LIBRI: Ricette senza… per i bambini allergici, ma non per tutti…

Di questi tempi, trovare in rete una ricetta “senza” o reperire in libreria ricettari “senza” non è più mission impossible, ma quando è nata Alice (se anni fa) la situazione era un tantino diversa, ed io e mio marito ci siamo davvero dovuti improvvisare e ingegnare. Aggiungeteci che eravamo in Germania, dove allora anche la reperibilità di certi alimenti era diversa rispetto ad oggi, possiamo dire che il nostro inizio con una figlia allergica ha richiesto un tantino di impegno in più, ma siamo sopravvissuti.

Ricette senza… …per i bambini allergici, “Autori vari” , ossia i genitori dei bambini allergici, soci dell’Associazione A.N.G.E.A. Onlus, edito da Hasta Edzioni, 2006, consiste in una raccolta di ricette senza glutine, senza soia, senza latte, senza uova… “testate su soggetti allergici e quindi altamente affidabili. […] Il libro è nato grazie alla collaborazione di un folto gruppo di famiglie, riunite nel gruppo di lavoro, che hanno studiato e sperimentato le oltre 100 ricette presenti in questa terza edizione, realizzata anche per la disponibilità della casa editrice Hasta“. Acquistando il libro tramite il sito dell’Associazione, potrete sostenere l’attività dell’associazione. La presentazione è a cura di Bruno Gambarotta, le ricette sono tante e varie, contrassegnate da simboli inequivocabili per molte  esigenze… Però…

Io l’avevo ordinato nel 2009, alla ricerca della ricetta delle chiacchiere senza latte e uovo, ma quella proposta in quel volumetto, sebbene non preveda le uova, impiega sia panna tradizionale sia farina di frumento (per Alice non è un problema, per altri sì). Così anche la ricetta della torta salata: non prevede l’uovo, non fornisce la ricetta per la pasta brisè o sfoglia (ma ne suggerisce l’acquisto in un negozio di alimenti naturali… si vede che nel periodo della pubblicazione quel prodotto era reperibile solo lì… andrebbe aggiornato…), ma prevede ricotta e parmigiano reggiano… per tanto non adatto a chi è allergico a latte e derivati…

Quindi, come molto spesso accade quando si acquista un libro di ricette per allergici, difficilmente troverete ricette ad hoc per il vostro caso, perché le allergie non si presentano sempre una alla volta, ma sembrano preferire “viaggiare in compagnia”, per cui il più delle volte occorre operare degli adattamenti…

Quindi, la mamma di un bimbo allergico alle proteine del latte, dell’uovo e al glutine… deve ingegnarsi…

Giusto per amor di cronaca, quello non è il primo libro di ricette senza, a cura di una associazione. Bisogna tornare all’anno 1999 per trovare il primo esemplare, non più in circolazione purtroppo, dal titolo “Cucinare Senza… 68 ricette per cucinare senza latte, uovo, grano, a cura del Servizio Scientifico A.B.A. e del Gruppo per l’alimentazione A.B.A. (Associaizione Bambino Allergico, non più attiva), firmato da F. Acquistapace (allora Presidente), M.F. Patria, A. Giovane (allora Vicepresidente, se non ricordo male)  ed il ricavato andava a favore dell’Associazione. Anche in quel caso molte ricette richiedevano gli adattamenti del caso.

In ogni caso, un libro rappresenta sempre un punto di partenza e quindi ben vengano tutti i libri!

A tutti buon fine settimana!

Con i suggerimenti degli altri partecipanti a questo Venerdì del Libro di Paola:

con quelli inseriti nella “Nostra Biblioteca su anobii“, in fase di aggiornamento, e con quelli da me recensiti qui.

35 commenti

Archiviato in ALLERGIE & ALLERGIE e INTOLLERANZE ALIMENTARI, LIBRI & Riviste, PENSIERI DI UNA MAMMA

35 risposte a “LIBRI: Ricette senza… per i bambini allergici, ma non per tutti…

  1. il tuo marito migliore (per ora se non cambi)

    Giovane … maiuscolo

  2. Mannaggia mi spiace che Alice sia ancora indisposta! Intanto riportale un abbraccio affettuoso. Per il resto, Monica sai che hai sempre la mia grandissima stima. Quando Simpatica Canaglia era piccolo mi ha fatto morire perchè di notte non dormiva però questo era l’unico problema e se ci fosse stato qualche parente vicino a me forse la cosa non sarebbe stata così problematica, ma gestire le allergie alimentari e non è davvero un’ardua impresa. E poi mi piace così tanto il tuo “spirito scientifico applicato”.

    • Grazie Mammozza, per l’abbraccio, per la stima, spero ben riposta!
      … i bambini in generale… sono un’ardua impresa… soprattutto i propri… e se rinasco un’altra volta… credo che invece delle materie umanitarie, mi indirizzerò sulle scienze alimentari!!!

