Bigiotteria senza nichel? Si può!

Bigiotteria senza nichel by mimangiolallergia“Mamma, anch’io voglio una collana! E anche un braccialetto! Come te!”

“Vediamo cosa si può fare…”

Come i padri sono modelli per i propri figli, le madri sono modelli per le proprie figlie. Io non mi trucco, ma mi piace la bigiotteria originale. I monili che vedete nella foto sono stati realizzati appositamente per Alice da un’artigiana per il suo sesto e settimo compleanno…

Alice non risulta per il momento allergica al nichel, ma quand’era piccola e indossava i sandaletti che avevano bottoni in metallo nelle allacciature, sulla pelle si formava un cerchio rosso che le dava leggero prurito e che non andava via tanto facilmente, da lì ho deciso di eliminare il metallo a diretto contatto con la sua pelle (l’oro non sembra darle problemi, ma non mi sembra il caso, vista la tenera età:)

Collana e braccialetti sono in filo di cotone e perle sintetiche, mentre l’allacciatura è in un caso un semplicissimo bottone di madreperla, nell’altro una perla più grande. Nella versione originale l’allacciatura è invecve in metallo, ma ho chiesto di poterla sostituire. Alice era al settimo cielo. Sono monili che durano nel tempo e che si lasciano adattare facilmente alla crescita di collo e polso.

Oggi non è più così difficile trovare monili in materiali alternativi, che però non sono necessariamente meno allergizzanti:( penso a certe “collane in lana”, o altre fibre naturali che possono irritare tanto quanto un metallo nel caso di soggetti allergici.

Fatto sta che ora Alice mi avrebbe chiesto gli orecchini, ma su quelli tengo duro: non se ne parla fino all’adolescenza (e per fortuna, su questo punto la cuginetta più grande ha dato il buon esempio;).

“Ma è per l’allergia mamma? O per la dermatite atopica?” | No tesoro, allergie e dermatite atopica in questo caso non c’entrano proprio nulla. Semplicemente ci sono “cose da grandi” e gli orecchini col buco sono da grandi e non da piccoli” | “Ma E. li ha già.” | Si vede che i suoi genitori la pensano diversamente, ma ti assicuro che hai tempo. Ora goditi giochi e amici.”

Forse non sono molto persuasiva, e non voglio ora aprire un dibattito su orecchini sì, orecchini no, ma una cosa è certa: le bambine oggi sono esposte a molteplici stimoli che incoraggiano la precocità e a dire questo non sono soltanto io, ma anche gli esperti che stanno addirittura osservando un anticipo del menarca, complice da un lato un’alimentazione diversa rispetto al passato, e dall’altro stimoli appunto provenienti da fonti diverse, e non per ultimo… l’incapacità talvolta dei genitori di dire di no, perché così fan tutti (e a questo proposito vi suggerisco la lettura di un post molto scorrevole, scritto da una nonna decisamente al passo coi tempi, su mammeacrobate).

E mi rendo conto che nel nostro caso le allergie potrebbero essere un pretesto facile per dire dei no, ma credo fermamente che sarebbe sbagliato. Credo fermamente che alle allergie si debba dedicare il minor spazio possibile, quello indispensabile, per non creare delle vittime, per non creare dei diversi complessati, per non mettere barriere dove non ci sono, ma soprattutto per non minare inutilmente la loro autostima. Fare il genitore è un mestiere difficilissimo,  e le scorciatoie sarebbero gradite, ma non a discapito di una crescita equilibrata, anche se questo mi / ci costerà più fatica. Educare i propri figli  è anche una grande sfida e ricordo ancora l’espressione serena di Mamma Lucia, autrice del blog invacanzadaunavita, conosciuta all’incontro di navigaresicuri, mentre mi diceva “Talvolta è veramente difficile fare il genitore, lì per lì talvolta non sai che pesci pigliare, ma… a me piace” e con quel ” a me piace” intendeva dire che le piacciono anche le continue sfide quotidiane a cui ci sottopongono i nostri figli. Sono tornata a casa con qualcosa a cui pensare, convinta più che mai che le battaglie con i nostri figli sono necessarie, e non sempre devono vincerle loro, anzi! Ma sto andando fuori tema;)

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Sono sempre senza il mio adorato computer. Il portatile non è “prestante” quanto l’altro mezzo, quindi talvolta ho problemi a commentare negli altrui blog, e allo stesso tempo a pubblicare i commenti nel mio blog, per via della connessione che dovrebbe essere la medesima, ma … il risutlato non è il medesimo:( grazie per la comprensione e abbiate pazienza con la sottoscritta:D

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2 commenti

Archiviato in ALLERGIE & ALLERGIE e INTOLLERANZE ALIMENTARI, DERMATITE ATOPICA, PENSIERI DI UNA MAMMA

2 risposte a “Bigiotteria senza nichel? Si può!

  1. Abbiamo tentato tre volte di fare i buchi nelle orecchie a Laura, ma purtroppo non si sono mai rimarginati bene e abbiamo dovuto desistere 😦 La pediatra mi diceva che la causa potrebbe essere proprio il nichel…

    • ah! però è solo una supposizione della tua pediatra, non le hai mai fatto fare patch test per verificarlo, giusto?

      In ogni caso, subito dopo aver praticato i fori, bisognerebbe tenere gli stessi orecchini tre mesi e portare gli orecchini senza toglierli nemmeno la notte per sei mesi consecutivi, altrimenti la pelle tende spontaneamente a ricrearsi e a ripristinare l’assetto originale, per poi arrendersi;) Così mi disse l’orefice (decenni di) anni fa, quando mi fece i fori. Oggi sento in giro consigli diversi, ma per me quello è sempre valido;)

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