La zucca al forno di Alice

CONTORNO SENZA: PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, GLUTINE, SOIA, NICHEL, ISTAMINA

La zucca al forno di Alice

 

Ebbene sì, abbiamo ancora due zucche, conservate benissimo sul balcone di casa, di cui una regalataci da Franca, una cara amica di mia madre, la quale si è trasformata in “agricoltrice” per hobby e per il piacere di gustare cibi sani. E quali potrebbero essere più sani di quelli coltivati in proprio? Quindi per contorno “nostro” caro papà ha preparato una bella teglia di zucca al forno, deliziosa se pensate che gli ingredienti sono solo tre: zucca, olio extravergine di oliva e sale marino integrale, e potrebbero diventare quattro se desiderate aggiungere aghetti di rosmarino.

Per amor di precisione, questa non è una mia ricetta, bensì del mio adorato maritino che non si stanca mai di prepararla, soprattutto da quando anche la figlia è diventata una fan di questo contorno.

Alle fette di zucca, potete anche alternare o affiancare fette di patate e otterrete un contorno che a casa nostra talvolta sostituisce il primo, ideale per accompagnare pesce o carni bianche.

ATTREZZI

coltello affilato ✿ 1 teglia da forno e carta da forno

INGREDIENTI

500-600 gr di zucca* ❂ sale marino integrale e olio extravergine di oliva q.b.

*non tutti i tipi di zucca vanno bene, per esempio: la zucca Hokkaido non si presta per essere gustata in questo modo, meglio quella mantovana o berretta, meglio la zucca mantovana o beretta o bertina… ognuno la chiama a modo suo, comunque per intenderci è quella nella foto qui accanto ->

Zucca berettina o mantovana che sia

PREPARAZIONE

  1. Privare la zucca della buccia con un coltello ben affilato oppure si può ricorrere al forno a microonde (che noi non possediamo) o al forno tradizionale come segue:
  2. i) mettere il pezzo di zucca in un recipiente con un po’ d’acqua, coprire con la carta apposita e lo riporre per qualche minuto nel forno a microonde; ii) stesso procedimento, ma coprire il recipiente con con carta da forno che avrete bucherellato, e lasciare nel forno qualche minuto in più.

    Zucca al forno

  3. Dal pezzo di zucca ricavare tante fettine come nella foto qui accanto e disporle ravvicinate, ma non troppo sovrapposte.
  4. Irrorare con l’olio a filo su tutte le fette e salare q.b. Se lo desiderate aggiungere gli aghi di rosmarino.
  5. Infornare e cuocere per 15 minuti circa. Controllare la cottura, ogni forno ha i suoi tempi.
  6. Servire ancora calde… Incredibile, ma vero: mentre la zucca a dadini non è gradita dalla nostra cara figlioletta, la zucca al forno “va a ruba”!

Provare per credere.

Questo contorno si abbina bene anche ai bastoncini di pesce

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9 commenti

Archiviato in Contorni SENZA, RICETTARIO

9 risposte a “La zucca al forno di Alice

  1. sto imparando da adulta a mangiare la zucca
    devo provare a farla così
    ciao

    Vale

  2. Tilly

    La zucca è veramente buonissima! Io ce l’ho a cubetti in frigorifero pronta per tantissim usi: nel minestrone, nel risotto, con salsiccia e patate… praticamente è l'”ingrediente misterioso” che addensa e dà un pò di colore a tanti piatti!

    • Beh, allora siamo in compagnia, pure noi la teniamo “congelata” pronta all’uso. In Germania non trovavamo la mantovana, e quindi sai cosa facevamo? Il turismo delle zucche: da Milano a D’dorf! Patetici vero? Ma non sai quante altre cose “importavamo”: catalogna, fagioli… sì perché dove vivevamo noi, a parte quelli in scatola, non c’erano. Raramente li trovavi alla Metro, ma era un’occasione! Ho ancora qualche ricetta con la zucca, ma non so se faccio in tempo a postarla prima che passi la stagione invernale, però ti consiglio di leggere la ricetta di Gaia, è un abbinamento strepitoso!

