I biscotti farciti che ridono, per cominciare bene la giornata.

SENZA: PROTEINE DEL LATTE VACCINO, DELL’UOVO, SOIA, LIEVITO

CON o SENZA: GLUTINE e altre proteine del GRANO

I biscotti che ridono!

Avevo archiviato questa ricetta per le occasioni speciali e l’occasione è arrivata:

Una ricetta per il Santa Lucia, una raccolta di ricette allegre per bambini, capaci di mettere di buon umore anche chi ha tutto il diritto di essere triste…” da donare al Reparto di neuro-fisiologia presso la Fondazione Santa Lucia di Roma.

L’iniziativa (di cui io sono venuta a conoscenza grazie a Paola) è promossa da Caris, foodblogger, ma prima di tutto mamma di Albertino (piccolo paziente di quel reparto) che non si arrende di fronte alla prospettiva di chiusura di un Centro che, detto con le sue parole, “[…] è un posto speciale, dove si incontrano bambini che lavoravano a stretto contato con i loro fisioterapisti, con i dottori e il personale del centro, un posto ricco di colori e di sorrisi, di competenza e di speranza, un posto che la Regione Lazio vuole chiudere perché non ha fondi a sufficienza. […] è crudele chiudere un posto che riesce a donare anche una piccola speranza di migliorare la dignità della vita di tanti bimbi.” Caris lancia quindi un appello: aiutarla a mostrare la solidarietà a quell’ospedale, realizzando una “raccolta di ricette per bambini da donare al Reparto di neuro-fisiologia e, magari, inviando, un messaggio email con il vostro pensiero in merito, alla Presidente della Regione Lazio. Qualcuno lo ha già fatto e potete leggere qui il testo della lettera. Per maggiori informazioni e per partecipare alla raccolta, leggete il suo post.

Una Ricetta per il Santa Lucia e per tutti i suoi piccoli pazienti!

E ora mettiamo le mani in pasta! Lavorare un impasto è un po’ come lavorare il pongo, quindi rilassante… e fa impazzire i bambini, di qualsiasi età. Anche il solo tenerla tra le mani e pasticciarla mette loro allegria. Non solo: per i bambini allergici, come la nostra piccola pulce, potrebbe avere quasi un risvolto terapeutico. A noi piace ricevere amici e parenti a pranzo o a cena e ad Alice è sempre piaciuto aiutarci in cucina. L’idea che altri assaggino le sue ricette “senza” la fa sentire fiera e non vittima di una patologia cronica, dai diversi risvolti sia sul piano fisico sia sul piano psicologico, ma questa è un’altra storia. L’idea del biscotto che ride mi è venuta in mente passando un giorno davanti alla vetrina di un panettiere che esponeva dei biscotti (non farciti) per holloween a forma di zucca con occhi e bocca… Alice mi chiese allora se avessimo potuto comprarli. Risposta: “no tesoro, sono stati fatti con latte, burro, uova…”, ovviamente proibiti per lei, fino a data imprecisata. Ma mamma! Potremmo farli noi, con il mio latte e tutto il resto!”. Ho lasciato passare halloween e un giorno, al ritorno da un deludente incontro con un allergologo pediatra, ho deciso di realizzare dei biscotti farciti con tutto quello permesso ad Alice, ma senza gli allergeni del caso! Missione riuscita splendidamente! Mettete un biscotto farcito che ride nel piatto di un bimbo e guardate la sua espressione…

RICETTA

(la ricetta della pasta frolla è quella “ideata” da Sofia&Silvana appositamente per Alice! Grazie ragazze!).

