Il baccalà al pomodoro e olive di Alice

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, SENZA GLUTINE e altre proteine del GRANO, SENZA SOIA, SENZA SOLFITI, SENZA ADDITIVI

CON: PESCE

Filetti di Baccalà

Il baccalà altro non è che merluzzo pulito, deliscato, messo sotto sale per essicarlo. Se, invece, dopo la pesca il merluzzo viene lasciato ad essiccare, diventa “stoccafisso”. Oggi voglio proporvi una ricetta “ideata” da Alice, perché io avrei voluto prepararlo alla vicentina, ma la mia adorata figlioletta ha voluto metterci del suo, così mi ha detto”E se noi lo preparassimo con le olive verdi?!?!”, “mmmmh, lasciami riflettere un momento… con la passata di pomodoro?”, “Sì, mamma, bella idea!”.

Il “mio” baccalà non è per nulla salato, perché lo lascio in ammollo, in un recipiente di vetro, coperto, in frigorifero per due giorni, cambiando l’acqua tre volte il primo giorno e due il secondo (se rimane in ammollo tre giorni, non è un problema, l’importante è rinnovare l’acqua di ammollo). Con questo procedimento il baccalà si presta per essere gustato anche dai più piccoli, accompagnato da polenta con farina di mais integrale, riso, o ancora dal purè. Il baccalà* ha un alto apporto in termini di proteine e calorie ed è un piatto che piace a grandi e piccini, ideale per un pranzo o cena con amici (più veloce di quanto si pensi). Mia nonna serviva sempre il baccalà con la polenta, e io proseguo la tradizione (senza il vino bianco… ma questa ve la racconto un’altra volta).

*diverso dallo stoccafisso che non è salato

ATTREZZI

un tegame ∅28 cm un forchettone di legno  mixer

INGREDIENTI (per due adulti e un bambino)

600 g di baccalà ammollato* e tagliato a pezzi (quello che avanza, potrà essere frullato per condire una pasta il giorno dopo) ❉ 500 ml di passata di pomodoro al naturale ❉ 12 olive verdi con o senza nocciolo al naturale ❉ 1 cipolla media ❉  1 spicchio di aglio “vestito” se tollerato ❉ un rametto di salvia ❉ olio extra vergine di oliva ❉ farina di riso per impanare

*attenzione: il baccalà venduto già ammollato è solitamente molto, molto salato, meglio prepararlo noi

PREPARAZIONE

  1. Tritare la cipolla e rosolarla in un filo d’olio la cipolla.
  2. Aggiungere la passata e far cuocere il sugo 15 minuti (coperto). Lasciar intiepidire e nel frattempo impanare i filetti di baccalà nella farina di riso.
  3. Frullare il sugo. Aggiungere lo spicchio d’aglio e il rametto di salvia.
  4. Rosolare i filetti in un filo d’olio.
  5. Deporre i filetti rosolati nel tegame in cui si trova il sugo. Coprire e lasciar cuocere a fuoco lento 15 minuti. Cinque minuti prima del termine della cottura aggiungere le olive.
  6. Servire il baccalà con la polenta tiepida e… sappiatemi dire…

L’altro giorno il nostro menù è stato il seguente:

Baccalà e polenta integrale di mais

Fette di pane di farro (o altro pane tollerato) insaporite con olio evo e gomasio, se tollerato, altrimenti sale marino integrale (pochissimo)

Biscotti dell\’Avvento (Alice è stata malata e deve recuperare, in tutti i sensi:)

Questa è la versione di Alice, ma la rete è zeppa di ricette d’hoc per preparare il baccalà, basta cercare quella che soddisfa tutta la famiglia:)

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5 commenti

Archiviato in MENÙ A BASE DI PESCE, RICETTARIO, Secondi SENZA

5 risposte a “Il baccalà al pomodoro e olive di Alice

  1. ma tu guarda quanto è brava la tua cucciola! Ha fatto un baccalà che è quasi alla messinese!!!
    Noi mettiamo il pomodoro, le olive e poi uvetta e pinoli.
    Brava Alice!

    Un bacione a tutte e due!

    • Grazie! Mia nonna preparava il baccalà “in umido”, quindi pomodori e verdure e aglio ecc. A me piace molto alla vicentina (uvetta e pinoli e cipolla, senza pomodoro), ma la figlia non voleva saperne. Io ero un po’ scettica sull’aggiunta delle olive, ma Alice è stata disarmante:”E perché no?!”… e così le ho detto proviamo. Semplice ma buono. Purtroppo uvetta e pinoli “ammollati” non sono la sua passione (ecco perché trito i pinoli sempre quando li uso in cucina), mentre i pinoli crudi li mangerebbe a manciate. I gusti sono gusti e non si discute:)

  2. Antonio

    Sono queste bellissime ricette senza tante proteine? La ragione e’ perche’ avendo dei problemi al rene mi tocca mangiare solo 71 gr di proteine al giorno.
    Spero di ricevere una risposta quando e’ disponibile.
    Saluti
    Antonio

    • Ciao Antonio e vediamo se ho capito bene la tua domanda: tu mi chiedi se le nostre ricette sono ipoproteiche. La risposta è dipende, sia dall’alimento sia dalla quantità che decidi di consumare. Mentre nel tuo caso è una questione di QUANTITÀ, nel caso di un intollerante o allergico è invece una questione di TIPOLOGIA di proteina.
      Quando vivevo in Germania avevo conosciuto un uomo che aveva donato un rene alla sorella e i medici gli avevano raccomandato una dieta ipoproteica, ma soprattutto gli avevano prescritto di NON consumare proteine animali in eccesso, ossia carne, latte e latticini, uova, pesce, privilegiando invece le proteine vegetali (legumi, tra cui anche soia e derivati come tofu, tempeh). Il fabbisogno proteico di un bambino è molto diverso da quello di un adulto. Non ho mai fatto il conto delle proteine che Alice mangia in un giorno, ma tu potresti selezionare le ricette che ti invogliano di più, preferendo quelle a base di pesce e tofu, verificare con il tuo medico di riferimento se sono compatibili con la dieta che ti è stata consigliata oppure verificare da te l’apporto proteico degli ingredienti o sulle confezioni (per esempio del tofu proposto in alcune ricette) o nelle tabelle apposite delle composizioni degli alimenti disponibili nei siti istituzionali e fare un conteggio approssimativo. Mi sembra di capire che tu puoi mangiare di tutto ma in modeste quantità. Io al tuo posto, non sto scherzando, mi iscriverei a un corso di cucina vegetariana (che esclude la carne ma non il pesce per esempio). Alcune delle nostre ricette possono sicuramente tornarti utili, soprattutto quelle a base di tofu per esempio, o di pesci “magri”, ma non essendo io una esperta e non avendo competenze in materia, non me la sento di azzardare risposte che potrebbero non essere adeguate. Sono fuori casa e non riesco a navigare in internet con facilità, ma voglio scrivermi un appunto e a settembre farò una breve ricerca per fare qualche verifica e vedere se posso essere più precisa. Fammi sapere se la mia risposta ti ha in un qualche modo soddisfatto.

  3. Pingback: Baccalà mantecato senza latte | mimangiolallergia

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