Tutto Mafalda: per distrarsi nelle giornate no.

Tutto Mafalda by mimangiolallergia

Mamma, ma… dimmi un po’, cosa ti piacerebbe trovare sotto l’albero di Natale? | Tutto Mafalda. | Tutto che?!?!? | Mafalda… Non la conosci? | No mamma. | Male, cara. Fammelo trovare sotto l’albero e te la presenterò, perché… perché… quando ti senti giù e non sai proprio a che santo rivolgerti, apri a caso il grande libro di Mafalda e abbozzi un sorriso. Leggi un’altra vignetta e ghigni. Ne leggi un’altra e ti scompisci dalle risate, e il cattivo umore ti ha già abbandonata. Ne vale la pena, cremdimi. | Interessante… (novembre 2013)

Ricordo ancora lo stupore quando un’amica, ai tempi delle medie, mi regalò un volumetto con le vignette di Mafalda, dicendomi che io le assomigliavo un po’, perché come lei ero una contestatrice, ero sempre in prima linea quando si trattava di difendere i più deboli, non mi accontentavo e non mi rassegnavo, facevo un sacco di domande… E avevo una testa da leone come lei:-) Quel libretto lo conservo ancora, ma l’anno scorso, nella sala d’attesa del dentista, ho visto Tutto Mafalda (edizione speciale, di Quino) e non ho resistito e mi sono ripromessa di procurarmelo. Poi me ne sono dimenticata, ma quando è destino… è destino, così alla domanda della figlia… è seguita una risposta spontanea!

Avevo in mente altri libri per oggi, ma poiché non so se riuscirò a partecipare al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma prima di settembre, ho deciso di partecipare all’appuntamento odierno con questo volume che consiglio a tutti, perché è di un umorismo irresistibile, intelligente e mai scontato, perché tutti abbiamo bisogno di una sana distrazione dalle fatiche quotidiane, e a volte basta poco pochino…

Io terrei il libro sul tavolo, o altrove in soggiorno, per poterlo consultare quando voglio… ma c’è un folletto ordinato e dispettoso che me lo sposta… sui ripiani alti della libreria, dove io non arrivo se non con un rialzo perché sono tappetta… Maritino mio… hai afferrato il concetto?!? Lascia in vista Mafalda!!!

Vi riporto qualche stralcio della presentazione dei personaggi (tanti), giusto per introdurre l’argomento…

Chi è Mafalda?

Ha sei anni, ama i Beatles, la democrazia, i diritti dei bambini, la pace. Odia la minestra (vedi “diritti dei bambini”), le armi, la guerra, James Bond. […] Ma per quanto contestataria e ribelle, Mafalda è pur sempre una bambina. Per questo non abbandona il mondo al suo destino, gli parla e se ne prende cura mettendogli anche cerotti sulle ferite se necessario, lo invita a migliorare, lo incita a resistere, si fa promettere che lui ci sarà anche quando lei da grande farà l’interprete all’ONU. […]

Chi è la mamma di Mafalda?

Già una nasce mamma, che non è un bel biglietto da visita per entrare in certi universi bambini; come se non bastasse, lei nasce mamma di Mafalda ed è evidente che le sue difficoltà non possono che aumentare. […] Perché la mamma di M. è una che ci prova anche a rispondere alle domande, persino a quelle fulminanti della figlia, ma le sue risposte sono fatte più di << dunque>>, di <<insomma>>, di <<cioè>> che di risposte vere e proprie. Prima di giudicarla, provateci voi a rispondere, quando butta là un quesito sui massimi sistemi mentre state tirando lo spazzolone con un fazzoletto in testa o […].

Chi è il papà di Mafalda?

[…] E in fondo è un tenero. Quando Mafalda gli dice che è più bello di quando era giovane, si stampa addosso un sorriso che si porta dietro tutto il giorno, persino sull’autobus, dove una massa di musoni senza eccezione non riesce a capacitarsi di un sorriso gratuito all’inizio di giornata.

Chi è Nando?

[…] È il fratello minore di Mafalda. […] Ed è pure sveglio, perché non si limita a osservare la realtà intorno, ma di quello che vede sa fare anche due più due. Un esempio? Quando la mamma gli dice che papà è in ufficio a lavorare e la sorella è a scuola, lui non usa strani giri di parole, le chiede asciutto: <<Noi fubbi?>>.

Ci sarebbero anche Felipe, Libertà, Manolito, Susanita, Miguelito, ma io sto ancora ridendo alla domanda di Nando 😀

Così vi lascio con una “striscia” letta aprendo a caso il librone, a pagina 409:

Nando e Mafalda.

Nando: Vecchia, puoi venile?

Mafalda: Come vecchia? Bel modo di chiamare la mamma!

Nando: E chi chiama la mamma? Ti cledi giovanotta, pel caso?

Buon fine settimana a tutti con grasse risate e un bel libro, per grandi e piccini con i suggerimenti editoriali di questo venerdì del libro.

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5 commenti

Archiviato in LIBRI & Riviste

5 risposte a “Tutto Mafalda: per distrarsi nelle giornate no.

  1. Irresistibile Mafalda!!!E’ dai tempi del liceo che non ne sentivo più parlare…ora metto subito in lista dei desideri la raccolta che citi.
    Grazie!!!

  2. Ma anche nelle giornate si la Mafalda è da leggere, io ho i suoi libretti sparsi in ogni angolo della casa, così ogni momento è buono per leggere una striscia.

  3. sono contenta piaccia anche a voi, io ne vado pazza!

  4. Assolutamente da prendere! Grazie!

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