SALSE: Crema di avocado

Crema di avocado, a modo nostro!

SENZA PROTEINE DEL LATTE, UOVO, GLUTINE, SOIA, FRUTTA A GUSCIO, ADDITIVI

“Mamma, abbiamo ospiti stasera?” | “Sì tesoro” | “Yeeeeee” ; “C’è il salame al vino come antipasto? | “No, ma c’è la crema di avocado da spalmare…” | “Yeeeeeeeeee”. Fortunatamente salame vino e crema di avocado riscuotono il medesimo successo, perché la seconda proposta è decisamente più salutare della prima…

L’avocado (se non erro appartiene alla stessa grande famiglia a cui appartiene anche il Laurus, comunemente chiamato alloro) può essere ritenuto a tutti gli effetti un “burro vegetale”, ideale da spalmare su tartine, da usare nel panino al posto del burro o della margarina oppure, perché no, anche a merenda! Certo, qualcuno potrebbe obiettare che non contiene Vitamina A ed E come il burro (anche se la qualità di quest’ultimo varia moltissimo in base alla provenienza del latte…), però non tutti sanno che contiene potassio, mentre è privo naturalmente di colesterolo; non solo i grassi saturi (ossia quelli che non fanno bene alla salute) sono 2,48 contro 48,78 nel caso del burro. Quindi meglio una tartina con l’avocado che col burro 🙂 E visto che Alice è notoriamente allergica alle proteine del latte, tutte, via libera al burro vegetale…

La nostra ricetta è molto semplice e a misura di bambino anche molto piccolo, perché prevede solo quattro ingredienti: polpa di avocado, succo di limone, sale marino integrale fino e un filo di olio extra vergine di oliva per emulsionare se necessario. Stop.

A questo punto voglio fare una piccola osservazione.

Non in tutti i casi ovviamente, ma sarà capitato anche a qualcuno di voi, di sentirsi dire dal pediatra… di dover aumentare l’apporto calorico, perché “più scarso” nel caso di bambini allergici a più alimenti, per via della dieta di eliminazione.

Sebbene qui si potrebbe aprire un capitolo a parte, mi limiterò – e sto facendo uno sforzo enorme per non cedere alla tentazione di dilungarmi sull’argomento -, ad assecondare quel timore, a suggerirvi di proporre ai vostri figli cibi alternativi, comunque validi sul piano nutrizionale, invece di aumentare le porzioni (come avevano suggerito la nostra pediatra tedesca, quella italiana, e l’allergologa, quando all’epoca Alice aveva solo 12 mesi e NON VOLEVA SAPERNE!). Questo è appunto uno di quegli alimenti, ideale non solo come antipasto, ma anche come merenda, con una spolveratina di zucchero di canna integrale o con sciroppo d’acero o malto o quello che volete voi. Quindi non solo nella versione salata, ma dolce! E così vissero tutti felici e contenti 🙂

Se non siete ancora convinti, sappiate che le dietiste interpellateallora mi diedero una bella pacca sulla spalla, accompagnato da un “Ma brava mamma!”A parte il primo attimo in cui mi sono sentita lusingata, lo ammetto, subito dopo ho pensato che sarei stata più contenta, di poter dare io una pacca sulla spalla alla dietista e dirle “Ma che bravo medico!” invece di dovermi arrangiare, come al solito… Vi sembro un po’ polemica stamattina? Ho le mie buone, buonissime ragioni.

Torniamo ora alla nostra bella salsa. La preparazione è semplicissima.

ATTREZZI

omogeneizzatore (oppure un frullatore piccolo, altrimenti vi ci vorrà più liquido del necessario, per ottenere la stessa consistenza cremosa) e una forchetta per aiutarvi all’inizio quando tritate…

INGREDIENTI

1 avocado maturo ♨ un limone (lime, cedro) ♨ sale marino integrale fino q.b. ♨ eventualmente un cucchiaio di olio evo per emulsionare e ottenere una consistenza liscia ed omogenea

PREPARAZIONE

  1. Spremere un limone e togliere tutti i semini.
  2. Privare l’avocado della buccia e tagliare la polpa a dadini.
  3. Mettere l’avocado nell’omogeneizzatore o nel frullatore, aggiungere il succo di limone e azionare il marchingegno.
  4. Di tanto in tanto dovrete fermarvi e mescolare con la forchetta. Azionare nuovamente e continuare fino a che non avrete ottenuto la consistenza di una crema. Nel caso aggiungete (io lo faccio sempre) un cucchiaio di olio d’oliva.

