Il Carnevale in un quadro

Età: + 2 anni, tenendo presente che tanto più è piccolo il bimbo e molte più operazioni dovranno essere eseguite da un adulto.

“Il Carnevale in un Quadro”

A parte il “pongo di Alice“, non vi ho mai raccontato di come talvolta trascorriamo insieme il tempo io e la mia cara pargoletta nel tempo libero o quando è malata, ma sufficientemente vivace per occupare il tempo facendo qualche attività.

Io adoro il bricolage, indipendentemente dalla riuscita dell’opera! Lo faccio perché mi piace e non per piacere agli altri, e non vedevo l’ora di avere un pretesto per cimentarmi con carta, colla, forbici ecc., ma … un figlio o una figlia allergica pongono delle limitazioni inevitabili all’uso alla creatività.

Sapendo però quanto il gioco e l’esperienza della manipolazione siano importanti nella crescita di un bambino, sin da quando Alice aveva pochi mesi, l’ho sempre coinvolta in attività adatte non solo alla sua età, ma anche alle sue allergie, senza eccessive limitazioni, ma attenendomi al MIO buon senso.

Il mio motto è: le attività che non farà oggi, le farà domani. Un esempio? La pittura a dita. Io ho la ricetta per realizzarla in casa e prima poi la pubblicherò, ma non è così fondamentale. Alice dipinge da sempre, anche con pennello e cavalletto, realizzando dei veri e propri quadri bellissimi che prima o poi incorniceremo. Ha realizzato altri lavoretti usando altri materiali (stile Munari, dai “fondi” delle verdure, alle spugnette, ecc.), ma “l’immersione delle mani” nelle tempera l’ho sempre dovuta evitatare, in quanto le sue manine erano spesso segnate da qualche lesione, piccola, ma c’era e quando erano, invece, sane evitavo che si irritassero. Crescendo anche la sua dermatite è migliorata moltissimo, ma le mani rimangono un punto debole, perché ovviamente più esposte agli agenti esterni di ogni genere. Oppure la carta pesta che è prodotta impiegando colla liquida in abbondanza.

Le colle, in generale, possono essere molto irritanti nei soggetti atopici. Ricordo ancora un episodio riferitomi da una amica, il cui figlio all’asilo aveva in classe un amichetto finito all’ospedale per aver “inalato” (si era probabilmente sensibilizzato con l’uso ripetuto) sostanze contenute nelle colle che usavano in quel periodo per realizzare lavoretti natalizi.

Poiché i bambini piccoli tendono mettere le mani in bocca, l’uso della colla, specialmente quella liquida, più difficile da gestire, è solitamente sconsigliato sotto una certa età, a maggior ragione se si tratta di bambini allergici o con la pelle particolarmente sensibile.

Io vi dirò come abbiamo realizzato ieri questo quadro, ma sta a voi decidere se i materiali usati fanno al caso vostro. Non tutti i soggetti atopici reagiscono alle stesse sostanze; ogni caso è un caso a sé stante e occorre fare valutazioni soggettive.

Come ogni anno, da quando Alice ha all’incirca due anni qualche mese, realizziamo insieme un “quadro” da appendere alla porta di ingresso che rappresenta una ricorrenza speciale o la stagione entrante/in corso.

Il primissimo quadro realizzato è stato proprio quello dedicato al Carnevale… secondo Alice: era costituito semplicemente da stelle filanti che lei aveva “attaccato” dove e come voleva! Si era divertita come una pazza!

Approfittando di questi giorni in cui Alice è malaticcia ho pensato di intrattenerla qualche ora seduta al tavolo: tra tutti i quadri, quello “di Carnevale” è decisamente l’opera che la entusiasma maggiormente.

Questa attività può essere realizzata anche da bambini intorno ai due anni e mezzo, i quali potranno divertirsi ad appiccicare le stesse filanti sullo scotch biadesivo che voi avrete già deposto sulla “tela”.

OCCORRENTE

  • acquerelli o tempere
  • colla stick E scotch normale oppure biadesivo
  • fogli a4 colorati
  • foglio a3 bianco ruvdido (200g/gsm)
  • forbici sagomate per bambini
  • immagini da colorare
  • matite o pennarelli (lavabili, risultano meno irritanti)
  • pennello col manico in legno
  • stelle filanti colorate

PROCEDIMENTO

CORIANDOLI “fai da te” (foto 1)

Io preferisco usare quelli “fai da te”, perché la mia esperienza con quelli già pronti non è stata delle migliori: sono “impalpabili”, troppo leggeri, si impregnano subito con il collante o risultano “inafferrabili” per i più piccoli. Una volta mi è capitato di acquistare una confezione che conteneva anche “polvere” residua di lavorazione… che si è rivelata piuttosto irritante.

