ALLERGIE ALIMENTARI e Assunzioni accidentali a scuola: come avvengono?

Consultando la pagina facebook di CiboAmico, mi sono imbattuta in un documento molto interessante perché riassume in modo chiaro… alcune delle modalità di assunzione accidentale di allergeni, anche se migliorabile…

Si tratta del protocollo d’intesa per la somministrazione dei farmaci a scuola della Regione Umbria in cui si legge che le assunzioni accidentali a scuola posso avvenire nei seguenti casi:

1) IL BAMBINO SFUGGE alla sorveglianza delle insegnanti, scambio di alimenti da un bambino all’altro assunzione di alimenti che si trovano sul tavolo durante le feste (evento sostanzialmente raro perché il bambino allergico è in genere estremamente prudente con ECCEZIONE del bambino fino ai 2-3 anni di età che frequenta l’asilo nido)
2) CONTAMINAZIONE
cambio di posate e bicchieri, uso della stessa posata per servire tutti i bambini
3) INALAZIONE ACCIDENTALE
(vapori di cottura dei cibi) piatti da portata, piatto del vicino
4) ERRORI
nella formulazione delle diete (fonti nascoste, etichette, cross-reattività), nella preparazione del pasto ( mense scolastiche, ditte “pasti veicolati“)
5) SOSTITUZIONI
all’ultimo momento di un alimento con un altro simile, ma contenente allergene
6) ALLERGENI “NASCOSTI”

A questa lista però… potrei aggiungere: consegna del pasto errato all’alunno allergico da parte del personale addetto,assunzione di un cibo che fino al quel momento non era considerato un allergene da parte della famiglia del bambino. Non sto vaneggiando, quindi riporto qui un incidente accaduto l’anno scorso in una scuola in occasione dell’iniziativa “Frutta a scuola”:

Correggio, 19 ottobre 2012 – Attimi di tensione ieri mattina in unascuola primaria di Correggio dove un allievo, ignaro di soffrire di allergia alimentare, dopo aver mangiato una pesca è stato ricoverato d’urgenza al pronto soccorso. Il malore sospetto l’ha colpito a metà mattinata, durante l’intervallo per la merenda. Dall’Istituto riferiscono che, dopo aver addentato il frutto, l’alunno avrebbe cominciato ad accusare un forte prurito, seguito da rossore e gonfiore. Segnali inequivocabili che hanno indotto l’insegnante ad allertare tempestivamente la famiglia e il dirigente scolastico. Allarmati dall’accaduto, perché il bambino non aveva mai accusato sintomi di quella natura in precedenza, hanno ritenuto opportuno chiamare subito un’ambulanza. […] Il punto è che neppure lei era a conoscenza dell’allergia del figlio. (Fonte: Il Resto del Carlino, 19 ottobre 2012)

L’infortunio è avvenuto proprio il giorno in cui è partita la campagna per la diffusione delle frutta a scuola e confido che questo incidente NON disencentivi iniziative come queste, ma è solo per dire che… le reazioni allergiche sono davvero imprevedibili e questo complica il già difficile compito del genitore che deve da un lato essere prudente  e pensare a 360°, e dall’altro deve stare attento a non “esagerare” in allarmismo, per non condizionare eccessivamente la vita del figlio in crescita, trasmettendogli le proprie paure… E’ un tema delicatissimo che non riesco a trattare in poche battute, ma personalmente mi sento sempre un po’ come sul crinale di un monte, dove da un lato devo proteggere mia figlia, ma dall’altra devo spronarla a camminare da sola nel mondo… E con questa riflessione “da due soldi appena” vi lascio, ricordandovi che oggi ricorre l’appuntamento settimanale del Venerdì del Libro di HomeMadeMamma con letture amene per i bimbi e i loro genitori.

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8 commenti

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8 risposte a “ALLERGIE ALIMENTARI e Assunzioni accidentali a scuola: come avvengono?

  1. Davvero è “come camminare sul crinale di un monte”, ma bisogna lasciarli andare nel mondo, hai perfettamente ragione.
    Un saluto, a presto!
    Linda

  2. saracaratti

    Grazie delle informazioni. Anche io ho un bimbo allergico e intollerante ad alcuni cibi tra cui il lievito. Così ho iniziato a sperimentare delle ricettine pubblicate sul blog http://www.cavoli-merenda.blogspot.com se avete delle idee e ricette da scambiare. Grazie :)) sara

  3. SimOna

    Grazie Monica ,

    Porterò come esempio questo tuo documento con le 6 regole quando dovrò inserire Tommaso all’asilo e quindi incontrare le maestre ignare di questa silente ma tanto preoccupante patologia… Per usare i termini medici … Grazie molto interessante…ciao a presto …Simona

  4. Ramona

    Nessuno di noi si puo’ definire immune alle allergie, ma il non saperlo lascia lontano ansie e preoccupazioni!Per noi genitori di bambini allergici e’ come vivere sempre allerta ma con un sorriso rassicurante stampato sul viso! Ad ogni macchia, orticaria ,pruriti vari speri sempre che si fermino li e quando e’ cosi’, nascosta nella penombra della mia camera piangendo mi dico, anche oggi e’ andata!!!!!!!!!!! Ramona

    • Oh Ramona! Mi rendo conto che i nostri umori sono come l’onda del mare, e per un’ondata di tristezza ne arriva una di gioia, concentrati solo su quelle, crescendo alcune passeranno, altre verranno ma noi ce la faremo, e i nostri bimbi-ragazzi pure. Ti abbraccio e cerco di scriverti priv appena riesco a riemergere da questo tzunami (bimba a casa con distorsione del ginocchio e sono sola in questi gg:(

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