  3. fabrizia

    Un commento lo devo lasciare, sono Fabrizia, mamma di Iacopo – 8 anni di Genova, allergico, con la A purtroppo, a diversi alimenti, tra cui spiccano nocciole e sesamo. Il tuo blog è interessante, intelligente e ricco di notizie e sentimenti! Complimenti! Sicuramente parteciperò assiduamente, credo moltissimo nello scambio di opinioni e di esperienze, ti ringrazio per darmi questa possibilità.

    • Grazie Fabrizia! So quanto tempo costi lasciare i commenti, io stessa vorrei farle tutte le volte che capito in un blog interessante, ma non sempre ci riesco, anche a causa dell’informatica che a volte ci mette lo zampino! Grazie anche dell’incoraggiamento. Tra qualche settimana questo blog compie un anno. Non lo avrei mai creduto possibile, ma sono proprio le persone come te che non mi fanno mollare, anche perché costa fatica e tempo aggiornarlo, per di più gratuitamente. Lo faccio per me, per canalizzare le mie, le nostre fatiche di genitori che cercano di fare il loro meglio quotidianamente, anche se a volte ti trovi di fronte a dei bivi, dove devi prendere delle decisioni per i tuoi figli e non sai se stai facendo la cosa giusta. Questo capita sempre, è vero, ma quando hai a che fare con una materia così incerta, mutevole come allergologia, certe volte vorrei poter mettere a riposo le meningi, e di fronte a certe situazioni, vorrei aver studiato medicina per poter far sentire la mia voce in capitolo. Ma questa è un’altra storia. Qualcuno ha scritto da qualche parte, ma non trovo più l’articolo, che gli allergici potrebbero avere un sistema immunitario più intelligente, capace di riconoscere le sostanze nocive per il nostro organismo… Chissà …

  4. ciao! per il baratto se c’è qualche libro che ti interessa mi puoi proporre qualche libro tuo (o qualche altra cosa) in scambio, non importa se non è un libro di quelli che segnalo… se quello che mi proponi mi interessa si fa l’affare! hai un profilo facebook? mi vuoi chiedere l’amicizia così ne parliamo in privato? o forse preferisci la mail?

  5. fabrizia

    Grazie a te Monica! Presto, appena raccolgo le forze, ti scriverò in privato, per scambiarci il contatto e magari approfondire un pochino di più. La tua piccola è quasi in età scolare, un’età delicata per i piccoli allergici, col loro piatto rosso senza possibilità di bis e il fastjekt nel mobiletto (ho battagliato due anni ma ce l’ho fatta…)…. dalla mia esperienza dei primi anni di scuola ti assicuro che Iacopo ha sviluppato una sensibilità fortissima, amplificata, non solo per gli alimenti ma anche per chi gli sta attorno 😉 quindi non solo il sistema immunitario è più sviluppato… anche l’empatia!
    A presto, buona giornata! Fabrizia

    • @cara Fabrizia, hai toccato un punto dolente! E certo che ho piacere sentirti anche privatamente, ed è anche con questo spirito che è nato il blog, perché non esistendo associazioni di genitori nelle immediate vicinanze, incontri le persone solo nelle sale di attesa dei medici che condividono però lo stesso approccio, mentre cambiando “provincia” o “regione” scopri approcci molto diversi e molto interessanti! Chissà che un giorno non riesca a radunarci tutte da qualche parte… In questo periodo sono un po’ latitante perché ci sono incombenze che mi distraggono, ma appena alzo la testa, mi faccio viva anche via mail:)

      @Silvia: quello che non ho capito è come funziona il recapito dei libri o degli altri oggetti, ma ti scrivo privatamente (non ho contatto facebook, per ora tengo duro:)

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