LIBRI: Un dizionario delle citazioni… per sintetizzare il caos

Es ist nicht genug zu wissen: Man muss auch anwenden; es ist nicht genug zu wollen: Man muss auch tun. | Non basta sapere, bisogna anche saper applicare; non basta volere, bisogna anche saper fare.

J.W. Göhthe, Massime Riflessioni, 689

Cara Paola,

anni fa, quando vivevo in Germania, ero stata incaricata di trovare una citazione che sintetizzasse la mission di un’associazione italo-tedesca in Germania. Così, durante una trasferta in Italia, entrai in una mega libreria e sfogliai tanti volumi tra cui scelsi: Dizionario delle Citazioni, 5.000 citazioni da tutte le letterature antiche e moderne con il testo originale, edito da BUR Dizionari, da cui trassi quella citazione. Potrebbe tornare utile anche a te quel testo, per integrare il tuo già variegato “Citazionario” 🙂

Qualcuno si domanderà cosa hanno in comune un dizionario delle citazioni e questo blog che parla invece di allergie e dermatite atopica. Molto.

Non so se sia capitato anche a voi, di sentirvi almeno una volta nella vita nel centro del Caos.

Non è necessariamente una brutta sensazione, perché dal Caos possono nascere nuove energie, nuove sinergie, nuovi orientamenti, nuove mete e questo dovrebbe farci sentire più forti, entusiasti, pronti alla battaglia. Qualche volta, però, potremmo essere, invece, assaliti da una sensazione di smarrimento, depressione, ansia…

E allora mi è tornata alla mente Molly, la protagonista femminile in Sette Spose per Sette Fratelli, quando scopre la realtà in cui è stata catapultata e per ritrovare la forza e un senso a tutto quello che le sta capitando, apre la Bibbia e legge… Basta una frase a volte… per ritrovare il sentiero… per ritrovarsi…

Bene, ognuno ha il suo libro… chi la Bibbia, chi il Corano, chi i Sutra, chi… un dizionario delle citazioni, perché no?

Sono tornata a cercare quella citazione che ho inserito all’inizio del post, dopo aver letto i commenti di Mari e Carlotta a questo post e che ringrazio di cuore:

Mari scrive:

Ripensando al week end, voglio fare una riflessione che forse avrebbe dovuto essere la mia presentazione.

Sappiamo da pochi mesi dell’allergia di Nicola e abbiamo ricevuto informazioni lacunose e contrastanti al riguardo. Siamo disorientati e confusi, anche in vista dell’inserimento a scuola, quando Nicola si separerà per la prima volta da noi. Per questi motivi temo di aver potuto urtare la sensibilità di chi vive una realtà più complessa e difficile della nostra con domande o affermazioni che possono essere sembrate sciocche!

Ringrazio tutti per averci aiutato a fare un po’ di chiarezza e avere condiviso le loro storie! A presto!

Carlotta replica:

Cara Mari,

francamente non riesco a pensare ad una sola frase che tu possa aver detto che possa essere sembrata sciocca o poco sensibile.
C’è chi è dentro questa storia di allergie da un po’ più di tempo, il che ha permesso di consolidare un po’ di esperienza o un giudizio più approfondito e chi è più fresco di diagnosi e quindi deve ancora ‘scontrarsi’ con tutte le implicazioni del caso.

L’incontro a Sesto, questo blog, sono due importanti strumenti utili a tutti per confrontarsi, approfondire, mettersi e rimettersi in gioco… perché come avrai visto a Sesto: nessuno è arrivato, nessuno ha un giudizio chiaro, lampante tanto che il fardello sia più leggero. Siamo tutti nello stesso cammino e ci possiamo sostenere sia come sguardo educativo sui nostri figli sia sulle cose pratiche quotidiane.

Se vuoi, se pensi ti possa essere utile, sentiamoci via mail, e poi via telefono….La distanza a volte non aiuta ma grazie a Dio viviamo nel XXI secolo e strumenti di comunicazione non mancano!
Ti abbraccio forte, dai un buffetto da parte nostra a Nicola! A presto!!!

Questo scambio di battute sintetizza il sentire comune a molte famiglie che attraversano diverse fasi dal momento della scoperta delle allergie. E in queste fasi  il “sapere” e “il saper fare” sono messi spesso a dura prova e a questo punto molto dipende dal “saper essere” che abbiamo attivato.

