Vacanze pasquali in Germania con una piccola allergica…

Landkarte des guten Geschmacks by Lufthansa Magazine 09/10

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, E QUANT’ALTRO POTREBBE COSTITUIRE UN ALLERGENE PERICOLOSO, SI PUÒ? È una bella sfida!

“Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi!” Questo è il mio motto, perché il detto originale direbbe “…, e capodanno con chi vuoi!”. Grazie ad un amico che ci ospiterà a casa sua, trascorreremo cinque giorni nella ridente Baviera e non lo dico in senso ironico, perché i bavaresi sono davvero gioviali, un po’ più rigidi, ma gioviali, grandi lavoratori, ma con una gran voglia di divertirsi.

Il programma è quello base proposto anche dal sito Bavieraturismo, ossia:

venerdì a Legoland / sabato allo Zoo / domenica al Deutsche Museum / lunedì alla vecchia salina di Bad Reichenhall (questa meta non delude mai nessuno, è una esperienza entusiasmante!).

Una conoscente mi ha dato anche un’altra meta, il parco delle fiabe, ma penso che la terremo per un’altra occasione.

Questo è il programma ideale, ma ci lasceremo anche sorprendere dagli imprevisti… Non appena alcuni amici hanno saputo che siamo in partenza, ci hanno già invitati per un brunch pasquale domenica mattina e noi ci attrezzeremo per Alice che non potrà toccare cibo. Stiamo già pensando di preparare qualche dolcetto tipico italiano. Nel peggiore dei casi porteremo il nostro uovo di Pasqua senza proteine del latte e dell’uovo, qualche brioche “senza” al cioccolato e all’albicocca, biscotti al cioccolato “senza” ecc. già confezionati, perché non vogliamo mettere sottosopra la cucina del nostro amico…

L’uovo di Pasqua potrebbe però contenere tracce di latte. Dicitura che l’industria decide di apporre sulle confezioni di moltissimi prodotti, quando vuole scaricare ogni responsabilità o non è in grado di garantire a monte l’assenza di contaminazione con altri allergeni, per via dell’alternarsi delle produzioni o perché i loro fornitori non sono in grado di offrire sufficienti garanzie. Noi abbiamo deciso di assumerci il nostro rischio e da due anni Alice riceve il suo uovo di Pasqua di cioccolato fondente senza proteine del latte e dell’uovo. Speriamo in bene anche questa volta. Non è indispensabile che lo riceva, per anni non l’ha ricevuto, ma uno dei pochi piaceri culinari che le sono consentiti. Vogliamo privarla anche di quello? Per anni sì, non ne ha mai visto uno, poi la nonna Lele ha insistito fino allo sfinimento perché lo ricevesse anche lei, in quanto lo regalava anche agli altri nipoti e non voleva “fare uno sgarbo ad Alice”. Ho cercato di dissuaderla, spiegandole che a un anno, due anni non era necessario, ma ai tre anni non ci sono più riuscita ed è arrivata con un uovo gigante di cioccolato fondente! Alice ha scartato la sorpresa, ma soprattutto si è divorata l’uovo!

Mangeremo fuori casa forse una o due volte forse, ma faremo principalmente base a casa, perché come potrete dedurre dalla “mappatura culinaria” delle specialità tedesche riprodotta nella foto, oltre a esserci ben poco di salutare, sono tutti cibi fortemente a rischio per un soggetto allergico, bambino o adulto che sia. Si va dai salumi, ai formaggi e raramente pesce che viene solitamente cucinato con burro e panna, al massimo servito crudo (nel caso per esempio dell’aringa) e sfido chiunque, non abituato, a nutrirsi di aringhe crude! Certo, loro lo mangiano con dosi massicce di maionese, burro aromatizzato e chi più ne ha ne metta. Non mancano prodotti sulla cui etichetta si legge: Laktosefrei, ossia senza lattosio, ma il lattosio è uno zucchero, non una proteina e può essere assente il lattosio, ma possono essere presenti proteine del latte o anche solo contaminazioni di esse, per cui meglio indagare fino allo sfinimento e nel dubbio… non acquistare 😦 Purtroppo, ad oggi, NON esiste un prontuario per gli allergeni riconosciuti tali dalla Legge.

Quando io e mio marito eravamo una coppia senza figli, capitava che invece della guida, visitassimo certe località seguendo una guida gastronomica! Oggi non sarebbe più possibile. Quindi il concetto che passiamo a nostra figlia è: è bello viaggiare nonostante le allergie, basta organizzarsi, ed evitare il più possibile situazioni fortemente a rischio, perché non vorrei guastarmi la vacanza con una corsa in ospedale per anafilassi o shock anafilattico.

Ricordo a tutti coloro che amano il rischio e che decidono di avventurarsi all’estero con uno o più allergici al seguito che esiste un mini dizionario, di cui avevo accennato brevemente in questo post, realizzato dal Centro Europeo Consumatori di Kiel, in cui troverete la traduzione, in diverse lingue straniere, dei termini relativi agli allergeni più comuni e ad alcuni alimenti che li possono contenere.

Non mi rimane che augurarvi buona Pasqua!

Anche il blog se ne va in vacanza per qualche giorno, quindi niente appuntamento col venerdì del libro di Paola, ma ci ritroveremo qui settimana prossima, quanto prima:)

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4 commenti

Archiviato in ALLERGIE & ALLERGIE e INTOLLERANZE ALIMENTARI, Mangiar fuori casa

4 risposte a “Vacanze pasquali in Germania con una piccola allergica…

  1. vi auguro una bella e serena vacanza, fatta solamente di svaghi e risate in compagnia
    ci sentiamo al vostro ritorno

    Vale

    p.s. i disegni come titolo sono bellissimi

  2. buon viaggio e divertitevi, soprattutto state sereni.
    tutte le volte che ti leggo mi viene da pensare che la celiachia è uno scherzo, rispetto alle allergie…

  3. e buona pasqua, ovviamente!

    • @Vale, grazie per gli auguri e riferirò ad Alice che sarà felicissima di sapere che i suoi disegni piacciono, anche perché aveva realizzato tanti di quei disegni per il blog della mamma… che non potevo non pubblicare qualcosa. Quando torno passo sicuramente dal tuo blog, ma in questi giorni non riesco, ma prometto di farmi viva al mio ritorno. Buona Pasqua a tutti voi!
      @Gaia, la celiachia non è uno scherzo, ma ci sono alcune differenze sostanziali che complicano la vita, soprattutto nel caso di pluriallergie e il mangiar fuori diventa mission impossible, per esempio, questa mattina volevo comprare del pane in una panetteria tedesca… TUTTO il pane conteneva lattosio (non dovrebbe causare shock o simili, ma disturbi tipici delle intolleranze) e moltissimi tipi contenevano burro o latte o simili! Pasese che vai, usanze che trovi. Stilare un prontuario per i pluriallergici è praticamente impossibile:( Cari saluti e tantissimi auguri di bP:)

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