      • Bè non è mai troppo tardi, a me piacerebbe iscrivermi alla facoltà di storia (che poi era l’alternativa a chimica, esclusa per temuta disoccupazione costante), potresti provarci quando Alice sarà un po’ più grande e magari fare ricerca nel campo delle allergie alimentari. Chissà,,

      • tu mi tenti mammozza…

  3. E’ vero…. anch’io ho penato prima di trovare “ricette senza”… Grazie…

  4. Ciao Monica, io cerco spesso ricette senza, anche se per motivi diversi dai tuoi. Nel mio caso si tratta di una scelta etica, però anch’io per un lungo periodo di tempo ho dovuto impegnarmi più del solito causa intolleranze mie e di Tommaso.
    A presto,
    Michela

    • Spero ti sia utile, ma se ti serve qualcosa più nello specifico, scrivimi, ce ne sono a bizzeffe, per tutti i gusti… forse tu tendi al macrobiotico o latto-ovo vegetariano e in quel caso ce ne sono veramente tanti. Intanto puoi consultare questo sito. A presto

  5. avrei detto che in Germania fosse più semplice 🙂 ma dipende da cosa cerchi, posso capire. per me era un paradiso (soprattutto per le tasche)
    dovrebbero fare il “libro delle sostiutzuoni” piuttosto! p.e.: togli l’uovo e ci metti…
    baci

    • Cì, Oggi è la stessa cosa (se paragoniamo le città), ma allora la varietà degli alimenti era molto inferiore… soprattutto in fatto di verdure, pesce, e altro… il libro delle sostituzioni… uno lo avevo anche comprato, ma non soddisfa mai tutte le esigenze e non sempre le sostituzioni sono condivise… un giorno ne parlerò…

      • … poi alla fine secondo me in cucina paga più di tutto l’esperienza e per ognuno è troppo personale, in base alle esigenze, idee, percorsi. Come per tutto.
        (scusa gli errori del commento precedente ero da ipod, i tasti sono vicini e io non ho riletto… )baci

      • non ho notato i tuoi errori… in ogni caso anch’io oggi scrivo di corsa e non rileggo… speriamo bene

  6. Le tue recensioni sono sempre preziose e molto utili, appena sento una mamma con bimbi con problemi di allergia le consiglio il tuo blog.

    • Tu sei troppo buona, ma mi rendo conto che il fatto di non lavorare mi lascia del tempo per fare ricerche, approfondire e sperimentare in cucina. Da questo punto di vista mi sento fortunata.

    • Scusa Kemate, ero convinta di averti risposto… ma non trovo più la mia replica:( Quindi riscrivo…
      Comunque GRAZIE GRAZIE della tua fiducia, spero ben riposta; io mi limito a condividere, perché credo molto nello scambio, io dò da una parte e prendo dall’altra:)

  7. Questi sono ricettari che non dovrebbero conoscere solo i diretti interessati, ma tutti noi, in modo da poter ammannire un pranzo per allergici buono e senza pensieri. Grazie!

    • che brava che sei! Ma lo sai quanti non ci provano nemmeno… e non li biasimo, perché non è affatto semplice cucinare senza… perché non basta evitare l’allergene, ma occorre anche evitare la contaminazione, per noi che siamo abituati è abbastanza semplice, ma per chi lo fa saltuariamente… quindi brava anche solo per averci pensato:)

  8. Proprio oggi sentivo alla radio che il governo intende tagliare i fondi per il sostegno ai celiaci, conosco il problema molto da vicino e davvero è un’assurdità!

    • …e io che speravo che un giorno concedessero rimborsi anche a noi poveri tapini, per i sostituti di latte e uovo, per le creme che all’atopico sono prescritti in parallelo ai medicinali, con la sola differenza che costano un botto e dobbiamo pagarceli fino all’ultimo centesimo!

  9. Oramai sei diventata una vera esperta su questi argomenti. Cosa non si fa per i nostri figli!!!! Un abbraccio a te ed uno ancora più speciale alla piccola Alice.

    • Grazie Ste, anche se mi rendo conto che a volte non bisogna dare troppo per scontate le conoscenze acquisite… e occorre rivedere, rivalutare, … che lavoro!
      p.s. volevo scriverti al ritorno dalle vacanze… ma Alice non mi dà tregua… e rimando rimando… ma arrivo…

  10. Ciao, da neomamma confermo che ho imparato moltissimo! Anche se le esigenze sono diverse, tante informazioni che ci dai e la tua ricerca di individualizzare le risposte sono un metodo utile per tutti! Grazie

    • Grazie Jessica, in effetti io stessa ho imparato molto da Alice, anzi, direi che senza di lei non avrei mai indagato certe tematiche… E credo che su diversi fronti tutti i figli ci offrano questa opportunità… basta coglierla…

  11. Anche se servono maggiori attenzioni quando ci sono allergie e intolleranze il tuo libro dimostra come sia possibile cucinare anche quando non si può mangiare tutto. Come dice Kemate, terrò in considerazione se sento che qualcuno ne ha bisogno. A presto! 🙂

  12. Come al solito una segnalazione interessantissima, che provvederò subito ad inoltrare a chi ne ha bisogno… al momento noi qui non siamo allergici… al momento! Incrocio le dita!

    Buon fine settimana.

    • 🙂 grazie Monica! Ma forse potrò consigliarti un altro libro che ho lì da un paio di anni… mai consultato, perché in realtà noi rivisitiamo le ricette di famiglia o regionali per lo più… ma per altri potrebbe essere interessante… a presto (e incrocio le dita per te:)

  13. Anche se noi non abbiamo intolleranze è comunque molto interessante leggere tutto quello che scrivi, c’è veramente poca informazione a riguardo….io ultimamente grazie ad un’amica celiaca sto imparando qualche ricetta…così possiamo cenare tutti insieme mangiando le stesse cose!!!!

  14. Pingback: Homemademamma » Venerdi’ del libro: “Il tao di Silicon Valley”

  15. Sei mitica, come sempre! I tuoi libri e le tue recensioni sono sempre molte utili, anche per chi allergico non è!
    Spero che ora Alice stia meglio.

    Un bacione a te e a lei

    Paola

    • Grazie Paola! Alice… è a casa con la febbriciattola ora e raffreddore, catarro, tosse… uffa e richiede attenzioni! poi c’è mia madre da noi per via del gelo e… mi manca il tempo, il mio tempo, passerà, c’è di peggio, ma questa è la quarta volta in due mesi che si ammala! Che strazio!

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