Allergie alimentari e contaminazioni tollerabili

Tofu alle verdure

SENZA PROTEINE DEL LATTE, UOVO, GLUTINE*

CON SOIA

Strano ma vero. Alice è allergica ai piselli. E a dirlo non sono solo le IgE, ma anche le reazioni osservabili sin dallo svezzamento, che invece di migliorare sono andate peggiorando (da semplice prurito, a edema occhi, guance, e ora solo labbra, accompagnato da prurito, bruciore, pizicore all’interno della bocca…).

Il problema è che a lei i piselli piacciono. Per fortuna… tollera abbastanza le contaminazioni e picole dosi, così, per variare la sua dieta, di tanto in tanto ci cocediamo il tofu alle verdure, già confezionato e acquistabile nei negozi bio (*verificate le contaminazioni con il glutine, vi sono diverse marche e ognuna ha la sua ricetta). E non succede nulla…

A concederci qualche digressione fu l’allergologa, che ci suggerì di non eliminarli totalmente dalla sua alimentazione, lasciando che avvenissero contatti sporadici…

Ci sono alimenti per i quali ci si può permettere qualche strappo alla regola e noi non ce lo facciamo ripetere due volte. Da un lato perché è giusto che Alice sperimenti che certe reaizoni tollerabili, anche per abbassare il livello d’ansia, sia perché le piacciono e come dice lei… “Mamma, è solo un po’ di prurito, che non mi impedisce di mangiarlo…”. Dall’altro, desidero che Alice sappia che se da un lato ci sono restrizioni imprescindibili, dall’altro “può” altro.

Non lo farei certo con uovo o latticini, le cui reazioni possono essere risaputamente più gravi. Anche se nel mondo delle allergie non c’è nulla di sicuro. Penso ad una conoscente, alla quale basta una leggera contaminazione con il peperone per finire all’ospedale, per anafilassi…

E voi cosa mi raccontate? Ci sono cibi ai quali i vostri figli sono allergici, ma che mangiano ugualmente pur con qualche fastidio tollerabile?

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18 commenti

Archiviato in MENÙ VEGETARIANO, RICETTARIO, Secondi SENZA

18 risposte a “Allergie alimentari e contaminazioni tollerabili

  1. Ciao Monica, anche se non sempre commento, ti leggo ogni volta.
    Noi ci concediamo questo lusso con le uova, che al massimo (se non troppo crude e non troppo albume) fanno venire a PdC “solo” mal di pancia.
    La frutta a guscio ad esempio invece è proprio off-limits.
    Però trovo interessante lo spunto della reazione contenuta come forma di controllo dell’ansia. M hai dato qualcosa di utile su cui pensare. Grazie!

    • Cara! Ben ritrovata, anch’io sono latitante nei blog altrui, ma dove mi trovo la connessione non è stabile, va e viene e devo continuamente riconnettermi con costi non indifferenti:( tornerò a frequentare tutti come si deve da settembre:)
      E sì, devo ammettere che è un abbattitore d’ansia, almeno per noi:)

  2. ciao monica, sono laura di vitadaallergico.it. Trovo molto interessante confrontarsi su questo argomento. Mio figlio giulio ha reazioni di fastidio, pizzicore e prurito orale con i piselli (per l’appunto…) e l’insalata. Ma è capitato un periodo di circa un mese in cui manifestava queste reazioni anche con il grano, il mais e altre cose che abitualmente mangia. Sembra quasi che il sistema immunitario abbia dei piccoli black out e poi la cosa rientri. Noi abbiamo deciso di gestire con prudenza queste situazioni, ma cercando di insegnare a Giulio che quel prurito non è lo stesso delle sue crisi allergiche e che talvolta può essere sopportato. Perciò ogni tanto mangia con il prurito in bocca e noi lo incoraggiamo anche se dentro siamo sempre in allarme…ma monica voi ogni volta che avete una reazione simile fate un test? e di che tipo? del sangue mi pare di capire, visto che parli di IgE. Noi cerchiamo di evitare il più possibile, fino ad ora Giulio nella sua vita ha fatto solo un’analisi del sangue. Ma a volte mi viene la tentazione.

