LIBRI: da guardare, da leggere, da ascoltare, anche in culla e perché no, anche per distrarre dalla dermatite atopica

Ma che musica! by Edizioni CurciOggi sono di corsa perché ho arretrati da sbrigare e questa settimana sono stata piuttosto inconcludente, come del resto accade tutte le volte che Alice rimane a casa ammalata.

Malattia e convalescenza sono però anche una splendida occasione per “rispolverare” letture e musiche dimenticate… come il libretto (che le ho comprato l’anno scorso, e che mi spiace non aver scoperto prima) che voglio proporre oggi per il Venerdì del Libro di HomeMadeMamma: Ma cheMusica! Brani di classica e jazz da ascoltare e da guardare per bambini da 0 a 6 anni.

Quando Alice era ancora in culla, ricordo ancora la gratitudine che provai per una coppia di amici che le regalarono un cd con brani di musica classica che nostra figlia ascolta ancora oggi! E quand’era piccina picciò… aveva addirittura “il potere” di incantare Alice e distrarla talvolta dal prurito…

Chi ha detto che i bambini devono accontentarsi di filastrocche e canzoncine? Secondo la Music Learning Theory dello studioso americano Edwin E. Gordon è fondamentale che i nostri figli ascoltino anche musica di qualità fin dalla primissima infanzia. Su questa premessa si basa una fortunatissima serie di tre libri illustrati con CD delle Edizioni Curci, collana Curci Young: Ma che musica!, a cura di Andrea Apostoli, un progetto innovativo che invita genitori ed educatori a proporre ai più piccoli (da 0 a 6 anni) brani del grande repertorio classico e jazz.

Non solo musiche e disegni e testi, ma anche utili indicazioni per l’ascolto come queste poche righe:

Un altro aspetto importante da considerare è quelle delle emozioni che la musica è in grado di suscitare anche nei più piccoli. ancora una volta, contrariamente a quanto generalmente si pensa, è importante lasciar ascoltare al bambino brani musicali che possano suscitare in lui diverse emozioni e non limitare l’ascolto soltanto a quelli di carattere allegro o rilassante.  […] Se non abbiamo problemi a considerare la Strega, il Bosco e il Lupo cattivo come temi importanti che aiutano il bambino a rappresentare in una dimensione simbolica, quindi protetta, emozioni e sentimenti presenti nel suo animo fin da piccolo, allo stesso modo non dovremmo proteggerlo da musiche che ci sembrano tristi o paurose, a meno che non sia egli stesso a farci capire di non gradirle.

E io sono perfettamente d’accordo. Mi piacerebbe sapere da Jessica (la quale ho visto solo stamattina! che ha recensito lo stesso libercolo!!! Scusami Jessica, stavo controllando nel tuo blog per cercare riferimenti sul linguaggio non verbale associato alla musica… e solo ora ci sono incappata!) come i suoni e la musica si inseriscono nel linguaggio non verbale… Un’amica, insegnante di violino con il metodo Suzuki, poco tempo fa mi disse che “non importa quale strumento musicale decidano di studiare i miei figli, purché ne studino uno, perché apre la mente, sviluppa l’apprendimento, nonché stimola diverse aree del cervello”.

Al di là di queste considerazioni, come ho già spiegato in un questo post, come io stessa ho potuto constatre l’effetto della musica classica su nostra figlia, già quand’era in culla, come “strumento” per distrarla, insieme a filastrocche e giochi, dal fastidioso prurito causato dalla dermatite atopica durante le ore di veglia.

Bene… non rimane che augurarvi buon fine settimana anche con gli altri suggerimenti per questo Venerdì del Libro😉 preparandoci per Natale.

