Gli occhiali fantastici. E chi non vorrebbe possederne un paio?

Occhiali fantastici by Franco Cosimo PaniniOggi partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma con un libretto di cui mi hanno colpito l’immediatezza, la delicatezza con cui si accenna al disagio del bambino, alla relazione con i genitori, alla relazione con il medico, alla relazione con i compagni, il tutto con uno sfondo colorato, allegro, ma non invadente che, secondo il mio debolissimo parere, lo rende adatto anche a bambini a partire dai 4 anni, se letto ad alta voce, ma anche a chi non è ancora un lettore esperto, anche perché è scritto in stampatello maiuscolo, e le frasi sono semplici senza essere terribilmente banali come alcuni libri capitatemi tra le mani, dove sì erano scritti in stampatello, ma mia figlia si lamentava che “fossero da piccoli”, sebbene l’età indicata fosse sei anni…

[…] Le lenti spesse gli facevano gli occhi piccoli piccoli e qualche compagno lo prendeva in giro: “Talpino, quattrocchi, spara-pidocchi e spara- pallette!” Lucio non si lamentava. Grazie a quegli occhiali la sua vita era cambiata. Prima, non vedeva a un palmo di naso: parlava al frigorifero e scambiava i cani per bambini. Ma tutti credevano che Lucio non facesse sul serio: era un tale burlone.[…]  tratto da Gli occhiali fantastici, Collana Le Due Lune a Colori, di Guia Risari e Simone Rea, edito Franco Cosimo Panini.

Il libro narra di Lucio, “un bambino dal comportamento assai strano che parla con i cartelloni pubblicitari, prende un pappagallo per un marziano, cerca di guardare le trasmissioni in un tostapane, vive in un mondo che vede solo lui. Un giorno i genitori lo accompagnano dall’oculista che gli regala un paio di occhiali straordinari, con i quali il bambino vede un mondo eccezionale e si convince che quegli occhiali siano dotati del potere di trasformare la realtà.”

C’è stato un periodo in cui Alice avrebbe voluto gli occhiali. Mi diceva che non vedeva bene da lontano, che vedeva le macchie, che vedeva piccolo, che non vedeva alla lavagna… Crederle o non crederle?

Difetto di vista reale o emulazione dell’amichetta? Così ho cominciato ad indagare con la maestra: tutto a posto. Ho cominciato a farmi indicare cose lontane in momenti in cui lei non se lo aspettava: tutto a posto. Poi è arrivata la visita oculistica di routine che ha ristabilito l’ordine. Vista ok, non servono gli occhiali e si è rassegnata.

Il libro però le è piaciuto molto. Glielo avevo letto io e se lo è riletto lei da sola. È utile talvolta mettersi nei panni degli anni, anche solo leggendo un libro, per guardare con occhi diversi… e se penso al post odierno di Paola, mi rendo conto che talvolta bisognerebbe provare mettersi un bel paio di occhiali per vedere le cose in modo diverso, anche se solo in senso metaforico. Ci sono giorni in cui mi arrabbio, in cui provo uno sconforto infinito di fronte all’ottusità di certuni, alla maleducazione di altri, alla cattiveria gratuita di altri ancora, all’indifferenza e alla solidarietà fasulla di qualcuno… e allora mi ricorderò di provare ad indossare un altro paio di occhiali per provare a vedere le cose in un modo diverso e cambiare atteggiamento, perché gli altri non cambiano, ma io posso cambiare il mio modo di approcciarli… e vediamo cosa ne sortirà.

E perché no.. anche le allergie si possono guardare in modo diverso… a seconda degli occhiali che indossiamo…  ma questo è un altro post…

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7 commenti

Archiviato in LIBRI & Riviste, PENSIERI DI UNA MAMMA

7 risposte a “Gli occhiali fantastici. E chi non vorrebbe possederne un paio?

  1. Mi piace molto il tuo suggerimento e anche l’idea di cambiare il nostro modo di vedere e di approcciarci alle persone e alle situazioni… sicuramente utile anche per noi adulti!

  2. Da occhialuta ti dico che questo è un libro davvero interessante! Magari farebbe bene a qualche bimbo che deve portare gli occhiali e si sente a disagio di fronte agli altri bimbi che non li portano…
    Bello, mi piace!
    Ciao, un abbraccio!

  3. Pingback: Venerdi’ del libro: Stuart LittleHomemademamma | Homemademamma

  4. Grazie per la sua bella recensione de “Gli occhiali fantastici” (sono Guia Risari, che lo ha scritto e che è anche miope…). Le volevo segnalare una realtà che forse può interessarla e con cui sto collaborando. Si chiama Radio Magica, una radio in streaming per bambini-ragazzi normodotati, ma anche con disabilità di vario tipo. Ci sono storie, filastrocche, testi letti da attori e programmi scientifici. http://www.radiomagica.org/#page-3
    Le auguro una bella serata e grazie ancora!
    Guia Risari (www.guiarisari.com)

    • Ma grazie a Lei per aver lasciato questo prezioso commento! Ora… mi sto riprendendo dalla varicella:( poi partirò per le vacanze con la figlia, ma mi segno tassativamente quell’indirizzo molto molto molto interessante! A presto!

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