LIBRI: Disegno & Dipingo… anche se sono allergica!

Cara Paola,

per l’edizione odierna del tuo Venerdì del Libro, ho scelto un volume che, memore di un tuo post piuttosto recente, non so più quale (scusa), in cui dicevi che il tuo PiccoloFurfante ha preso un po’ le distanze dal disegno, potrebbe fargli tornare la voglia di prendere in mano matite e pennelli.  Si tratta di “Disegno & Dipingo, edito da EdiBimbi. Oltre 150 progetti artistici per imparare a dipingere, disegnare e creare!“.

Un libro bellissimo, secondo me, ricco di immagini coloratissime e invitanti, al punto che di fronte alla mia indecisione, se acquistarlo o meno, Alice, invece, molto decisa, mi ha detto:“Ma mamma, io lo voglio, è bellissimo, vedrai che bei disegni farò|faremo…” Potevo negarle questa piccola gioia? (non proprio economica, perché sempre di € 9,90 stiamo parlando…), ma cosa non si farebbe per questi figli (come mi dice spesso Stefania commentando alcuni miei post).

INDICE: Divertiamoci a… disegnare | Divertiamoci a… dipingere | Divertiamoci a… dipingere con le dita | Divertiamoci con… le spugne | Divertiamoci con… il collage | Divertiamoci con… la cartapesta | Divertiamoci con… la pasta per modellare

Vi si trovano molti spunti, alcuni semplici e altri meno, alla portata di bimbi a partire da 4 anni, ma volendo possono usarlo anche i genitori volenterosi che vogliono trascorrere qualche ora a pasticciare con i colori con i propri figli. E  il titolo in realtà è riduttivo rispetto alle tecniche illustrate, sebbene alcune di queste potrebbero costituire un rischio per i piccoli allergici, salvo avere qualche piccolo accorgimento. Non tutti i soggetti allergici hanno necessariamente reazioni allergiche o reazioni di tipo irritativo, se vengono in contatto con certe sostanze, ma purtroppo non possiamo prevederlo, quindi è meglio maneggiare certi materiali con una certa cautela… vediamo quale.

Divertiamoci a… disegnare 

Occorrente: nulla da rilevare, a parte le matite colorate che nel caso di bimbi piccoli è meglio sostituire con pastelli a cera grossi o pennarelli a punta grossa (meglio quelli lavabili, perché solitamente sono ben tollerati anche in caso di allergie). Va da sé che in caso di allergia nota ai coloranti, in caso di dubbi consultate il vostro allergologo o dermatologo pediatra di fiducia.

Divertiamoci a… dipingere 

Occorrente: tra gli altri materiali indicati, ci sono tempere e acquerelli. Solitamente quelli ad acqua riservano meno sorprese, ma anche in questo caso in caso di allergia nota ai coloranti, in caso di dubbi consultate il vostro allergologo o dermatologo pediatra di fiducia. In generale, nel caso di bimbi piccoli supervisionateli mentre pasticciano, e osservate eventuali reazioni sulla pelle. Una mamma una volta mi raccontò che usando delle tempere che non aveva mai usato, dopo un quarto d’ora, dove il colore blu si era depositato (perché dal pennello il colore può andare ovunque:) la figlia aveva cominciato a grattare e grattare e una volta sciacquata la parte, si era accorta di un bel ponfo proprio lì in quel punto, dove prima c’era il colore…

Divertiamoci a… dipingere con le dita

Alice non ha mai provato, perché o ha le dita già compromesse dalla dermatite atopica e quindi evito il contatto con sostanze potenzialmente allergizzanti, oppure evitavo per godere del periodo di assenza di DA. Ma questo libro… utilizza talvolta anche un solo dito! A volte solo il mignolo! E allora voglio farglielo provare. Qualcuna di voi dirà… “Ma perché non proteggi le mani con dei guanti!” Risposta: 1) li ho cercati, ma non ho mai trovato una misura ad hoc per lei (sotto i sei anni, ora forse…) e se sono troppo grandi, non si riesce nell’impresa 2) quelli di gomma non so, ma quelli di lattice potrebbero sensibilizzare, oppure causare reazioni allergiche se usati spesso e in passato non volevo fare esperimenti, perché già non era chiaro il perché della sua dermatite alle mani, figuriamoci se avevo voglia di aggiungere dell’altro…

