiato su Bookmonch la fabbrica di cioccolato sia in italiano che in inglese… a breve cominceremo a leggerli. Il tuo me lo segno per il futuro…

  4. Ciao Monica! Io ammetto – mea culpa – di non aver letto nula di questo autore. Ho in lista da tempo La fabbrica di cioccolato ma ancora non l’ho preso tra le mani.
    Di questo libro è da apprezzare, se non altro, l’effetto terapeutico, diciamo così 😉
    Un baciono alla cucciola.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...