MANGIAR FUORI CASA: a Sesto Fiorentino

Ieri sera siamo tornati da Sesto Fiorentino e ringraziamo CIBO AMICO, nelle persone di Valeria, Andrea, Sonia, Paolo, “Alice grande”, i medici e gli psicologi, i boy-scout e il mago e tutti i partecipanti che ci hanno raccontato un pezzettino della loro storia, aiutandoci a riflettere e a crescere e guardando “Alice grande”, ho visto in lei una ragazzina combattente e partecipe alla vita, nonostante la sua bella allergia, beh, mi ha riconfermato che se ce l’ha fatta lei, ce la potremo fare noi e tutti gli altri che hanno condiviso questa bella esperienza.

Chi ha letto prima qui e poi qui, sarà curioso di sapere… In realtà devo ancora rifletterci nonché selezionare che cosa ci siamo portati a casa di quell’incontro, quindi in questo post ho deciso di parlarvi dell’accoglienza e del corollario che ha contribuito a vivere un fine settimana sereno e tutto sommato spensierato, nonostante gli argomenti che così spensierati non erano.

E cominciamo subito con Villa Il Paradisino (il nome non tradisce le aspettative), inserito in un piccolo parco di ulivi, con piante di limoni, cedri, e quant’altro non siamo riusciti a vedere causa maltempo, che venerdì sera, nella persona della signora Antonella che, nonostante la pioggia battente, il freddo, ci ha accolti con un bellissimo sorriso e il buon umore. Aggiungeteci che ci è stata assegnata proprio l’appartamento in cui nostra figlia sperava di poter soggiornare, perché nella stanza da letto c’era il letto a baldacchino! Alice era semplicemente euforica!

Costanza Belloni Filippi, la proprietaria, si era adoperata segnalandoci e contattando personalmente un ristorante, AqAbA, dove poter cenare al nostro arrivo. Io avevo telefonato in settimana e avevo parlato direttamente con un cuoco per verificare che potessero effettivamente cucinare “senza” (anche senza contaminazioni) per Alice (fidarsi è bene, non fidarsi è meglio), ma mai mi sarei aspettata l’organizzazione impeccabile delle comunicazione interna: al nostro arrivo, il signor Fulvio sapeva già tutto! Aveva scritto ed evidenziato senza latte e senza uovo in corrispondenza del nostro tavolo e tutti, ma dico tutti, i camerieri che si sono avvicendati per servirci, si sono prodigati per salutare Alice e farla sentire la benvenuta, consigliando e sconsigliando in base alle nostre richieste, mentre Erald, il cuoco, ha preparato un filetto di orata squisito, con rondelle di patate al rosmarino e pomodorini, condito con ottimo olio toscano, non troppo acido, altrimenti Alice avrebbe accusato la troppa acidità (è il nostro tester fatto a persona). Alice è rimasta molto soddisfatta e avrebbe voluto tornarci il giorno dopo, a pranzo, ma… il sabato sono chiusi. Stavamo per cercare un altro ristorante, ma la mattina siamo stati in un bar pasticceria, GranBar, dove avevamo visto delle focacce (con glutine, senza latte eccetera) con prosciutto crudo… Una volta ritornati a pranzo abbiamo scoperto che erano finite e abbiamo così chiesto cosa avessero senza ingredienti a rischio e senza scomporsi, con una naturalezza e una spontaneità che ci ha fatto sentire adeguati, ci hanno suggerito: patate al forno cotte con olio e sale e insalata di polpo, con un pochino d’aglio, sedano, capperi, olio e sale, schiacciata… (con glutine). Alice ha divorato tutto di gran gusto e siamo tornati a Villa Il Paradisino per cominciare il nostro “lavoro”.

Rimanevano ancora una merenda, una cena, uno snack e un pranzo… che sono stati consumati  in Villa, grazie alla complicità di Costanza che ha messo a disposizione gli splendidi ambienti della Villa… Sì, perché in realtà trattasi di una Dimora Storica Costanza non so come Lei abbia potuto dormir la notte, pensando all’invasione di un’orda di bambini 🙂

E qui (copio dal sito, perché non ero riuscita a memorizzare tutti i nomi):

Sonia Porri, Elia Bettarini, Scilla Bettarini, Tommaso Bonaccorsi, 

Alice Porri, Samuele Porri, Irene Suppa

hanno compiuto il miracolo e riporto il menù della cena di sabato:

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, GLUTINE, FRUTTA A GUSCIO

CON NICHEL

La cena del sabato :
Riso Verde alla crema di basilico : riso Scotti, basilico, patata, besciamella (acqua, olio di mais, amido di mais, sale), olio extravergine di oliva biologico, sale
Bocconcini di tacchino : tacchino, farina di mais fioretto, olio extravergine d’oliva, salvia, limone, sale
Patate lessate : saranno a disposizione i condimenti (sale, olio extravergine d’oliva biologico, aceto di vino Acetificio Etrusco: vino Chianti d.o.c.g., antiossidante E 224, contiene solfiti)
Finocchi crudi : saranno a disposizione i condimenti
Gallette di mais biologiche Fiorentini Alimentari (mais 99%, sale marino, olio di mais)
Gallette di riso biologiche Riso Scotti (riso semilavorato, gemma di riso, sale)
Frutta fresca : mele, pere
Dolce : farina di mais fioretto biologica, farina di riso, fecola di patata Colombo, carote, mele, pere, arance biologiche, zucchero, succo di arancia biologico, succo e scorza di limone biologico, olio di mais, lievito Colombo, zucchero a velo Colombo, sale.