Ma un dito… si può 🙂 Nel caso di un soggetto allergico, meglio provare con colori chiari (bianco su cartoncino nero ha un effetto strepitoso), tinte pastello ecc. Meglio evitare blu, nero e rosso, da provare ma con cautela, perché notoriamente più allergizzanti di altri.

Divertiamoci con… le spugne

Occorrente: tra i vari materiali… le spugne presentano come unico inconveniente il fatto che il colore finisce inevitabilmente sulle mani, quindi fate prima delle prove con la pittura scelta (io uso solitamente quella ad acqua, di una marca ormai collaudata da Alice). Noi usiamo le spugnette per struccarsi oppure i pezzi che si staccano da quelle naturali 🙂

Divertiamoci con… il collage

Occorrente: qui l’unico materiale al quale fare attenzione sono per un allergico la colla. In questo caso meglio quella a stick, è più gestibile anche per i più piccoli. Mentre le forbici, solitamente quelle per bambini hanno l’impugnatura in plastica, quindi non ci dovrebbero essere problemi in caso di allergia al nichel.

Divertiamoci con… la cartapesta

E qui… Vengono proposte tre tipi di colla per realizzare la carta pesta: 1) quella da parati, che però mi risulta essere piuttosto irritativa e nel caso di bambini piccoli, la eviterei perché potrebbero inavvertitamente portarsi alla bocca le mani sporche di colla… 2) Colla di farina! In questo caso, l’unico inconveniente è rappresentato dal glutine in caso di allergia o intolleranza specifica. Non so se amido di mais o farina di riso o fecola di patate danno gli stessi risultati in termini di collosità… Però si può tentare oppure 3) Colla bianca: ossia vinilica mischiata ad acqua. Fate testare al vostro piccolo allergico una piccola parte… e osservate…

Per quanto riguarda la carta da giornale… purtroppo l’inchiostro usato potrebbe rivelare brutte sorprese. Quindi avete due possibilità: 1) fare un tentativo 2) usare un altro tipo di carta, tipo quella velina. Certo, ha un costo maggiore, ma è più sicura.

Divertiamoci con… la pasta per modellare

Occorrente: pasta da modellare a prova di allergico. Esiste? Non so se esistono paste da modellare universali, ma so che ci sono bambini atopici che possono usare qualsiasi tipo di pongo o simili e altri che hanno pruriti e dermatiti da contatto anche con le più comuni paste da modellare. Quindi, se quelle in commercio non vi soddisfano, provate a farla in casa. Ancora oggi faccio in casa il Pongo di Alice, perché a nostra figlia piace proprio la consistenza; non richiede particolari abilità, ma non è adatta a chi è intollerante o allergico al glutine, perché la ricetta prevede farina di frumento. Avevo promesso ad una lettrice di provare con la fecola & farina di mais, ma in realtà sono sempre di corsa quando lo faccio e Alice è impaziente e preferisco in quel caso andare sul sicuro, perché sono certa di poterci riuscire, ma devo azzeccare le dosi… Nel caso dei coloranti, una lettrice mi aveva suggerito i colori naturali (vegetali, tipo spinaci per il verde, barbabietola per il rosso…), ma in caso di soggetti atopici… il naturale talvolta è più rischioso del sintetico 🙂 A voi il colorante più adatto.

A tutti auguro un buon fine settimana con tanti disegni, collage, e… un buon libro, grazie anche ai suggerimenti per questo Venerdì del Libro.

Qui, le mie recensioni passate.

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32 commenti

Archiviato in GIOCHI PER BAMBINI & ATTIVITA' VARIE, LIBRI & Riviste, PENSIERI DI UNA MAMMA

32 risposte a “LIBRI: Disegno & Dipingo… anche se sono allergica!

