Chiacchiere di Carnevale senza uova al forno

Chiacchiere senza uova by mimangiolallergiaSENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, SOIA

CON GLUTINE E ALTRE PROTEINE DEL GRANO

Mamma… ma quelle sono le chiacchiere vero? (l’anno scorso in una panetteria) | Sì, perché? | Me le avevi fatte quando andavo all’asilo, ma poi mai più… quando le rifarai?!? Ti prego mamma?!? | Vediamo, se trovo l’ispirazione.

E l’ispirazione mi era tornata vedendo la ricetta delle Chiacchiere di Carnevale al forno della mia amica virtuale Cì titolare del Blog IlMondoDiCì (ma prima o poi so che ci incontreremo) e così ho provato…

Un primo tentativo lo avevo già fatto (ma allora le avevo fritte nella friggitrice prestatami dalla mia suocerina in olio di girasole) e la ricetta l’avevo trovata in rete , ma stiamo parlando del lontano 2009, quando il blog non esisteva e quindi non ero solita fotografare i miei esperimenti… ma ricordo che prevedeva l’uso di panna di soia.

Quelle che vedete nella foto le ho preparate invece l’anno scorso per la figlia che era tornata a chiederle… e visto che io non amo l’odore di fritto per tutta casa (nonostante la friggitrice), quando l’anno scorso ho visto quella ricetta, ho detto riproviamoci.

Qualcosa non ha funzionato però… Perché sono rimaste un po’ troppo “croccanti”, ma dal gusto squisito, perché sono state letteralmente divorate, ma io devo aver sbagliato qualcosa… e parlandone con Cì ho capito che probabilmente l’errore sta nel come ho amalgamato il concentrato di dattero, quindi voglio ritentare ma con la ricetta base di Cì, che utilizza lo zucchero di canna, ossia questa, pur condividendo le considerazione di Cì a proposito della necessità di limitare gli zuccheri  di cui accenna nel post, e di cui ho recentemente trovato conferma in questo articolo a cura dell’AIRC, in cui si legge che

Gli zuccheri raffinati sarebbero da eliminare, così come le bevande zuccherate, mentre andrebbe ridotto al minimo il consumo di cereali raffinati, di cibi preparati con farine raffinate e di patate” in quanto gli zuccheri sarebbero responsabili dei “picchi di insulina nel sangue, responsabili a loro volta di un aumento degli ormoni femminili e di alcuni fattori infiammatori.” riconducibili ad alcune forme di tumori che dipendono da fattori ormonali…

Premesso ciò… passiamo alla ricetta delle Chiacchiere al forno con il concentrato di dattero,  ma se non siete esperti come la sottoscritta provate prima la ricetta base.

INGREDIENTI (io ho usato tutto bio)

300 grammi di farina 0, 60 grammi di concentrato di dattero, 30 grammi di olio EVO o di girasole, 100 grammi di latte di riso, scorzette di un limone non trattato (o arancia, o altro che vi piaccia per profumare i biscottini).

  1. PROCEDIMENTO
    Aggiungere nell’ordine* prima il latte di riso e impastare velocemente (prima con una frusta o una forchetta e poi a mano), poi il concentrato di dattero a filo e poi l’olio, e nel caso l’impasto risultasse troppo duro aggiungere un po’ di latte di riso.
  2. Mettete sulla spianatoia e stendete molto sottile, circa a un paio di millimetri di spessore. Arrotolarle come ha fatto Cì o formare caramelle come ho fatto io.
  3. Cuocere per circa 15 minuti a 170-180 gradi, facendo molta attenzione che non si brucino (come sapete ogni forno ha un suo comportamento soggettivo, il mio è abbastanza disciplinato ma rispetto a quello vecchio con cui ho creato questa ricetta vedo grandi cambiamenti). 

*Io invece avevo versato tutto nella ciotola e avevo fatto un pasticcio:-(

Servire su un piatto e spolverare con zucchero a velo (senza allergeni del caso oppure fatto in casa😉

Cì: sei libera di intervenire e correggereeeeeeeeeeeeee! Grazieeeeeeeeeeeee!

Qui due link ad altre due ricette trovate su Veganblog (una addirittura risale al 2009 quando in rete c’era poco, molto poco): chiacchiere e chiacchiere in maschera.

Buona settimana! Mentre io mi rimetto all’opera…

 

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4 commenti

Archiviato in Colazione SENZA, Dolci SENZA, Merenda SENZA, RICETTARIO

4 risposte a “Chiacchiere di Carnevale senza uova al forno

  1. Eccomi!!! Beh direi che hai già detto tutto. Erano buone? A tua figlia son piaciute? Perché poi il giudizio più importante non è il nostro… 😉
    Anche io dovrei rifarle e quest’anno ho in mente una variante, proposta inconsapevolmente da eSSe che muove i suoi primi passi tra i fornelli…
    Certo che ci incontreremo, dal vivo. A presto!

  2. Fantastiche!! A che serve il concentrato di dattero? Con cosa potrei sostituirlo? Baci baci!!

    • Ciaooooo! Dunque l’esperta è Cì, e in poche parole il concentrato di dattero è una fonte naturale di zucchero della frutta, non raffinato, che agisce sull’insulina diversamente dagli zuccheri industriali e ha anche una sua pastosità che lo rende particolarmente adatto alla preparazione di certi dolci in cui si usano le uova, quando si vuole un effetto legante…
      Tu puoi usare tranquillamente lo zucchero di canna come nella ricetta originale di Cì:-)

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