Realizzarli è semplice e divertente:

  1. Da un quarto di foglio ricavate delle striscioline larghe mezzo cm o al massimo 1 cm circa;
  2. per velocizzare, sovrapponete le striscioline e ricavate i coriandoli; se lo fanno i bambini: una strisciolina alla volta.

SCENA (foto 2)

  1. Disegnare e colorare la scena: noi abbiamo immaginato il palcoscenico di un teatro.
  2. Lasciare asciugare il colore (gli acquerelli impiegano più tempo, ma non mettete ad asciugare sul calorifero o si accartoccerà il foglio irrimediabilmente!).

PERSONAGGI

  1. Poiché io non sono abile nel disegno di figure umane, ho scaricato da internet Colombina e Arlecchino. Io le ho trovate qui.
  2. Colorare le figure con i pennarelli o matite colorate. (foto 3)
  3. Posizionare le figure sul disegno: potete usare colla stick o scotch biadesivo. (foto 4)

POSIZIONAMENTO DI CORIANDOLI E STELLE FILANTI.

  1. Prima i coriandoli, poi le stelle filanti.
  2. Se usate la colla, ne basta poca per attaccare sia le stelle sia i coriandoli.
  3. Per attaccare i coriandoli, potete “spalmare” sulla scena la colla, dove pensate di incollare i coriandoli, e poi “versarvi a pioggia” i coriandoli. Alice si diverte moltissimo a compiere questa operazione, quelli che non si attaccano si utilizzano per riempire altri spazi.
  4. Aprire le stelle filanti (la parte più goduriosa per Alice). (Foto 5)
  5. Attaccarle con la colla o lo scotch biadesivo.
  6. Il vostro quadro è pronto! (Foto 6)

Foto 1

Foto 2

Foto 3

Foto 4

Foto 5

Foto 6

Buon divertimento!

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4 commenti

Archiviato in GIOCHI PER BAMBINI & ATTIVITA' VARIE

4 risposte a “Il Carnevale in un quadro

  1. Tilly

    ogni giorno maneggiamo veramente tanti materiali apparentemente inoffensivi… che invece inoffensivi non lo sono per niente..
    l’hobbystica in particolare è piena di insidie: confesso che ho acquistato ben due colle per tessuti e ancora non mi fido ad usarle.. ovvero aspetto la bella stagione e la possibilità di tenere le finestre aperte!
    Con pochi ma mirati accorgimenti comunque sei riuscita a rendere l’esperienza piacevole e divertente per la tua bimba.. e questo mi sembra veramente molto importante perchè sicuramente la fa sentire più serena e senza troppe limitazioni…

    • Ciao Tilly!
      Effettivamente con i bimbi è forse un po’ più semplice, perché basta poco… ma quando è un adulto a scoprire da adulto certe allergie non è così semplice adattarsi a vita nuova, perché conosce bene la “vecchia”. Comunque mi rendo conto che siamo una società che produce e consuma spazzatura, sempre e ovunque. ieri ho proprio pensato che i responsabili prodotto di una nota marca di assorbenti devono proprio aver perso l’olfatto! Sono stata assalita da un profumo simile ad un pessimo deodorante per ambienti: ma da quando gli assorbenti sono profumati?!? E il pensiero mi è ovviamente andato subito agli atopici! a qualcuno secondo me, prima o poi, viene un attacco d’asma dopo aver inalato quella schifezza! Il buon senso è andato perduto, la professionalità pure, ma cosa salverà questo mondo?

  2. Tilly

    Sono capitati anche a te? Io li ho presi per sbaglio e ne ho usati alcuni giusto perchè mi seccava aver speso dei soldi.. ma non ho resistito e ho buttato via la confezione che era ancora piena a metà..
    E che dire di quelle belle pubblicità con il deodorante per ambienti che spruzza ogni tot minuti?
    Per non parlare di certe creme per il viso o le mani.. ne ho acquistata una giusto l’altra settimana perchè sulla confezione erano riportate tutte le frasi giuste: ovvero niente nickel o allergeni… peccato però che il “profumo” fosse letteralmente asfissiante! Persino mio marito che in genere usa abitualmente profumi e deodoranti ha detto che era inutilizzabile e l’ha regalata…
    il profumo non dovrebbe essere proprio previsto almeno per assorbenti e creme, specialmente se si vogliono fregiare del titolo di prodotti ipoallergenici…
    Il buon senso, come osservi anche tu, manca proprio….

    • Il profumo… è onnipresente, salvo certi prodotti garantiti senza, acquistabili solo in farmacia. La dicitura IPOALLERGENICO non è una garanzia:( sob:(

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