TEMPI di preparazione e cottura della pasta frolla, a cui aggiungere i vostri tempi necessari per realizzare i biscotti… la prima volta, magari, impiegherete un pochino di più 10′ per impastare ♦ 30-45’ in frigo ♦ 10’ per la successiva cottura in forno a 180° (forno preriscaldato a 250°) ATTREZZI un recipiente ✿ una frusta ✿ spianatoia in legno ✿ un mattarello ✿ stampo circolare o un bicchiere di vetro da… vino, più sottile rispetto a quelli per tutti i giorni ✿ teglia e carta da forno INGREDIENTI 240g di maizena e 60g fecola di patate ❃ 200g margarina 100% vegetale consentita ❃ 1 bustina di vanillina ❃ 100g zucchero a velo Per farcire, a vostra discrezione, in base a intolleranze e allergie e gusti: marmellata del gusto preferito e tollerato, crema di nocciole, di mandorle, cioccolato (disponibili nei negozi bio senza allergeni, non sempre garantiti senza glutine). PREPARAZIONE della pasta frolla

  1. Estrarre dal frigorifero la margarina e tagliarla a cubetti.
  2. Aspettare 10 minuti prima di usarla (deve diventare “molliccia”).
  3. Versare gli ingredienti secchi in un recipiente e mescolarli con una frusta.
  4. Incorporare la margarina a pezzi e “sfregare” l’impasto tra le dita fino ad ottenere un composto “sbriciolato”. (foto 1)

    Foto 1

  5. A questo punto ricomponete il composto impastando fino ad ottenere un impasto omogeneo. (foto 2)

    Foto 2

  6. Avvolgete il panetto così ottenuto in un foglio di pellicola da cucina e lasciatela riposare in frigo, almeno, 30′.
  7. Per stenderla usate un mattarello (ideale sarebbe quello che si riempie col ghiaccio… io uso quello tradizionale di legno e funziona ugualmente). (foto 3)

    Foto 3

E ora passiamo alla: PREPARAZIONE dei biscotti Con 300 gr di farina dovreste riuscire a preparare 6 bei biscottini sorridenti!

  1. Stendere la pasta frolla. (foto 3)
  2. Con l’aiuto di uno stampo o di un bicchiere ricavate un numero pari di dischi. (foto 4)

    Foto 4

  3. Spalmare (foto 5) creme o marmellate lasciando un margine di un cm circa, altrimenti quando sovrapporrete i dischi, fuoriuscirà da tutte le parti!

    Foto 5

  4. Sovrapponete i dischi come.
  5. Con un coltello incidete occhi e bocca che ride (foto 6)

    Foto 6

  6. Infornate (forno già caldo) 15 minuti circa a 180°. Non lasciateli nel forno. Estreteli e lasciateli raffreddare.

Squisiti a colazione, merenda, festicciola bimbi, da portare come dessert…

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9 commenti

Archiviato in Colazione SENZA, Dolci SENZA, Merenda SENZA

9 risposte a “I biscotti farciti che ridono, per cominciare bene la giornata.

  1. Grande Monica 😀 Come sempre!
    Un bacione e buon inizio settimana

  2. Pingback: Una ricetta per il Santa Lucia | Cooking Planner

  3. li voglio anch’io i biscotti che ridono. assolutamente!

  4. Hai veramente superato te stessa preparando dei biscotti belli e buoni come questi nonostante tutte le limitazioni imposte dai vari problemi di allergia che sono davvero tanti!
    Chapeau

    • @Grazia, grazie. Ma molto lo devo alle cugine della Nonna di Alice che mi hanno dato la ricetta base della frolla, loro usavano il la farina di frumento e io ho usato la fecola di patate al posto della farina. Di necessità fai virtù diceva sempre mia madre, ora non se lo ricorda più, ma me lo ha ripetuto tante di quelle volte!
      @Gaia, i bambini e i ragazzi impazziscono ad impastare e sono bravissimi, quelli li ha realizzati Alice fino alla sovrapposizione dei dischi… lì si è ritirata…

  5. Grazie mille!!! Hai citato nello stesso articolo il mio post e la mia lettera alla polevrini..sei stata davvero molto carina (sono sempre io quella mamma lì eheh)
    E poi è importante dare ricette per persone allergiche: incontro sempre più bambaini che ne soffrono! graze ancora!

  6. Pingback: Biscotti senza latte, uova, burro ma farciti con… | mimangiolallergia

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