Menù a base di pesce per un pranzo gustoso

Capesante gratinate

SENZA PROTEINE DEL LATTE VACCINO, DELL’UOVO, DELLA SOIA, SENZA GLUTINE, SENZA SOLFITI

CON PESCE, CON MOLLUSCHI CON O SENZA SESAMO, CON o SENZA ISTAMINA

Sabato ero a corto di idee. Alice in questi giorni è piuttosto raffreddata e piuttosto inappetente! Quindi… per convincerla a sedersi a tavola e mangiare, ci voleva qualcosa di sfizioso. Lei adora le capesante gratinate, ma non si possono mangiare tutti i giorni e in ogni stagione… Le capesante sono l’antipasto per eccellenza quando vengono i nonni a pranzo, per esempio.  Quando la nonna Lele le ha assaggiate per la prima volta, non voleva credere che non avessimo usato grana… erano saporite e buonissime!

Sebbene sabato scorso fosse un giorno come gli altri, abbiamo deciso di fare un’eccezione, grazie al mio adorabile marito, nonché adorabile papà, al quale non dispiace cucinare: ci ha stupite con un pranzo da gran gourmet!

MENÙ

capesante gratinate al forno e pane con semi di sesamo

mormore al sale al profumo di timo

spinaci con salsa di soia e sesamo

Per chi non lo sapesse, le capesante (conosciute anche come conchiglie di San Giacomo, conchiglie di Saint Jaques o  Pecten jacobaeus) sono molluschi bivalve, nel senso che la loro conchiglia è formata da due parti. Si consiglia di consumarle cotte e non crude, per motivi di igiene, in quanto sono animali “filtratori” e ci sono quindi maggiori rischi di contrarre malattie infettive. Non dispongo di informazioni sulle loro proprietà nutrizionali, ma di tanto in tanto ci si potrà anche concedere dei peccati di gola, senza nuocere alla salute ovviamente! Ideale sarebbe consumarle in estate, ma l’altro giorno non sapevamo proprio cosa cucinare!

L’unico problema è che in cuoco questa volta era lui e … cucina senza pesare nulla! A occhio, quindi non ho dosi vere e proprie, ma in questo caso non dovrebbe compromettere il risultato.

IN CASO DI ALLERGIA AL NICHEL: chiedete al vostro medico se le capesante sono consentite. Non risultano negli elenchi solitamente disponibili, ma questo non significa che non lo contengano (visto che le ostriche lo contengono… non si sa mai). Inoltre, sostituite gli spinaci con erbette o come dice Tilly, con le coste giovani, piccine piccine 🙂

ISTAMINA. Crostacei e frutti di mare sono liberatori di istamina. Le capesante sono molluschi e quindi considerati frutti di mare. Il parere dei nostri medici di riferimento è sempre stato far provare ad Alice cibi nuovi, a piccole dosi crescenti, tenendo l’antistaminico a portata di mano… Con le capesante è stata un’impresa ardua mantenerci su “piccole dosi”: già la prima volta si sarebbe mangiata la capasanta intera e dissuaderla non è stato facile…

Conclusione? In caso di soggetti atopici, procederei con prudenza e consulterei prima l’allergologo, poi il pediatra e farei la media ponderata… L’unione fa la forza!

CAPESANTE GRATINATE

ATTREZZI

Una teglia da forno ❀ carta da forno ❀ mixer

INGREDIENTI per 6 capesante

6 capesante fresche meglio se non di allevamento ❉ pan grattato consentito ❉ olio extra vergine d’oliva ❉ 4 gambi di  finocchio ❉ prezzemolo e basilico freschi ❉ 6 capperi sotto sale ❉  7 olive verdi in salamoia

PREPARAZIONE

  1. Disporre le capesante con metà della loro conchiglia sulla teglia dove avrete steso la carta da forno.
  2. Sciacquare i capperi e le olive sotto l’acqua corrente.
  3. Metter nel mixer prima i gambi, le olive, i capperi, e per ultimo il pan grattato.
  4. Tritare il tutto. Togliere le lame e aggiungere olio quanto basta per ottenere un composto piuttosto umido, ma non liquido.
  5. Coprire ogni capasanta con il composto.
  6. Riporre in forno caldo a 180° per 15 minuti.

MORMORE AL SALE e… semi di sesamo!

ATTREZZI

Una pirofila ❀ carta da forno ❀ un coltello affilato

INGREDIENTI

3 mormore fresche (pescate) eviscerate ❉ 1 kg di sale marino integrale grosso ❉ olio extra vergine d’oliva ❉ qualche rametto di timo fresco ❉ mezzo limone non trattato e olio extravergine d’oliva per condire

PREPARAZIONE

  1. Disporre le mormore nella pirofila.
  2. Coprire col sale e porvi sopra il timo.
  3. Riporre in forno a 180° per 20 minuti circa.
  4. A cottura ultimata, estrarre le mormore dal forno. Eliminare il sale.
  5. Con un coltello aprire il pesce, privarlo delle spine e disporre i filetti così ottenuti su ciascun piatto.
  6. Condire con olio e qualche goccia di limone. E potrebbe bastare, ma Alice ha voluto cospargere la sua mormora di semi di sesamo tostati… E noi l’abbiamo seguita a ruota… squisite!

SPINACI

Seguire la ricetta.

PANE

Seguite la ricetta per fare il pane in casa, con la macchina per il pane, e sostituite i le erbe con i semi di sesamo, se tollerati.

Nella fattispecie ho usato però la farina di segale, ma in caso di allergia al glutine, risulterà buonissimo anche con il mix senza glutine.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in MENÙ A BASE DI PESCE, RICETTARIO, Secondi SENZA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...