Mi rendo conto di apparire un po’ troppo “filosofeggiante” oggi, o forse per alcuni delirante, in realtà… mi sto preparando a scrivere il post sul Sesto Fiorentino… la Seconda Parte, e non è facile.

A tutti auguro un bel fine settimana, speriamo soleggiato e speriamo in compagnia di buoni libri da leggere che potrete scegliere anche tra i suggerimenti di questo Venerdì del Libro.

Le mie recensioni passate qui.

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32 commenti

Archiviato in LIBRI & Riviste, PENSIERI DI UNA MAMMA

32 risposte a “LIBRI: Un dizionario delle citazioni… per sintetizzare il caos

  1. Capisco benissimo questa idea delle citazioni per razionalizzare il caos, che mi appartiene molto (anche io sul computer ho un mio privatissimo Quaderno di citazioni, e ne ho sempre tenuto uno). Così come l’idea di aprire un libro ‘topico’ per trovare una risposta. Insomma, questo libro mi piace!

    • Ciao p’vona! ieri sera pensavo a te:) perché sto leggendo un libro che, FORSE, potrebbe essere nelle tue corde, o forse hai già letto e mi piacerebbe sapere cosa ne pensi, finisco di leggerlo e ti avviso:) così magari io ne faccio una recensione “emotiva”, tu “una vera recensione” 🙂

      • bellissima idea di questa recensione doppia, anche io spesso pensando alle recensioni che faccio penso che siano principalmente emotive, l’aggettivo è perfettamente calzante!
        E’ bello questo blogstorming intorno ai libri, ognuna con le sue competenze e il suo sentire. E ritorna anche nel tuo post e quello che vuole esprimere, hai ben descritto come si sentano le mamme che sono catapultate nello spaventoso (immagino, soprattutto perchè ignoto) mondo delle allergie. Anche io ho una pagina di citazioni in bozze sul mio blog, sono quelle che raccolgo strada facendo da anni 🙂
        Buon week end al mare, spero vi faccia bene! Ciao!

      • Ciao Cì… sono appena tornata dal tuo blog:) mi diverte un sacco questa iniziativa, è come entrare e uscire dagli stand della Fiera del Libro
        E… sì, le mie sono più recensioni emotive… ma servono anche quelle no?
        L’ignoto… talvolta non so se fa più spavento quello che sai… o quello che non sai… ma è un lungo discorso…
        Speriamo nel bel tempo, e spero di essere in forma, perché il virus ha colpito anche la sottoscritta, meno violentemente di Alice, ma … inZomma…

      • Dai Monica coraggio: se riesci a partire starai benissimo, il mare cura ogni malanno (teoria personale 😉 con riscontro del 100% sulla sottoscritta, vi penserò!). Sul resto immagino, effettivamente poi quando approfondisci puoi scoprire cose che spaventano e rimpiangi una certa ignoranza iniziale, però lo smarrimento iniziale, almeno per me quando ho avuto problemi di salute, spaventa molto perchè ti senti mancare il terreno sotto i piedi e hai paura di cadere ad ogni passo che fai! Quindi per me: meglio consapevoli. Alla prossima edizione del salone del libro, allora 😉 baci

      • Grazie Cì e soprattutto grazie… perché questa e altre volte… mi hai “tolto” le parole di bocca:) un abbraccio virtuale!

      • Acc: sono curiosissima, fammi sapere! 🙂

      • tra un mesetto…:)

  2. Ciao. Sono arrivata qui per la prima volta grazie a Homamademamma e mi ritrovo a casa. Sono una mamma allergica al mondo (dico io!) e il mio timore più grande è trasmettere ai miei figli questa parte di me (e in parte qualche conferma c’è).
    Spiluccando qua e là un blog che si chiama Mi mangio l’allegria, trovo una bella finestra su un tema così vicino a me.
    Interessante il tuo post sulle citazioni.
    A presto!

    • Ciao e ben trovata:)
      Siamo una grande, bella, affiatata famiglia, intendo non solo la nostra, ma quella dei genitori di bimbi allergici e facciamo ciò che possiamo, ma insieme, a volte, riesce meglio, o almeno, quando si riescono a mitigare ansie, timori, per ritrovare ciascuno la propria strada, che non è necessariamente quella di altri.
      A presto.

