Disegnare con la farina: quando allergie e dermatite atopica lo consentono.

Disegni con la farina by mimangiolallergiaDurante: Mamma! Guarda che bei disegni! | Tesoro… non vorrei fare la guastafeste, però attenzione alle tue dita, non vorrei che si irritassero, perché quella farina, forse, non è adatta alle tue mani… | Mamma! La disidrosi non può impedirmi di divertirmi!!! | Fai come credi, io ho ti ho avvertita… 

Alla fine: Mamma… le dita bruciano… | EVITO LA FRASE… TE L’AVEVO DETTO… e, invece, dico: Risciacquale sotto il rubinetto con l’acqua ben fredda, poi vediamo di applicare una crema…

Io però l’avevo glielo avevo detto…

Quel giorno avevamo preparato la pasta fresca senza uova ovviamente e avevo usato la farina di grano duro che al tatto è decisamente più “ruvida”. Non avevamo potuto spalmare le mani con una crema barriera, perché altrimenti la pasta avrebbe saputo di “crema”, né con l’olio, perché alcune dita erano leggermente screpolate. E tutto aveva proceduto tranquillamente fino alla fine… ossia finché non ha scoperto di “essere un’artista”! E non la smetteva più… Ed io… lì per lì ho detto la mia, ma ho lasciato che facesse di testa sua, perché da un lato deve fare esperienza, da sola, e dall’altra non sempre sono sicura al 100% di aver ragione, anche se di esperienza… ormai (otto anni!)… ne ho accumulata un tot sul tema.

Quindi… poiché il disegno con la farina è un’attività svolta anche in alcuni asili, educatori come i genitori degli atopici dovrebbero prestare attenzione ai materiali che sottopongono ai bambini per le loro attività, e in alcuni casi provvedere con piccoli accorgimenti del caso e alle dovute sostituzioni laddove possibile. Per questa ragione avevo “istruito” la maestra ai tempi delle scuola materna, così come anche la maestra della scuola primaria, di avvisarmi per tempo per decidere il da farsi, onde evitare spiacevoli conseguenze.

La mia esperienza con la farina di grano tenero o di tapioca (in caso di allergia o intolleranza alle proteine del grano) è ottima, perché si tratta di una farina liscia al tatto, polverosa, mentre eviterei i mix di farine (tipo quelli per dolci, o per celiaci), in quanto contengono sempre altre sostanze, talvolta non ben tollerate.

E visto che ad Alice, ancora oggi, la pittura con le dita nude è preclusa… (dovrebbe indossare guanti di lattice o di gomma ma non ne ho trovati della sua misura e devo stare attenta alla sudorazione, perché la sua pelle è veramente molto delicata e basta un non nulla…), voglio lasciarle questo hobby…, però avendo l’accortezza, magari una mezz’ora prima di pasticciare, di spalmare una bella crema barriera, così da avere il tempo di assorbirsi e non esserle di intralcio durante la manipolazione.

Per i genitori di bimbi piccoli, qui qualche spunto per disegnare con la farina: secondocircoloumbertilde | mammachegiochi |  moltestelle | e non solo per bimbi piccoli: life – un sito straniero dove donne e ragazze nel Sud dell’India usano farina di riso per realizzare splendidi disegni chiamati kolam -.

Non c’entra nulla… ma mentre scrivo mi viene in mente una considerazione di una commessa un giorno in una panetteria che mi faceva notare come la maggior parte di allergie / problemi respiratori dei fornai siano legati alle farine impiegate (non ho mai approfondito se alla farina in quanto tale o alle sostanze che contengono nostro malgrado… ma questo potrebbe essere tema di un altro post…).

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8 commenti

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8 risposte a “Disegnare con la farina: quando allergie e dermatite atopica lo consentono.

  1. monica

    …hai mai provato a fare esperienze manipolative con l’amido di mais leggermente bagnato?…Non so se Alice può, ma a scuola abbiamo sperimentato anche questo per dar modo un pò a tutti di divertirsi nonostante i vari impedimenti allergici-topico & co…poi subito a lavare le mani! A me personalmente, nonostante ami molto le attività manuali, sentirmi le mani “sporche” mi irrita tanto quanto le allergie!!!
    ciao! buona giornata!!!

    • Ciao Monicaaaaaaaaa! Ben ritrovata! Sei sempre una gran risorsa e mi fai proprio ridere (e in una giornata uggiosa come oggi… ci voleva!) quando scrivi che “mi irrita tanto quanto le allergie”! Ti capisco ti capisco…
      No, non abbiamo mai provato, ma tu come la utilizzi? per farci che cosa? tipo pongo?

      • monica

        Noi l’amido di mais lo utilizziamo come se fosse una tavolozza da disegno (…qualcuno fa anche altro…sai, la fantasia dei bambini di 3 anni!!!), lasciando una traccia come hai fatto fare tu ad Alice, solo che una volta asciutta è “polverosa” addosso (bada bene, è solo una mia sensazione).
        So anche chi lo usa come fosse la classica pasta salata…ma a me non viene: si ritira tutta che sembra quelle manine di gomma appiccicose che negli anni ottanta trovavi nelle patatine…
        mi sorge un dubbio…forse era l’amido di riso??? Ricordo la confezione, ma non la scritta…perdona, noi a 3 anni siamo “visivi”!!!!! Quest’anno ho dovuto cambiare molte abitudini manipolative (per il problema dei bambini sani che però non dovevano assolutamente toccare e manipolare perchè, parole di un genitore, potrebbero prendersi le dermatiti “atossiche”… quindi via libera allo “sporco controllato”…)scusa, mi sto dilungando!
        Per il guantino della bambina, sono spiacente, non ho modo di contattarla perchè è figlia di giostrai…un pò a scuola qui, un pò a scuola là…
        Ciao!

      • dermatiti “atossiche” ?!? non credo esista una definizione in medicina di quel tipo… e per il guantino non preoccuparti, chiedo in farmacia, anzi grazie per la dritta!

  2. monica

    Dimenticavo!!! Ho avuto in classe una bambina con una manina gravemente ustionata e lei, tutto il giorno, indossava un guantino apposta; col tempo il guantino è stato sostituito con uno speciale che non le faceva sudare la mano…non so di cosa si trattasse, ma era…comodo e sicuro! Addirittura color pelle! Quindi, buona ricerca!

  3. bella questa cosa dei disegni con la farina. in effetti è molto creativo lavorare con la farina, permette di dare sfogo alla fantasia…
    ma farine o amidi a cui lei non è allergica ci sono?

    • in realtà soltanto al grano saraceno, ma è lo sfregamento il suo vero problema… pensa, quand’era piccola l’interno delle tutine felpate… le irritava terribilmente le ginocchia su cui sfregavano i pantaloni, quindi dovevo o evitarle o farle indossare sotto collant di cotone 98% + 2% elastane… che ancora oggi usiamo… bambino atopico che vai… problematica che trovi:(

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