LIBRI: Etciù! Sono allergico ai draghi!!!

– Non è raffreddato – disse un giorno la mamma.  – È solo allergico. – A cosa? – chiese Oddone, preoccupato.
– Mi sembra evidente – sbottò la mamma. – Ai draghi!

Essere allergici ai draghi può essere ben più fastidioso di quanto si pensi. Soprattutto se si vive in un paese dove nei boschi ci sono più draghi che alberi! Ma anche i draghi sono assai meno furbi di quanto si pensi… ” Tratto dalla quarta di copertina di “Etciù! Sono allergico ai draghi”, di Simone Frasca, edito da Mondadori, collana I primi sassolini. (Età di lettura consigliata: 3 anni).

Finalmente un libro che parla di allergie nel linguaggio dei bambini, per i bambini, allergici e non, anche piccoli!

Oggi per il Venerdì del Libro di HomeMadeMamma, non solo una proposta editoriale, ma anche una simpatica intervista all’autore… che è… molto interessato all’argomento!

“Michele ha cominciato improvvisamente a starnutire, anzi, a volte infila uno starnuto dietro l’altro che sembra un terremoto. Ma non è raffreddato, è solo allergico… ai draghi! Ma come fa un bambino di Dragonia, con i nonni cacciatori di draghi, che mangia solo bistecche di drago, che veste di pelle di drago e che ha per ciuccio un dente di drago a essere allergico ai draghi? Ci vuole tutta la furbizia degli abitanti di Dragonia per risolvere il caso.” (Fonte: la Feltrinelli)

E sì, è solo allergicoJ

Non sono ancora riuscita a leggerlo ad Alice e spero di farlo nel fine settimana, dopodiché non esiterò a lasciare i suoi commenti nella pagina di FaceBook.

Mancava un libro che parlasse di allergie ai bambini piccoli, con un linguaggio … da bambini, allegro, spensierato, colorato, insomma un libro che piace ai bimbi. Sì perché noi grandi, qualche volta, dimentichiamo che i nostri figli sono solo dei bambini, a zero anni, come a tre, a sei, a nove anni! E un libro, fatto di carta, con delle belle illustrazioni, con espressioni semplici, alla loro portata, può aiutare noi genitori ad esprimere concetti che talvolta non sapremmo spiegare con nostre parole.

E quando penso ai bambini, penso a tutti i bambini, a quelli allergici e a quelli non, per abituarli a familiarizzare con la parola… Ed è già molto.

Solo che… ero troppo curiosa di sapere come gli fosse venuta in mente l’idea del libro, anche perché ero ignara della sua identità… ossia non sapevo che… beh, leggete l’intervista…

Come è nata l’idea di scrivere questo libercolo? 

Era da un po’ di tempo che volevo scrivere una storia  sull’allergia, diciamo 7 anni che poi sono quelli del mio bimbo che ha allergie alimentari e da contatto. Ci tenevo che fosse una storia divertente, paradossale ma allo stesso tempo che raccontasse quello che abbiamo imparato convivendo per 7 anni con le allergie di Giulio. Poi è arrivata Mondadori e mi ha chiesto una storia che partisse da un problema reale e nel giro di pochi giorni la storia era pronta.

Nel racconto il protagonista è allergico ai draghi, ma non a latte, uova… ossia gli allergeni più comuni. Come pensa che reagiranno i bimbi allergici a questi alimenti?

Appunto. Michele è allergico ai draghi, perché non volevo parlare di una allergia in particolare, bensì del modo di reagire di fronte a questo problema. Avrei potuto scegliere un’allergia reale, ma ne avrei sempre lasciata qualcuna fuori. Il momento per me più importante della storia e anche il più “autobiografico”, è quando i genitori si rendono conto che Michele è allergico a quello che è più presente in quel mondo: i Draghi. Il padre va in tilt (come spesso fanno i padri) e si chiede disperato come faranno da ora in avanti. E la madre (come spesso fanno le madri) gli risponde che dovranno cambiare le loro abitudini e trovare una soluzione.

Sono convinto che  i problemi e le difficoltà a volte possono essere un’occasione per affrontare la vita e  magari anche migliorarla.

Anche noi all’inizio eravamo persi di fronte a tutte le allergie di Giulio, poi, grazie ai blog e all’ospedale Meyer, abbiamo scoperto che ci sono alternative a quasi tutti fattori allergizzanti.

