Emanuela Nava e i suoi consigli di lettura al Kikollelab di Milano

Emanuela NavaVi è mai capitato di sfogliare un libro e dirvi: No, questo non riuscirò mai a leggerlo a mia figlia/a mio figlio, perché… è troppo semplice, è troppo colorato, è troppo lungo, le immagine sono tristi o terrificanti, oppure arriva una catastrofe naturale, arrivano i cattivi che rapiscono i bambini! O ancora, il bambino/la bambina viene adottato/a da una mamma e un papà, da due mamme, da due papà,  da una comunità! O peggio ancora… muore una mamma, muore un papà, muore il bambino/la bambina. muoiono tutti!!! 

Insomma, vedete voi il tema che più vi mette a disagio, ma sono certa che ciascuno di voi, come la sottoscritta, ha il suo tema “tabù”, di cui fatica a leggere, a parlare, perché certi temi ci fanno più soffrire di altri, o semplicemente perché magari temaimamo le domande dei figli/delle figlie e a cui si teme di non avere risposte.

Ma quando chiesi a Emanuela Nava, in occasione del corso di lettura ad alta voce, due anni fa ormai, capii… che non bisogna avere paura delle parole, e tanto meno delle storie, perché forse dietro alla nostra riluttanza di leggere un libro c’è un nodo irrisolto che non ci lascia liberi… di leggere di tutto e di più, per noi e per gli altri. 

Se siete in cerca di consigli di lettura per i vostri figli e figlie, o per i vostri alunni/alunne, e/o avete qualche libro che vorreste leggere, ma non osate… perché temete le domande o le emozioni che potrebbe scaturire nei vostri ascoltatori (o in voi stessi), venite con me

mercoledì 22 aprile dalle ore 19:00 alle ore 20:00,

a fare Quattro Chiacchiere Sul Divano del Kikollelab

 Al termine dell’evento, come sempre, sarà offerto l’aperitivo  della casa agli ospiti presenti.

L’ingresso è gratuito, ma è gradita la prenotazione. Come? O via mail: info@kikollelab.com oppure telefonicamente: 02 366 96950.

Tra tanti libri che ho deciso di non leggere per il momento alla figlia c’è ne è uno… per me inquietante, sia per le immagini, sia per i testi, sia per l’epilogo, sia perché parla respiro che viene a mancare, forse per un’allergia? L’ho comprato e dopo le prime tre pagine, mi sono detta no. E in questo caso, forse, ho fatto bene, se ripenso ai consigli della psicologa sulla lettura ad alta voce in caso di allergie, che potete rileggere qui:

[…] fintanto che siano “proposte” con delicatezza  insieme ad altre, e  se trattano la questione in modo non eccessivamente realistico. Ma…, come per ogni lettura, è necessario rispettare i suoi interessi del momento. E i bambini sanno fare chiaramente capire agli adulti quali sono i racconti a cui sono di volta in volta interessati! E tra i loro diritti di futuri lettori, come ci ricorda con molta ironia Daniel Pennac, ci sono anche  il fondamentale “diritto di non leggere”, il “diritto di saltare le pagine” e di “non finire il libro”!

Emanuela Nava è una scrittrice di fama consolidata, ma credo che il suo successo non sia solo legato alle storie che racconta, ma anche ai sentimenti a cui riesce a dar voce con i suoi racconti, così come alle emozioni che riesce a suscitare, grazie anche alle splendide illustrazioni che accompagnano i suoi testi. Della lettura ad alta voce Emanuela Nava credo sia una tra le paladine più attive e più competenti allo stesso tempo. In una recente intervista su per omnimilanolibri, di cui mi ha colpito questa risposta:

Non è sempre facile riconoscere che quando si narra o si legge una storia a voce alta si diventa un tutt’uno con la storia, cioè specchio di ciò che si racconta. Non si è solo argento, ma, se la storia è potente, si è argento vivo: mercurio. Cioè quella sostanza leggera e pesante, velenosa e curativa, capace di trasformarsi e di andare in ogni direzione. Le fiabe tradizionali sono un grande esempio di mercurio, purché non vengano tagliate e censurate.

e quest’altra:

Attraverso la voce si passano tutti gli stati d’animo. La metafora dell’argento insegna che bisogna essere asciutti e comprendere bene il testo, senza averne paura. La voce deve essere capace di assumere ogni forma. Non sono le nostre emozioni che devono essere trasmesse: solo quelle della storia che stiamo leggendo

Qualche libro di Emanuela Nava che vi consiglio di leggere ai vostri figli? Bah, potrei dirvi tutti quelli che trovate nella Bibliografia del suo sito, dove i titoli dicono tutto. Io ne ho diversi, tra cui uno che ancora non ho letto ad Alice, perché quando provai a leggerlo, lei mi rispose secca: “no mamma, mi sa che è per bimbi più grandi di me…”, e in effetti lei aveva sette anni… chissà ora che è più grandicella…

Il distributore di mamme_ Emanuela NavaSapete che libro era? Il distributore di mamme. Di cosa parla?

Un testo pieno di magia e poesia in cui ci sono una mamma veterinaria, due fratelli con molta immaginazione, un papà troppo impegnato e un’isola misteriosa. E a tutto questo si aggiunge un magico distributore che, con una semplice monetina, offre piccole super-mamme pronte ad esaudire ogni desiderio. Ma saranno veramente tante mammine diverse, oppure un’unica mamma che ha dentro di sé la capacità di moltiplicarsi in cuoca, narratrice, strega, ballerina e tanti altri personaggi? […]

Il difficile equilibrio familiare è il nodo centrale della narrazione, in cui vengono ben tracciati i pensieri, le speranze, i bisogni e i grattacapi di mamma, papà, fratello maggiore e fratello minore. Ciascuno vorrebbe qualcosa di diverso da ciò che ha – più attenzione, più tempo per sé, più libertà – e ognuno cerca il modo migliore per ottenerlo salvo poi accorgersi che, in fondo, la cosa migliore che possiamo fare è apprezzare coloro che ci stanno accanto. Chiediamo ai bambini quali sono i loro “rifugi”, in quali occasioni ne sentono il bisogno, ecc. (Fonte: leggendoleggendo).

 Ho intenzione di riprovare a leggerglielo e poi vi saprò dire;-D
Quindi? Verrete? Spero proprio di incontrare qualcuno di voi;-) E con questo post partecipo anche al settimanale venerdì del libro di homemademamma, dove troverete molti spunti di lettura per grandi e piccini.
E non solo… questo post partecipa anche alla Biblioteca di Filippo su Facebook dove troverete altrettanti spunti interessanti di lettura!
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2 commenti

Archiviato in LIBRI & Riviste, PENSIERI DI UNA MAMMA

2 risposte a “Emanuela Nava e i suoi consigli di lettura al Kikollelab di Milano

  1. Siiiiiiiiiiiiiiiiiii…. bello bello bello. Bellissimo post…. trasmetti emozioni… sensazioin e tanta voglia di leggere e ascoltare lettura ad alta voce… cosa che io (anche se adulta) adoro sia in veste passiva – da ascoltatrice – che attiva – da lettrice!

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