    • nn temere ti riconoscerei ovunque cara Laura:)
      Avevo scritto un poema e… la connessione è sparita e ho perso tutto, ora devo scappare. In due parole. 1) nn insisto di fronte al fastidio, ma non mi allarmo 2) non indaghiamo tutte le volte, ma periodicamente, meno di quanto vorrebbero gli allergologi, per svariate ragioni, tra qui vogliamo limitare la medicalizzazione al minimo indispensabile, perché non esiste solo l’aspetto fisiologico ma anche psicologico, come accennavi anche tu. 3) si alternano prick e IgE… dipende, ma ne riparlerò per bene in un post, perché… ci sono molte opinioni controverse in merito…

  3. Manu

    Ciao cara,
    Giusto Oggi ho provato con Mila 1biscotto all’uovo,ne ha mangiato uno intero,non tutto insieme naturalmente.so che a Como per scatenamento utilizzano questa marca.per dettagli se ti interessa ti scrivo mail.infatti dagli ultimi rast i valori per uovo sono diminuiti. invece con mezzo biscotto contenente latte e uovo,che utilizzano al Meyer,vedo una e dico solo una macchietta di orticaria sulla guancia,che compare durante giornata,e anche un po’ di prurito su braccia,polsi.rimando prova quando le temperature si abbasseranno,ma continuo con pavesino.
    Con frutta secca non azzardo chiaramente….
    Fammi sapere
    Baci
    Manu

    • Cara Manu… grazie ma per l’uovo non abbiamo via libera… niete prove casalinghe, i valori sono molto alti, sono scesi quello del tuorlo, anzi azzerati, ma è l’albume, in linea generale ad essere la causa delle reazioni anafilattiche gravi.
      Ne riparleremo… a tu per tu a settembre, spero:)

  4. noi non abbiamo problemi di allergie, ma con il glutine non ci concediamo trasgressioni di sorta.
    in realtà non è proprio così: quando ad esempio la mamma di un amichetto animata da buona volontà fa un dolce che anche lei può mangiare, io non ho la certezza che sia proprio tutto tutto a posto, ma glielo lascio mangiare lo stesso perché la frustrazione sarebbe troppa. e lo stesso accade in altri contesti extra-casalinghi, dove cerco di sincerarmi che non ci siano contaminazioni ma cerco di non stressarla perché non può diventare un carcere.
    fra l’altro mia figlia ha un’età critica (11 anni) e so bene che l’adolescenza è il momento peggiore per i celiaci, in cui se si fa troppo i rigidi finiscono per trasgredire di nascosto.
    insomma, niente glutine, niente contaminazioni, ma anche niente fobie e paranoie.

    • Come ti capisco. E mi rendo conto del cappio/ancora di salvezza rappresentata dal fatto di avere un Associazione che mette bollino rosso e bollino verde ai prodotti concessi… ma questo è un temone che non riesco ad affrontare come si deve in questa sede, ma mi piacerebbe riparlarne con te:)

  5. p.s. se non ci si rilegge, ne approfitto per augurarti anche buone vacanze!

  6. Lux

    Ciao, leggo per caso e vorrei suggerirti di non abbinare mai i cereali con i legumi, mai, ed inoltre, se la piccola è di gruppo sanguigno zero, di eliminare completamente i cereali dalla dieta, anche quelli senza glutine. Scusami per l’intromissione ma mi spiace per Alice.

    • non scusarti, piuttosto spiega perché nn dovrei abbinare cereali con legumi…

      • Lux

        Urka che velocità! 🙂
        Per non scatenare reazioni di intolleranza, che spesso sono scambiate per allergie. Una pasta e fagioli o con i ceci, o un riso e piselli o con cannellini, un minestrone con riso e borlotti o una fetta di pane, anche senza glutine, con un’ insalata con fagiolini, mais, fagioli spagna e magari pomodoro, facilmente potrebbero scatenare pruriti, tossettine, sbadigli e cefalee. Ma è solo esperienza legata all’alimentazione che seguo che è quella dei gruppi sanguigni. 🙂

      • Grazie Lux. E grazie di aver precisato che si tratta della tua esperienza, in quanto il mondo delle intolleranze è molto molto soggettivo e quando si tratta di bambini la sperimentazione deve avvenire sotto stretto controllo del medico per non incorrere in carenze nutrizionali. Io sono per una dieta variata il più possibile senza fanatismi da un lato o eccessi dall’altro, però sono aperta alle novità, anche se la teoria da cui prendi spunto tu non è affatto nuova. Dovrei informarmi meglio e approfondire e in questo momento non ne ho il tempo. Mi sono annotata il tuo indirizzo del blog per passare più avanti. Grazie davvero per il tuo contributo.

  7. Lux

    Dimenticavo, ma che gruppo sanguigno ha la piccola? 🙂

  8. Lux

    Nessun problema! I miei tre sono A+ e B+ e le allergie sono svanite “miracolosamente” dopo che 20 anni addietro ho cominciato a studiare e ad applicare la scienza dei GS. Oggi sono uomini e donne sani e in forza. Auguroni alla piccola! 🙂

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