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18 commenti

Archiviato in DERMATITE ATOPICA, LIBRI & Riviste, PENSIERI DI UNA MAMMA

18 risposte a “LIBRI: da guardare, da leggere, da ascoltare, anche in culla e perché no, anche per distrarre dalla dermatite atopica

  1. Anche noi lo adoriamo!!!
    Monica, oggi anche io parlo di libri per piccolini, se ti va passa a leggere
    http://mammamogliedonna.blogspot.it/2012/12/libri-per-bambini-0-12-mesi.html

    e se ti va… condividi il tuo post anche con noi su https://www.facebook.com/groups/LaBibliotecaDiFilippo/

    • Grazie MMD… sono in affanno, e certo che mi va, ma non so quando riuscirò oggi… speriamo con l’anno nuovo di riuscire ad organizzarmi meglio… passo comunque per gli auguriiiiiiiiiii

  2. Bel suggerimento, io l’avevo preso come regalo per un bimbo appassionato di musica.

  3. Come dicevo settimana scorsa, anche noi abbiamo questo libro e anche il 2, regalatici l’anno scorso dalla nonna. Utilissimi anche per i viaggi in auto, non so perché ma se ascolta musica strumentale D. è molto più tranquillo 🙂

  4. Io e la musica classica…una storia d’amore nata fin da piccolissima, anzi fin da quando erp nel pancione direi 😉 Ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia con un papà cultore di musica classica e con un fratello maggiore studente di pianoforte.
    Mio padre mi faceva smettere di piangere facendomi ascoltare l’overture de Il Signor Bruschino di Rossini…che ricordi, che emozione ancora viva in me oggi al solo pensarci…
    Questo libro lo trovo semplicemente stupendo, Monica 🙂

    • @Maris, che bei ricordi, spero che anche Alice si ricordi… dei momenti musicali anche perché,secondo me, influiscono anche sull’umore…
      @Robin, idem, nel senso che anche Alice quand’era inquieta in culla e accendevo cd di musica classica si quietava istantaneamente (di giorno…, di notte solo il phon!!!) ecco , in macchina l’avevo scordato, grazie di avermelo ricordato!
      @Kemate, è talmente bello che piace anche ai grandi!
      @Angela! Buone Feste anche a teeeeeeeee

  5. Ottimo suggerimento, noi questo librino piccolo fuori ma immenso dentro lo abbiamo e come te mi piacerebbe insegnare a mia figlia a suonare uno strumento. Lo sto imparando sulla mia pelle, ho iniziato tardi, ma apre la mente davvero e vorrei che lei crescesse in un clima altamente musicale!
    Buone feste cara Monica a te e alla tua bella famiglia!:-9

    • Ma lo sai che vorrei anch’io imparare a suonare il flauto? Quand’ero alle medie avevo studiato chitarra, però, a dirla tutta, non ci ero gran che portata… Alice insiste nel volermi insegnare, lei, mi fa ridere, ma lei è convinta!
      Buone feste anche a voiiiiiiiiiiii e buon inizio nuovo anno!

  6. che bello, grazie e buon natale!
    Silvia

  7. ilmiograndecaos

    Ciao Monica, lo abbiamo avuto e talmente ascoltato e passato di casa in auto che ne è rimasto solo il libretto mentre il cd è andato perso! Mi riprometto sempre di ri acquistarlo…..

    Tanti auguri di buone feste!

    alessandra

  8. Pingback: Homemademamma » Venerdi’ del libro: Reinventare i libri

  9. ….passavo per farti gli auguri e ho trovato questo post così interessante! Che bella segnalazione! (sono indietrissimo con il giro del Vdl ma recupererò, ne vale sempr la pena)
    Gordon l’ho studiato all’università 🙂 e mi aveva convinta già allora.
    In famiglia abbiamo un musicista (jazz) per cui 🙂 lo cercherò

    E ovviamente: tanti auguri!!! Spero saranno vacanze rilassanti e rilassate 🙂

    • Ciao Cì! Per ora grazie di cuore degli auguri che ricambio, ma in realtà pensavo di farmi viva presto con sms… perché trascorreremo qualche giorno sui monti non distanti da voi;) buone festeeeeeeeee

  10. Bellissima proposta, cara Monica.
    Spero che la piccola Alice stia meglio e che possiate prepararvi per questo Natale vicinissimo.
    Auguri e… per i buoni propositi 2013 ricordati di me 🙂
    Grazia

    • Grazie Grazia;)
      certo che mi ricordo!!!
      E incrocio le dita sperando che non si riammali durante le vacanze, nella speranza di godercele un po’:)
      Buone feste!!!!!!

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