DOLCI NATALIZI a prova di allergico alle proteine del latte e dell’uovo: lo Stollen natalizio

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, SENZA GLUTINE, SENZA GRANO, SENZA SOIA, SENZA ADDITITIVICON LIEVITO, CON FRUTTA A GUSCIO

Lo Stollen dell’Avvento

Dopo i Biscotti dell’Avvento e la Casetta degli Orsi di alice nei giorni scorsi, non potevo farmi mancare lo Stollen natalizio, di cui facevo incetta, durante la mia vita “tedesca”, ogni Natale in occasione del nostro rientro In Italia per festeggiare le festività in famiglia.  Quello più rinomato è forse quello di Dresda, ma di Stollen esistono decine di versioni. In ogni caso non è propriamente un dolce “leggero”, perché i suoi ingredienti sono tra i più ipercalorici: uova, burro, latte, a volte Quark (latticino), qualche volta strutto, zucchero, frutta secca, pasta di mandorle e via discorrendo.  Quando però ieri ho visto cadere la neve, mi è venuta una gran “nostalgia di casa”, quella tedesca, così ho pensato di cimentarmi in cucina con qualcosa di tipico, natalizio. Ieri sera avevamo in previsione una cena con amici, tra cui un’intollerante al glutine, così ho pensato:”Bene Monica, questa è la tua occasione per cimentarti in qualcosa di nuovo, adatto alle temperature rigide di questi giorni e, se dovesse avanzare, ideale per la colazione del mattino! Anche per Alice! Ho dovuto ovviamente apportare delle modifiche e… come sempre, quando si realizza una ricetta classica “senza” alcuni ingredienti, non è detto che la prima volta riesca… Ora vi spiego meglio.

Il libro da cui ho tratto la ricetta è lo stesso consultato per realizzare la Casetta degli Orsi di Alice e segnalava questa ricetta come “einfach”, ossia facile! Forse con gli ingredienti originali, ma con le mie modifiche… ho dovuto riscrivere la ricetta due volta e rivedere sia gli attrezzi sia il procedimento. Quando si è trattato di lavorare l’impasto ho avuto un momento di sconforto perché il composto era tutto tranne che “elastico”, anzi molliccio, appiccicoso, impossibile stenderlo e tantomeno arrotolarlo!!!. Fatto sta che dopo un momento di cedimento, mi sono ingegnata e ho preparato uno Stollen a modo mio, promosso dal Marito che è il più critico. Questa volta non ho usato lo stampo, quindi si “lasciato andare”, ma la prossima volta soddisferò anche il lato estetico. Del resto questo non è il Blog di una pasticcera, bensì di una mamma con le mani in pastaJ

Alla fine l’amica intollerante non è venuta (per via della neve), ma è stata una buona occasione per restringere ulteriormente la gamma di mix di farine senza glutine acquistabile, perché la maggior parte sono veramente un concentrato di additivi non richiesti incredibile, ma di questo parleremo un’altra volta.

ATTREZZI

recipiente alto ✿ spatola di silicone  ✿ mattarello ✿ carta da forno q.b. ✿ stampo rettangolare o teglia da forno ✿ mixer

INGREDIENTI

Per l’impasto

250 g mix di farine senza glutine e grano (quella che ho provato io è un mix universale, perché volevo testarlo; se invece non ci sono intolleranze al grano o al glutine suggerisco di usare comunque un mix di farina 00 e maizena o frumina per renderlo più soffice, visto che non usiamo uova) ❉ 1 bustina di lievito per dolci, se non è già contenuto nel mix di farine ❉ 120 di margarina 100% vegetale ❉ 1 “yogurt” vegetale tollerato (riso oppure 100ml di latte vegetale tollerato) ❉  125 g di zucchero integrale ❉ 1 bustina di vanillina ❉ 1 pizzico di sale ❉ 1/4 di scorza di limone tritata finemente ❉ 70 g di mandorle tritate (oppure pinoli se tollerati)

Per la farcia

30 g di uva sultanina e 40 g di prugne secche BIO* ❉ 80 ml di malto di riso o di malto ❉ 10 ml di “latte” vegetale tollerato ❉ 1 pizzico di cannella ❉ 35 g di mandorle o pinoli tritati se tollerati

* la frutta essiccata non bio contiene quasi sempre oli vegetali idrogenati, spesso additivi, tra cui solfiti e coloranti. Se non piace l’uva passa, potete usare le albicocche essiccate, ma attenzione, molte contengono coloranti e alcune solfiti.