Katia per esempio adesso fa delle buonissime torte di mele senza un’ombra di uovo…

Al Festival di Mantova avete stilato un catalogo delle “allergie fantastiche” con l’aiuto dei bambini… Quella che va alla grande a casa nostra in questo periodo è l’allergia alla scuola e i sintomi sono una stanchezza atavica, impossibilità ad alzarsi il mattino, occhi pigri, che non vogliono aprirsi…, sordità… Altri suggerimenti?  

Fate attenzione. In genere l’allergia alla scuola si associa all’allergia ai compiti. Ecco i sintomi:

Il soggetto fissa il quaderno dei compiti e allo stesso tempo ballonzola sulla sedia, sbava, si inclina  a destra che a sinistra, lascia cadere ripetutamente la matita per terra, traccia sul quaderno strani geroglifici poi, se non viene soccorso, si scioglie sul tavolo e quindi, goccia dopo goccia, cola sul pavimento.

Quest’ultima parte mi ha fatto sbelicare dalle risate… e credo che non mi limiterò a leggere la storia ad Alice…

Prima di chiudere… Un libro può anche aiutarci a stimolare domande nei nostri piccoli allergici, a farli parlare, a esternare emozioni. E a proposito di… emozioni, non posso non citare le Palette delle Emozioni, realizzate da Paola di HomeMadeMamma, che anni fa io e Alice riproducemmo (quasi identiche), grazie a delle bacchette giapponesi che avevamo in casa, in una fase delicata di Alice, ossia quella dell’inserimento alla scuola materna, per dare un nome alle emozioni, al fine di gestirle meglio, o almeno si spera.. Pensa Paola che responsabilità! 😉

Non mi rimane che augurarvi buon fine settimana, anche con i suggerimenti editoriali di questo Venerdì del Libro di mamma Paola, di cui avevo un’autentica nostalgia… e qui di seguito gli altri blog partecipanti!

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14 commenti

Archiviato in ALLERGIE & ALLERGIE e INTOLLERANZE ALIMENTARI, LIBRI & Riviste

14 risposte a “LIBRI: Etciù! Sono allergico ai draghi!!!

  1. Hai scovato proprio un bel libro, da far leggere a tutti i bambini per fargli capire cosa vuol dire essere allergici in maniera, da quel che mi sembra di capire, molto divertente.

  2. Bentornata, mi mancavi 🙂
    Mi piace questo approccio, “emotivo, è proprio nelle mie corde. La scelta dell’autore lascia libero il piccolo lettore di identificarsi con il modo di sentire del piccolo allergico al drago immagino. Non abbiamo questo problema, ma se mi capita lo sfoglierò in biblioteca, mi hai incuriosita. ciao!

  3. Ciao, bentornata! Che bello questo libro! La prima cosa che mi è venuta da pensare è che Etciù! è una parola magica, che ci tira dentro tutti, grandi e piccoli, allergici e non e quindi tutti i temi che si porta dietro troveranno sicuramente le menti aperte ad ascoltarli! Grazie anche per l’altro tema, sto cercando di approfondirlo proprio ora che ci avviciniamo ai terrible two! Un caro abbraccio!

  4. Ottima cosa l’approccio friendly a una malattia o a una condizione disagiata…

  5. Oh, rieccoti al VdL 🙂
    E che libro sfizioso e utile che hai proposto oggi!
    L’allergia ai draghi certo è un pò particolare 😉 ma rende bene l’idea eheheh!!!
    E l’autore poi è proprio un tipo forte, si capisce dall’intervista 😀

  6. E’ il libro che aspettavamo, per i più piccoli come mia figlia e mia nipote che già hanno problemini di allergie. Colgo il tuo suggerimento al volo, grazie!

  7. Bello! L’autore ha avuto davvero una bella idea e mi piace l’intervista 🙂
    L’idea dell’allergia ai draghi, per non far torto a nessuno, davvero carina.

  8. Grazie a tutte! Questo libercolo in effetti riguarda tutti, grandi e piccini, allergici e non per tante riflessioni interessanti:)

  9. Pingback: Homemademamma » Venerdi’ del libro: i libri educativi Lük

  10. Ciao… Molto particolare e “tematico” da queste parti… L’altro giorno mio figlio aveva delle macchie rosse addosso, accompagnate da prurito. L’ho portato dal pediatra e quando siamo tornati a casa a sua nonna sai che ha detto? “Oggi sono rimasto a casa perchè sono allergico alla scuola e mi sono venute le macchie che pizzicano!!!”… Questi bambini! 😉

  11. Pingback: Il mondo dell'allergia | genitoricrescono.com

  12. Pingback: Il Catalogo delle Allergie Fantastiche… per giocare con l’Allergia… | mimangiolallergia

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