Che dire… grazie! Non deve essere stato facile…

Ieri sera, a casa, ho chiesto ad Alice se era stata contenta di poter mangiare allo stesso tavolo con tutti gli altri bimbi che mangiavano tutti la stessa cosa… E lei mi ha risposto:

“No.” | “Come no?!?!” | “Mamma… no, perché nessuno era allergico alle patatine e io non sono riuscita a mangiarne quante avrei voluto!!!”

Questi figlioli (come direbbero a Sesto Fiorentino) non son mai contenti!

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18 commenti

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18 risposte a “MANGIAR FUORI CASA: a Sesto Fiorentino

  1. Monica, ma voi siete adeguati! e’ il mondo che ci circonda che non e’ adatto alle piccole variazioni di programma. :))

  2. Tilly

    Fantastico! Però due parole in più sul dolce… mi ha incuriosito… con tutta quella frutta e verdura!

  3. mi tocca di andare subito ad Aqaba, con tutta la pubblicità che gli hai fatto!
    la prossima volta ci vediamo, però!

    • CERTO CHE CI VEDIAMO! e … telefona e chiedi di parlare con il signor Fulvio o con uno dei cuochi e salutaceli… se si ricorderanno di noi… un abbraccio e a presto

  4. Mari

    Ciao Monica, sospetto sia stato Nicola a mangiare tutte le patatine, l’ho sorpreso addirittura a raccoglierle da terra! 🙂

    • ah ah ah ah… l’ho detto stamattina ad Alice e lei ha controbattutto:” Ah, birichino!”
      Un caro saluto e speriamo di rivederci presto:)

      • Carlotta

        Non voglio togliere alcun primato a Nicola, temo però che anche Pietro abbia fatto la sua parte! Prometto che la prima volta che vedremo Alice le porteremo un sacchetto di patatine tutto per lei (per la felicità della sua mamma e del suo papà!).
        Il mio giudizio in sintesi sul week end: posto bello, compagnia molto piacevole e tanti pensieri che continuano a frullarmi per la testa e che devo ancora metabolizzare.
        Sono tornata contenta: il confronto con altri genitori e la compagnia tra bimbi tutti ‘speciali’ erano proprio quello di cui avevo bisogno… sulle certezze ‘mediche’ che speravo di acquisire forse mi aspettavo qualcosa di diverso partendo, ma più ci penso e più credo che le mie aspettative fossero sbagliate.
        In ogni modo la convivenza ed il confronto sono stati veramente intensi e utili… alla prossima!

      • @ Carlotta, non credo che si possa dire che le tue aspettative fossero sbagliate. Io come te mi aspettavo qualcosa di diverso, ma forse ci eravamo fatte deviare dal titolo… in ogni caso è stato un momento di incontro stupendo e molto ricco sia sotto il profilo umano sia sotto il profilo più tecnico ripensando al contributo del rianimatore e degli psicologi. Avevo bisogno anche di quello.

      • Mari

        Ripensando al week end, voglio fare una riflessione che forse avrebbe dovuto essere la mia presentazione.
        Sappiamo da pochi mesi dell’allergia di Nicola e abbiamo ricevuto informazioni lacunose e contrastanti al riguardo. Siamo disorientati e confusi, anche in vista dell’inserimento a scuola, quando Nicola si separerà per la prima volta da noi. Per questi motivi temo di aver potuto urtare la sensibilità di chi vive una realtà più complessa e difficile della nostra con domande o affermazioni che possono essere sembrate sciocche!
        Ringrazio tutti per averci aiutato a fare un po’ di chiarezza e avere condiviso le loro storie!
        A presto!

      • Mari, ma che dici! E come avresti urtato la sensibilità degli altri?!? Siete una coppia solare, Nicola è un puffetto simpatico e non c’è NULLA di sciocco nel disorientamento, peccato non aver avuto più tempo per parlare insieme, ma spero di rivedervi al prossimo incontro che SICURAMENTE Cibo Amico organizzerà o almeno spero.

  5. Carlotta

    Cara Mari, francamente non riesco a pensare ad una sola frase che tu possa aver detto che possa essere sembrata sciocca o poco sensibile.
    C’è chi è dentro questa storia di allergie da un po’ più di tempo, il che ha permesso di consolidare un po’ di esperienza o un giudizio più approfondito e chi è più fresco di diagnosi e quindi deve ancora ‘scontrarsi’ con tutte le implicazioni del caso. L’incontro a Sesto, questo blog, sono due importanti strumenti utili a tutti per confrontarsi, approfondire, mettersi e rimettersi in gioco… perché come avrai visto a Sesto: nessuno è arrivato, nessuno ha un giudizio chiaro, lampante tanto che il fardello sia più leggero. Siamo tutti nello stesso cammino e ci possiamo sostenere sia come sguardo educativo sui nostri figli sia sulle cose pratiche quotidiane.
    Se vuoi, se pensi ti possa essere utile, sentiamoci via mail, e poi via telefono….La distanza a volte non aiuta ma grazie a Dio viviamo nel XXI secolo e strumenti di comunicazione non mancano!
    Ti abbraccio forte, dai un buffetto da parte nostra a Nicola!
    A presto!!!

    • Mari

      C’è voluto qualche giorno per ordinare le sensazioni che mi ha lasciato l’incontro a Sesto. Ho portato a casa la consapevolezza di essere privilegiati, l’intuizione che in questo campo ci sono poche certezze e che davanti a me ho un cammino da fare e molte cose da conoscere e affrontare. Ma la cosa più importante è che ho avuto l’opportunità di conoscere persone splendide, come te e Pietro, con le quali sarò felice di confrontarmi! Grazie! Un abbraccio e a presto!

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