  3. Cara Monica anche io a volte, in periodi complicati, cerco soluzioni in testi scritti in citazioni brevi ma illuminanti.

  4. Ogni libro è fonte naturali di citazioni in cui ci si riconosce, si cercano parole che altri hanno scritto per ritrovare/trovare o riscoprire/scoprire noi stessi. Seguivo uno scambio di battute tra conoscenti riguardo questo scoprirsi/riscoprirsi nelle parole o nei libri altrui, una diceva che assolutamente non voleva ritrovarsi nelle parole degli altri, ma cercare di capire in maniera cartesiana, aristotelica, platoniana ecc. ecc la vita…mentre l’altra diceva che nei libri è bello ritrovarsi…Io ho un approccio luterano su molte cose, ivi inclusi i libri…credo di ritrovarmi tra le pieghe di versi, parole, citazioni, esperienze con il mio sentire, ma mi ritrovo…i respiri ed i sospiri del cuore hanno mille sfumature che è bello conoscere e tra queste ci sono anche le mie…dopo tutto questo sproloquio ti dico che il libro è nella lista, quindi spero di leggerlo prestissimo
    Buon fine settimana

  5. Ciao Monica, intendevo bellissima la tua definizione non senza una buona dose di autoironia, di “recensione emotiva”, contrapposta alla “vera recensione” di ‘povna. Si, è proprio vero, sembra di entrare alla fiera del libro per passare da uno stand all’altro e scoprire nuove meraviglie, infatti sono entrata così volentieri da te oggi, ed ho letto con così grande piacere i commenti di chi mi ha preceduta, che sembra quasi di stare in un caffè letterario e discutere tutti assieme di libri davanti ad una bella tazza di tè fumante ;).
    Quanto a massime, aforismi, citazioni, ne sono pure io una grande appassionata, ma da disordinata e disorganizzata quale sono, le annoto su foglietti, post it, agende, dove capita, senza mai riuscire a creare un qualcosa di organico. L’idea di archiviarle nel computer è buona, vedrò di seguire i vostri suggerimenti.
    Un abbraccio,
    Michela

  6. Che bella questa immagine che ho di te oggi, la donna delle citazioni, che crea dal caos nuove energie, nuove sinergie, nuovi orientamenti, nuove mete…
    Ti auguro un bellissimo week end!
    Grazia

  7. mammozza

    Anch’io ho un libro del genere, collana Garzantine. A volte si ha bisogno di un pizzico di saggezza degli antenati

  8. Carlotta

    Ciao Monica, che bello questo post!!!!!
    Anche a me penso sarebbe venuta Molly perché mi ha sempre colpito il senso del compito (inteso come vocazione) da portare avanti e il trovare la forza e le motivazioni per vivere intesamente anche una situazione che si presenta avversa… Eppure nel portare avanti il suo compito Molly si ritroverà contenta, lieta… evviva la filosofia!!!!
    In fondo è esattamente come mi sono sentita tornando da Sesto: con l’evidenza di un compito faticoso, tanta confusione in testa ma con il cuore lieto… e non sentimentalmente!
    Troppo bello ed intenso per essere riassunto in poche righe!!!
    Caspita fermarsi a riflettere e scrivere sulle cose rende tutto più profondo e forse meno caotico 🙂
    PS: che bello vedersi citate e che bello avere delle nuove amiche, virtuali ma oramai anche un po’ reali.

    • @ Grazie Carlotta, ma non sai quanto mi sia stato facile scriverlo. Mi capita raramente, ma il vostro scambio di battute mi aveva colpito e poi tutto è venuto così:) spontaneamente, e avevo già preparato un altro post…
      E, sì, mi rendo conto che io vedo Facebook uno strumento per comunicare velocemente, ma questo blog è il mio salotto per incontarmi con i miei compagni di viaggio:)

      @PdC, mi sa che cercherò quel libercolo… e anch’io sottolineo, ma quando ne ho bisogno non so più dove ho fatto le sottolineature e in quale libro… sono un po’ smemorata…

