LIBRI: La banda delle polpette. Misteri, risate, ricette con o senza allergie…

La Banda delle Polpette by MondadoriPer l’odierno Venerdì del Libro di HomeMadeMamma , vi presento un volume letto quest’estate, ma attenzione (come nel caso di quest’altro libro), ne è vietata la lettura… prima di andare a dormire! Altrimenti sarete, voi e i vostri figli, colti da un morso di fame tremendo allo stomaco, tale da costringervi ad andare in cucina per addentare qualcosa e… addio nanna!

Per quale ragione? Perché il cibo imperversa dall’inizio alla fine, nelle sue forme più “ghiotte” e allo stesso tempo (sigh) proibite per Alice… ma nostra figlia mi ha sorpreso anche stavolta, nel senso che mi aspettavo che si lamentasse, che si risentisse (è un periodo di “modesta” ribellione al fatto di non potere questo e quest’altro, e non importa se può quello e quell’altro), perché tutti i piatti descritti erano inaccessibili per lei, e invece è andata “oltre”, guardando questo libro per quello che è, ossia uno strumento di svago! Vuoi perché le storie sono avvincenti, divertenti, e ti strappano risate anche se non vorresti. Vuoi perché ci sono i buoni e i cattivi e i buoni hanno la meglio sui cattivi. Vuoi perché i giovani protagonisti (Alessandro, Emma e Gianpaolo) provengono da famiglie che potrebbero essere le nostre/le vostre, dove c’è chi lavora e chi no, chi sta a casa e chi no, chi cucina e chi no, chi mangia e chi no, chi è pigro e chi no, dove ci sono vincenti e perdenti che si avvicendano, dove c’è posto per tutti insomma. E c’è una sorta di delicatezza che si legge tra le righe che ti fa simpatizzare per questa serie.

Il fatto della bici rubata, di Carolina Capria e Mariella Martucci, Mondadori, è il primo della serie “La banda delle polpette.” è capitato per caso in casa nostra, grazie ai cugini di Alice, in quanto lo stavano leggendo loro e  più per curiosità che altro,  ho letto ad Alice qualche riga del primo capitolo, nonché “gli ingredienti” della storia riportati in quarta di copertina:

1 ristorante dai profumi irresistibili, 3 amici alle prese con un mistero, 5 bici scomparse, 4 cugini insopportabili, 1 finto ispettore collerico, 1 nuovo arrivato che nasconde un segreto, imprevisti e risate in abbondanza”. “Procedimento: Versare in una ciotola gli amici, l’ispettore, le bici e i cugini insopportabili. Unire il ristorante e il nuovo arrivato e impastare il tutto fino a ottenere un’indagine avventurosa. Insaporire con gli imprevisti e le risate e … buona lettura!

Secondo voi, quale è stato il risultato alla fine? Eccolo: “Mamma! Lo leggiamo?!?

D. Alice, ti sono piaciuti i libri della Banda delle Polpette?

R. Moltissimo!

D. E perché?

R. Perché “ti lasciano sulla punto della lingua il mistero fino alla fine!” (lasciatemi passare l’espressione ma non potevo riadattarla)

D. Quale dei tre libri ti è piaciuto di più? – R. Il Terzo.

D. E quale di meno? – R. Il primo. No… Forse il secondo… No, non lo so!

D. Quale personaggio ti piace di più? R. Emma naturalmente!

E perché? – “E’ una femmina, è simpatica, e si veste anche di rosa, di viola…” – D. Ma scusa dove hai visto i colori degli abiti, se i disegni sono in bianco e nero…?!?!? – R. La copertina, mamma! (Ah… già)

D. Quale di meno?

R. Ma i due gemelli Palumbo, ovvio, ed il loro padre! Che domande mamma…”

Ad Alice piacciono i misteri, le storie che hanno per protagonisti bambini come lei, ma anche le storie divertenti e le storie dove ci sono i bambini birichini (secondo me, perché vuole vedere come se la cavano i buoni alle prese con quelli meno buoni… e trovare qualche soluzione ai propri di problemi…).

Dando uno sguardo al sito, noto ogni volta qualcosa di nuovo e proprio stamattina ho notato i disegni tratti dal libro e collocati in corrispondenza dei personaggi… e allora ho ripensato ad Alice, che ha avuto … la stessa idea.

Uno in particolare ha colpito la sua attenzione, e si è presa il suo tempo per colorarlo, facendolo a più riprese, in silenzio, concentrata. E mentre colorava, canticchiava, oppure parlava con la sua bambola a lato… Mi ha fatto una gran tenerezza. Non mi ha mai chiamata durante (evento eccezionale!), finché non ha completato l’opera, e mi ha mostrato fiera il suo risultato, chiedendomi: “Non pensi che piacerebbe anche a chi lo ha scritto come l’ho colorato?” Qui di seguito un esempio:

La banda delle polpette by mimangiolallergia

Alla fine del libro, troverete anche il “Quaderno delle Ricette di Alessandro”  in cui vengono riportate solo alcune delle ricette citate nel libro (nel primo libro si parla di bomboloni, nocciobignè, zeppole, calzone alla ricotta, spaghetti con le vongole sfogliatelle, french toast, squsitini, rosetta con la mortadella, crostata, paccheri col pesce spada! Ve l’ho detto che vien fame a leggerlo!. Tutte numerate… chissà, magari saranno oggetto di un bel ricettario futuro.

Non so più se in questo o in un altro, a un certo punto spuntano le polpette, ovviamente con tutti gli ingredienti proibiti per Alice, ma lei mi ha subito detto:”Vabbè, che problema c’è? Tanto io posso le nostre di polpette.”  (si riferiva a quelle di carne, quelle vegetali e quelle coi ceci…),  pertanto la lettura può proseguire indisturbata.

Che cosa aggiungere a conclusione di questa recensione? Non ci rimane che leggere il n° 4! La Banda delle Polpette è anche su Facebook.

Un buon fine settimana a tutti!

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11 commenti

Archiviato in LIBRI & Riviste, PENSIERI DI UNA MAMMA

11 risposte a “LIBRI: La banda delle polpette. Misteri, risate, ricette con o senza allergie…

  1. perché “ti lasciano sulla punto della lingua il mistero fino alla fine!
    sti bimbi son meravigliosi!!!

  2. In questo periodo in cui mangia come un maialino non gli faccio vedere sicuramente questo libro, magari più avanti quando si sarà calmata questa superfame.

  3. Anche D. in questo periodo è particolarmente vorace… ma me lo segno, soprattutto per lo spunto “perché vuole vedere come se la cavano i buoni alle prese con quelli meno buoni… e trovare qualche soluzione ai propri di problemi…”

    • Devo ammettere che sono strategie di gruppo, che magari io e te non metteremmo in atto, ma è l’idea di non subire che credo ispiri un certo fascino su nostra figlia, non gliel’ho ancora chiesto, perché non saprei come impostare la domanda, ma se gliela faccio, torno qui e la post;)

  4. Sly

    Ma lo sai che non lo conosco questo libro…chissà che ai miei 2 inappetenti preferiti faccia venire un po’ di fame….grazie della visita…se vieni a ge dimmelo 😉 …ogni tanto leggo di qualche blogger che si é incontrata; penso che potrebbe essere magico…p.s.é il natale scusami…vedo magia ovunque…ma la tua frasr mi ha fatto piacere

  5. Ma è carinissimo questo libro! E deve essere così per tutta la serie 🙂
    Idea troppo bella questa della “banda delle polpette”!
    Un bacio a te e ad Alice, ciao 🙂

  6. Pingback: Homemademamma » Venerdi’ del libro: La vita in un giorno

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