  1. Quante idee! abbiamo inziato anche noi a fare disegni con le dita e anche qualche pasticcio con la pasta da modellare… questi suggerimenti me li segno tutti e spero anche di trovare il libro! Non ci resta che sperare di vedere nelle foto qualche creazione, se vi fa piacere!

  2. La mia nipote Altra adora pitturare con le mani! E ha ragione, perché è bellissimo!

  3. C’è un libro ma ora non mi ricordo il titolo se riesco a recuperarlo te lo segnalo che ti insegna a disegnare animali partendo dall’impronta di un dito! Magari può piacere alla tua Alice.

  4. Dettagliatissima recensione di un libro che sembra molto interessante, grazie!

  5. Bellissimo suggerimento! Grazie Monica!
    Sofia ha avuoto un periodo in cui le piaceva molto disegnare, poi per un periodo ha preso le distanze, ora che ha imparato a disegnare bene le figure umane me, lei, sua sorella, le sue amiche… il papà no, chissà come mai, essì che ha un ottimo rapporto… mah!
    buon weekend! 🙂

    • Credo che tutti i bambini attraversino delle fasi… anche di stanchezza per ciò che hanno sempre fatto con entusiasmo, bisogna attendere… come l’onda del mare, va e torna, c’era una canzone… ma ora non ne ricordo né titolo né autore, sarò svanita!
      Anzi no, eccola! Non ho proprio tutti i neuroni bruciati allora… ma devo ringraziare ancora una volta internet… basta digitare due parole e zac!

  6. bè se sei riuscita a conoscermi un po dal mio blog saprai che io adoro questi libri. Ci piace, creare, dipingere, colorare e modellare. Per questo il mio mercoledì dell’arte.

  7. Un libro così, qui da me, avrebbe un gran successo… Ma per prima cosa mi viene in mente di comprarlo per il nostro cuginetto che tra qualche giorno festeggerà il suo compleanno. Credo che sia anche un ottimo regalo, non solo un ottimo ausilio per noi.

  8. La monella sta iniziando da poco a gradire il disegno, ancora non si applica più di tanto…ma mi segno qesto titolo, grazie, è una bella cosa a quanto leggo!!!
    Ciao!!!

  9. Quanti suggerimenti Monica! E’ da tempo ormai che non acquistiamo libri sulle tecniche artistiche, e questo mi sembra un’ottima idea, e forse un investimento anche in funzione della eventuale partecipazione al mercoledì dell’arte di Giorgia ;-D

    • @ acasaconlamamma
      io sono rimasta colpita dal colore! tanto! E dalla semplicità di alcune tecniche per ottenere risultati sorprendenti, credo che in settimana metteremo in pratica qualche “progetto”…
      @maris, credo che questo sia il libro che fa per la tua piccola monella, un bacione alla piccola e buon divertimento:)
      @stefi: ottima idea regalo, non farai brutta figura:)
      @giorgia… il tuo mercoledì dell’arte! Scusami! Io avevo sbirciato solo nel menù! E non a lato, sono proprio sbadata, ora torno a visitarti e vediamo se siamo ancora in tempo… quando sarebbe il prossimo appuntamento?

  10. Pingback: Homemademamma » Venerdì del libro: “Il segreto del Castoro Dentone”

  11. accidenti quante riflessioni extra per un bimbo allergico!!!
    anche io ti avrei suggerito colori naturali: per il viola malva, giallo la curcuma, rosso il pomodoro, verde qualche foglia…. ma saprai tu se è più complicato. e usare quelli alimentari?
    il libro sembra molto bello! buon weeek end

  12. Siamo in pieno apice creativo, ogni giorno al ritorno dall’asilo la canaglietta mi propone di fare un lavoretto, ma spesso è già ora di preparare la cena e mi tocca negarglielo. Ci siamo appena regalati un bel set di tempere da inaugurare presto. Questo libro mi intriga molto, lo cercherò.
    I tuoi approfondimenti come al solito eccellenti.
    Qualche domenica fa ho fatto la colla di farina per fare una maschera di cartapesta è veramente comoda! Magari più avanti proverò a vedere se riesco a farne una al mais.