  9. PdC

    Non ho un libro delle citazioni, ma amo sottolineare i libri e portarne dei pezzi con me. Leggendo libri, poesie e canzoni mi sono convinta che quasi tutto sia già stato descritto e che ognuno possa ritrovarvi prima o poi dei pezzi di sè.
    In tema di citazioni, c”è un libretto di Woody Allen che si intitola “Citarsi Addosso”, mi sembrava adatto al tema 🙂

    • barbara

      Fino a qualche anno fa,stando la mia vita. era…”me stessa e il mio lavoro”…annotavo su una piccola agenda piccole frasi di canzoni….incredibile come riuscissero ad esprimere ciò che vivevo e che provavo! Aancora oggi a distanza di anni,si compie una magia ogni volta che le rileggo….,torno indietro con la mente all’ esatto istante in cui le ho scritte!!!e…rivivo sensazioni,parole,gesti,come se il tempo non fosse mai passato!
      Ho smesso di farlo,e sento che mi manca qualcosa….,mi manca mettere “quel punto” che mi permetteva di fissare gli eventi e le emozioni che ne scaturivano.
      Mi sono resa conto (grazie al tuo post e a voi) che le citazioni, indipendentemente dalla fonte fa cui provengono,sono un ottimo modo per “fare ordine”…e….permettimi di aggiungere….per “fotografare” un emozione!! E si sa…riguardare le foto ci da un profondo senso di appartenenza! …appartenenza a se stessi e alla propria vita!

      • Grazie a te Barbara per il tuo feed back, guardare le foto… tu non sai quante volte lo faccio e lo rifaccio, mi piace tornare ai momenti piacevoli in cui sono state scattate… per ritrovare quelle emozioni:) quante cose si hanno in comune con altre persone e non lo sappiamo…

    • Ciao monica, mi sono messa comoda e ho letto queste bellissime chiacchere. Sembra veramente un salotto serio, dove incontrare persone di spessore che ti restituiscono carica e energia (positiva).
      Io vivo perennemente alla ricerca del caos, sembrera’ strano m, nel momento in cui ho l’impressione di avero trovato risposte ed equilibrio mi cimento i un’altra ricerca.

      • Quanto sei cara Alessandra e non ci crederai ma mentre scrivevo la parola Caos, mi sei proprio venuta in mente tu… e sì il Caos è solo un anello di moto perpetuo che è la vita con alti e bassi, con caos e nuovi equilibri… grazie

    • Ciao monica, mi sono messa comoda e ho letto queste bellissime chiacchere. Sembra veramente un salotto serio, dove incontrare persone di spessore che ti restituiscono carica e energia (positiva).
      Io vivo perennemente alla ricerca del caos, sembrera’ strano m, nel momento in cui ho l’impressione di aver trovato le risposte giuste, continuo a scavare nel dubbio. A

      proposito di citazioni – utilissime, sempre – io ho in mente questa di nietzsche ‘ bisogna avere in se’ il caos per partorire una stella che danzi’ . lo so che e’ arcinota ma l’ ho collegata alla tua citazione ‘voler fare’, perche’ spesso ci (almeno io) fermiamo davanti al caos, anziche’ agire.
      non so se mi sono spiegata, sto scrivendo di getto!
      mi viene in mente anche la teoria del caos che si riassumeva cosi’:
      -sensibilita’ alle condizioni iniziali
      – imprevedibilita’
      – evoluzione.
      non mi addentro in questioni scientifiche – non ne sarei capace- a me, della teoria del caos, piace solo questa semplificazione!

      • Non cancello l’altro tuo commento e replico anche a questo:)
        Non conoscevo quella citazione e … credo proprio che la userò. Dovremmo tenerla tutti a mente, per non farci soppraffare dal caos nei momenti bui, perché da una spinta positiva, ottimistica a cui dovremmo poter attingere tutti in certe situazioni…
        E ti sei spiegata benissimo!
        Grazie.

  10. Pingback: Homemademamma » Venerdi’ del libro: “A sud del confine, a ovest del sole”

  11. Sono sfornita di un libro di citazioni… Sob!

    • Non è indispensabile averne uno, io ce l’ho perché mi era servito sul lavoro, però sono sempre stata affascinata dalle citazioni e quel libro è una bella raccolta.

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