E voilà! La vostra crema è pronta. E convincerete anche i più scettici. Parola di Alice.

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16 commenti

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16 risposte a “SALSE: Crema di avocado

  1. Oh che buona!!!!
    (e… brava mamma Monica! 🙂 tante pacche sulle spalle per te e per le altre mamme di allergici e bimbi con esigenze speciali 🙂 ve le meritate tutte! sui medici posso capire e immaginare)

    L’avocado qui piace moltissimo (memorie californiane, ma credimi quello europeo non è che un pallido lontano parente! 😉 di quello messicano e californiano… mamma che buono!!!) Ho in bozze da un po’ una ricettina calforniana golosa quando la pubblico ti avviso.

    Provo solo un po’ di sensi di colpa perchè è a km troppi (e perchè qui non arriva quello della Sicilia ma ben più lontano?), ogni volta lo pianto e in effetti la piantina viene ma non supera l’inverno (questo poi!). Ti dirò la prossima 😉

    Nel vostro caso ovviamente non vi dovete sentire in colpa, sia chiaro! E anche per i bimbi valgono deroghe (alla cucciola malata ho comprato tante fragole spagnole in questi giorni, spesso mangiava solo quelle… )
    Ma noi grandi che possiamo mangiare tutto abbiamo la responsabilità di inquinare meno possibile 🙂

    ciao!

    • sì, hai ragione, e sebbene l’avocado non sia una scelta a favore dell’ambiente, la teoria è una cosa, ma la pratica, talvolta, può essere un’altra 🙂

      E sono proprio curiosa di sapere se i tuoi esperimenti ortofrutticoli riescono 🙂
      p.s. sai che non so da dove venga l’avocado che compro io? perché lo prendo in un negozio bio… chiederò

      • Sì, sì. Guarda io all’inizio mi facevo un po’ di remore, ma ho deciso che per eSSe si deroga su tante cose. Per me no, ma per lei sì. Anche se ho pure le fragole sul balcone e quelle vengono benissimo! 🙂 e che buone!!! Solo che i primi fiori spuntano ora per cui ne passa ancora prima di raccogliere 🙂
        Avocado: io ho tanto cercato ma italiani non li ho mai trovati.

  2. Anna

    Ciao Monica
    in cosa consiste la ricetta salame al vino????

    L’altra sera ho preparato la tua salsa tonnata….Mia figlia l’ha divorata sul pane ma non l’ha voluta sulla pasta…
    Comunque buonissima…ho trovato qualcosa di diverso e nutriente per fare tramezzini quando si va al mare ( senza latte ovviamente??) e condire carne e magari pesce???…
    inoltre non le potrò fare il vitello Tonnato …ma le posso fare il pollo tonnato o il pesce tonnato!!!!!
    Tua figlia può mangiare il pollo???
    La mia pediatra di base me lo aveva proibito…poi in opsedale dopo aver fatto prick by prick con esito negativo mi avevano detto che avrei potuto darglielo….ma come tutti sanno …un esito negativo di un prick by prick non ti garantisce che sia tutto ok ….
    quindi a casa non me la sentivo di rischiare…cosi ho chiesto ai medici di poterle dare in loro presenza un intero omogeniazzato di pollo….detto fatto….mia figlia mangia da un anno il pollo e tacchino…
    Ovviuamente il TPO dell’uovo era andato malissimo!!!
    Ciao
    Anna
    PS non ho ricevuto + nessun tua mail

    • Cara Anna… mi hai fatto ridere sai?
      1)La ricetta del salame al vino è del salumiere dove andiamo quando vado a trovare mia madre… ossia un bel salame nostrano immerso nel vino per giorni… è spettacolare, lo so, non è vegan, lo so il salame fa male, so tutto… ma ogni tanto…
      2)Io faccio il tacchino o la lonza tonnate:) con quella salsa tal quale, ma volendo vi si può aggiungere la maionese senza uovo (con senape)
      e lo dirò ad Alice, l’altra volta era felicissima quando le ho raccontato delle polpette, e mi ha chiesto quale altra ricetta avrebbe potuto fare per far contenta tua figlia 🙂
      3)Sì, può mangiare il pollo, in realtà l’allergia crociata si verifica meno di quanto si pensi
      4) la tua pediatra… non potrebbe mai essere la mia, da quella che ci siamo detti, mi sembra poco competente in materia, o comunque poco aggiornata, ma tu la conosci meglio di me, e non posso permettermi di giudicare sulla base di un semplice scambio di battute…
      5) TPO all’uovo … non è una passeggiata, e deve essere fatto rigorosamente in centri specializzati pronti per intervenire.