  13. Molto carino, in linea con il mio ultimo post pubblicato, i portatovaglioli fati da te…….ma soprattutto pittura libera con le tempere!!!
    Me lo segno, da questi libri si prendono sempre degli ottimi spunti, poi anche se il lavoro non viene proprio bene che ci importa, l’importante è divertirsi!!!

  14. Monica che splendida recensione! non so perchè ma trasmette entusiasmo : ))))) .

    Anche da noi i colori a dita hanno avuto molto successo, su enormi fogli di carta sono un piacere. Ora che sono un po’ più grandicelli (4 e 7 ) preferiscono vari tipi di pennelli però quando riesco ripropongo sia i colori a dita che la spugna.

    Come sempre ti faccio i complimenti per l’amore e la dedizione che Alice non può non percepire!

  15. sospiro malinconico…
    che bello sarebbe avere ancora un bimbo piccolo in casa che pasticcia con le tempere e le dita nei colori….

  16. Grazie Monica! Non mancheremo di cercarlo e comprarlo… sperando che risvegli la voglia di dipingere di PF!
    Mi piace leggere i tuoi post perchè i tuoi suggerimenti sono davvero utili! Grande! Continua cosi’
    Un bacione
    Paola

    • @ Paola… spero sinceramente che possiate mettere le mani su questo libro, ti/vi piacerebbe moltissimo, ne sono sicura e grazie, in realtà i miei suggerimenti sono “esperienze” dal vivo 🙂 😉
      @ Gaia, non ricordo bene l’età dei tuoi, ma tua figlia, 10 anni circa se non erro, potrebbe trovare ancora spunti per la pittura… perché le tecniche ivi descritte non hanno età 😉
      @Alessandra, come sei cara, grazie di cuore per il tuo commento e segnati questo libro, perché le tecniche sono molto creative… per me almeno
      @ Laura, passerò a vedere i tuoi portatovaglioli. Anch’io ne uno lì in attesa di essere postato… ma aspetto la primavera:)

  17. Ho visto anche gli altri libri consigliati, grazie per i preziosi suggerimenti!!!!

  18. ciao, mi sono imbattuto in questo bell’articolo perché cercavo di capire se è possibile essere allergici agli acquerelli.
    Non riesco a trovare niente su internet, qualcuno può darmi una qualsiasi indicazione? Ho la bimba piena di sfoghi e la stiamo curando per una reazione allergica ma non vorrei che non fosse stata compresa la causa.
    Grazie mille

    • Buongiorno Guido e grazie di essere passato.
      Dunque… un soggetto allergico può esserlo a qualsiasi cosa, un soggetto non allergico può essere irritato da qualsiasi cosa che sia irritativo “in natura”. Prima di risponderti ho il dovere di porti una domanda: chi ha diagnosticato la reazione allergica allergica? Il pediatra? L’allergologo pediatra? Il dermatologo pediatra? Dopodiché, ti dirò che le reazioni da contatto solitamente sono localizzate dove è avvenuto il contatto: mani per esempio che se hanno toccato il viso ecc. potrebbero aver generato altre reazioni locali; eccetera ma nello specifico può entrare soltanto lo specialista dopo un’attenta anamnesi. Sfoghi su tutto il corpo… possono dipendere da moltissime cose: può trattarsi di dermatite atopica e non sempre le cause allergiche sono presenti (nostra figlia per il solo fatto di cambiare ambiente, dal freddo al caldo può sviluppare prurito sul corpo… oppure arrossamenti sul viso… e l’allergia non c’entra nulla), come può trattarsi di una reazione ai farmaci, oppure a una sostanza, o agli inalanti (acari, pollini, muffe) eccetera… Gli acquerelli… non credo che possano essere alla base di uno sfogo su tutto il corpo… indaga con uno specialista la causa… in ogni caso scegli prodotti ad acqua, tenendo presente che non esiste l’acquerello anallergico:)

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