Per decorare

Zucchero a velo* q.b.

*Attenzione: non mi stancherò mai di ripeterlo, le proteine del latte e del glutine sono ovunque! Quindi verificate SEMPRE la presenza di queste proteine. Se non siete sicuri… fate come si faceva una volta: le nostre nonne ottenevano lo zucchero a velo dallo zucchero raffinato con l’aiuto di un mattarello. La nonna moderna, stile Nonna Lele, lo prepara tritandolo col mixer… Alice era entusiasta e la Nonna ha acquistato tantissimi “punti”!

PREPARAZIONE

Impasto

  1. In un recipiente mescolare farina e lievito.
  2. Aggiungere la margarina a pezzetti e impastare velocemente con le mani.
  3. Incorporare lo zucchero con l’aiuto della spatola.
  4. Aggiungere lo “yogurt” e mescolare. Aggiungere il pizzico di sale e amalgamare il tutto.
  5. Mescolare al composto la scorza sminuzzata e rimescolare il tutto.
  6. Formare una palla e lasciare riposare in frigorifero (altrimenti si ammollerà terribilmente!) mentre preparerete la farcia.

Fin qui ha fatto tutto Alice!

Farcia

  1. Lasciare in ammollo la frutta secca un’ora.
  2. Strizzare la frutta ammollata e tritarla nel mixer.
  3. Versare in un recipiente lo yogurt, il malto e la cannella e mescolare con la spatola.
  4. Aggiungere il trito di cui sopra e amalgamare il tutto con l’aiuto della spatola.

Anche questa preparazione è stata eseguita da Alice!

Fase finale

Da qui in poi, ho fatto io, perché è stata la parte più complicata!

Stollen – Stendere il composto

Depositate il composto direttamente sulla teglia da forno che userete per informare, dove avrete steso la carta da forno.
Adagiate sull’impasto un altro foglio di carta da forno e stendetelo con l’aiuto di un un col mattarello come nella foto.

Stollen – Stendere la farcia

Togliete la carta e stendete la farcia aiutandovi con una spatola o un coltello di legno.

Stollen – Arrotolare

Prendendo la carta da forno dai lati arrotolate l’impasto e poi chiudete le estremità.

Stollen – Chiudere le estremità

Infornate nel forno caldo a 190° per un’ora circa.

A cottura ultimata, estraete dal forno il rotolo e lascia telo intiepidire prima di decorarlo con lo zucchero a velo.

Stollen – Una volta fuori dal forno

Per decorare con lo zucchero a velo, nella ricetta originale suggeriscono di spalmarlo di burro… Voi potete usare la margarina o il malto e poi cospargete di z.a.v. Tempo totale: 2 ore circa e tanta pazienza:) ma ne vale la pena!

Giusto per avere un’idea di come avrebbe dovuto presentarsi nella versione originale, di seguito una foto tratta dal libro, appunto Backen in der Wihnachtszeit, Lingen-Verlag, Bergisch Gladbach Pohl-Kauka-Verlag, Moosburg.

Foto: dal libro “Backen in der Weihnachtszeit”

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2 commenti

Archiviato in Dolci SENZA, RICETTARIO

2 risposte a “DOLCI NATALIZI a prova di allergico alle proteine del latte e dell’uovo: lo Stollen natalizio

  1. buonissimo! devo provare anch’io a farlo, prima o poi!

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