      Email… sono sconcertata, ho risposto a tutte… ora vedrò di scriverti con un altro indirizzo mail. Preferisci ricevere su quello privato o d’ufficio?

  3. Hai perfettamente ragione ad essere polemica e, oltre a rinnovare tutti i complimenti che ti ho già scritto, ti abbraccio.
    Non abbiamo allergie in casa ma un bimbo un po’ speciale l’ho anchio e una nipotina down : capisco la preoccupazione ma voglio condividere anche la carica per andare avanti e migliorare. Io sono ottimista (non sempre,a dire il vero… , soprattutto quando mi scontro con “esperti”!) e credo che i bimbi con esigenze speciali abbiano qualcosa in più e non in meno, si tratta solo di aiutarli!

    Passando alla salsa, provo anche questa (dopo quella tonnata) anche se, acquistando da una “contadina” vicino casa farò fatica a trovarlo. Prometto che lo cerco pensando a te a ad Alice!

    • Ale! Sei veramente cara. In realtà, non importa da cosa siano affetti i nostri figli, tutti sono un po’ speciali e tutti meriterebbero la dovuta attenzione. L’università di medicina avrebbe bisogno di una bella riforma, per allargare le vedute e il raggio di azione, e ambiti ospedalieri pronti a riceverli. Ma da quel poco che ho visto in corsia, anche gli studenti dovrebbero interrogarsi sulla ragione per cui hanno scelto medicina: prestigio o vocazione? Altro titolo di altro post… E sì, mi sa che la contadina non l’avrà… ma se un giorno andassi in città… Un abbraccio, monica

  4. Anna

    Ciao Monica,
    ho paura che sia stato frainteso il mio riferimento al TPO…
    Io la penso come te….non è una passeggiata…può comportare effetti collaterali…infatti lo abbiamo fatto in ospedale ……e soprattutto è un test a rischio vita pur se controllato!!!!

    scusa queste precisazioni ma assolutamente non era mia intenzione parlare del TPO come se fosse una semplice formalità….io non ho dormito la notte precedente il test!!!!
    Volevo solo dire che ci eravamo postio il problema “POLLO” in seguito all’allergia all’uovo!!

    • Non devi scusarti di nulla, mi era chiarissimo, sono io che in qualità di titolare di un blog pubblico, preciso sempre oltre dovuto forse, perché non ho davanti i miei interlocutori (in questo caso non mi riferisco a te, ma agli altri lettori) e devo fugare ogni ragionevole dubbio 🙂
      I tuoi commenti sono spunti fantastici per centinaia di post 🙂

  5. Anna

    Ciao Monica,
    Aiutoooooo
    mia figlia mi ha chiesto l’uovo di PAsqua !!!! fino all’anno scorso l’ho scampata!!!!

    Tu come fai con Alice???
    baci
    Ann
    a

    • Cara Anna, sull’argomento ho un aneddoto che non riporto per rispetto della persona che ne è protagonista… Alla fine l’uovo è arrivato, al cioccolato fondente, confezionato “senza” latte e uovo, ma recava la dicitura “Può contenere tracce di” e noi ci siamo assunti il rischio. Le marche a cui ho fatto riferimento fino ad oggi, tutte da verificare nuovamente, sono Lindt e Cafferel… non so se ti sono stata molto di aiuto.
      Altrimenti…
      Qui c’è la ricetta per “farlo in casa” (aspetta che il video prosegua…) se sei provvista di uno stampo.

  6. Anna

    Grazie…prima provo a scrivere a Cafferel…ho letto che fanno anche prodotti personalizzati…e devo capire cosa vuol dire…
    grazie…a presto

  7. Ops… noi l’avocado non l’abbiamo mai mangiato!!!!
    Se ti va di prendere un caffè virtuale insieme, c’è un invito per te nel mio post di oggi. Buona serata.

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