PRIMI: Pasta allo scoglio

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, GRANO, GLUTINE, SOIA

CON MOLLUSCHI | CON o senza SOLFITI*

Ospiti a cena? Cosa cuciniamo? Loro non impazziscono per la carne e per i legumi, noi non possiamo formaggi… Non ci rimane che il pesce:)

Alice ha assaggiato per la prima volta la pasta alle vongole all’età di tre anni e devo dire che sono state di suo gradimento sin dal primo giorno.

L’addetto alla preparazione di questo piatto è lui! Il mio adorato maritino. Il piatto che vedete nella foto lo abbiamo preparato usando linguine tradizionali, ma lo stesso condimento si sposa benissimo con la “solita” pasta corta gluten free che usiamo noi di tanto in tanto, a base di farina di mais e riso, senza additivi che trovo al supermercato e che non scuoce facilmente tanto quanto altri tipi che ho provato.

Noi siamo per ricette semplici e poco elaborate, quindi le nostre linguine non sono da meno: ingredienti pochi, preparazione veloce.

Info breve: i molluschi sono entrati ufficialmente nella lista “nera” degli allergeni (come vi avevo detto in questo post).

Le persone allergiche ai molluschi dovrebbero evitare: cozze, vongole, capasanta, seppia, calamaro, polpo, fasolaro, tellina (Fonte: FoodAllergyItalia).

E qui ammetto che … vedere seppia, calamaro e polpo mi ha fatto venire un brivido… perché seppure io pensi di sapere tante cose, in realtà… non avrei mai associato seppia, calamaro e polpo ai molluschi tipo vongole… sebbene io sappia che appartengono alla famiglia dei molluschi… Sicuramente l’allergico e i suoi pazienti ne sono informati, ma “gli altri” (parenti, amici, ristoratori) faranno la stessa associazione di pensiero? Prevenire è meglio che curare, informarsi/informare contribuisce a prevenire…

INGREDIENTI (per 8 persone)

600 g pasta tollerata, 2 sacchetti di vongole veraci oppure misto scoglio (come nella foto), uno spicchio d’aglio “vestito” (ossia con la buccia), vino* bianco senza solfiti (noi abbiamo usato quello nostrano di mio zio che lo produce solo per il consumo personale), ma potete anche non usarlo, una manciata di prezzemolo tritato se gradito alla fine.

PROCEDIMENTO

  1. Lasciare i molluschi in immersione in acqua salata per un quarto d’ora circa.
  2. In un tegame antiaderente (42 cm di diametro) versare un filo d’olio e l’aglio, i molluschi. Chiudere col coperchio e far aprire i gusci a fuoco vivo. Una volta aperti, scoprire, togliere l’aglio, e irrorare di vino bianco q.b. per fare un sughetto.
  3. Nel frattempo cuocere la pasta tollerata in acqua leggermente salata.
  4. Scolare la pasta ancora al dente e versatela subito nel tegame dove ultimerete la cottura, mescolando con un forchettone di legno.
  5. Servire gli spaghetti con trito di prezzemolo fresco, se gradito. E il primo è servito…

Tutto merito del nostro caro “papino” (ultimamente è soprannominato così da Alice, dopo aver visto “Braccobaldo”).

p.s. il marito ci legge… e se ho sbagliato qualcosa … mi correggerà … quindi la ricetta potrebbe variare nell’arco della giornata.

 

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