Brodo vegetale

SENZA PROTEINE DELLA CARNE, SENZA SEDANO, SENZA GLUTINE, SENZA SOIA, SENZA ADDITIVI

Ortaggi misti per il brodo di verdura

C’era bisogno di pubblicare un post sul brodo vegetale? Sì, perché non avete idea di quante neomamme di bimbi a rischio di allergia debbano combattere con le nonne incredule, le quali non vogliono accettare che il brodo vegetale nella delicata fase dello svezzamento, e magari anche in seguito, non preveda l’uso, per esempio, del sedano, che, invece, è un allergene (come specifica il Decreto Legislativo 8 febbraio 2006, n. 114, Allegato 1, Sezione III sulle Allergie Alimentari), ma “era tanto raccomandato dalle loro mamme e dai pediatri di un tempo, perché contiene tante sostanze nutrienti…”. Ebbene, scordatevi il sedano, almeno per un certo periodo di tempo.

Premesso che ogni Nazione ha le sue specificità, la Food Allergy Italia pone l’attenzione su alcune verdure che più frequentemente sarebbero responsabili dell’insorgenza di reazioni allergiche, ossia: pomodori, peperoni, sedano, carota, patata! Carota e patata! Chi l’avrebbe mai detto.

Effettivamente, se ripenso al primo colloquio con il primo dermatologo e allergologo, che consultammo in Germania, quando Alice aveva solo 6 mesi, per via della sua dermatite, ricordo che a proposito della questione introduzione alimenti nello svezzamento, si permise di dirci che un soggetto allergico può reagire a qualunque cosa, e i test purtroppo non sempre sono rivelatori in questo senso (si pensi ai falsi negativi, molto frequenti nei bambini piccoli). Tenete, inoltre, presente che, nel caso delle verdure, è più facile che siano quelle consumate crude a dare maggiori problemi. Anche le dietiste consultate intorno all’anno di Alice ci diedero un elenco di versure con minor rischio di allergica (che purtroppo non riesco a più a trovare, ma lo sto ancora cercando, deve essere da nascosto da qualche parte), tra cui scegliere e tra quelle non comparivano sedano, pomodori, peperoni, melanzane ecc.

Per concludere, salvo diversa prescrizione medica, noi prepariamo il brodo vegetale utilizzando possibilmente ortaggi di stagione e scegliendo fra: broccoli, carota, carciofo, cipolla, fagioli, fagiolini, finocchio, lattuga, porro, rapa, sedano, sedano di Verona, verza, zucca (in Germania è ritenuta la più indicata per lo svezzamento) aglio in assenza del marito (non lo tollera). Ora aggiungerò anche qualche pisello per abituarla. E non dimentichiamo le erbe aromatiche come allorosalvia e basilico e prezzemolo (quest’ultimo spesso lo aggiungo a crudo, ma solo da quando Alice ha compiuto 3 anni). Potremmo usare altri ortaggi, come il cavolfiore, ma il brodo assumerebbe un sapore troppo definito e non adatto a tutte le preparazioni.

Eventuali sostituzioni, a me note nel momento in cui scrivo, sono:

alloro ➠ salvia

carote rapa

cipolla ➠ rapa

lattuga zucca

patata ➠ topinambur, sebbene di sapore molto diverso

prezzemolo ➠ erba cipollina

zucchine ➠ finocchio

Un buon brodo vegetale è un ottimo sostituto del dado o del latte vaccino nella preparazione di besciamella, ragù di carne, di verdure, di pesce, purè di patate, pastina in brodo, risotto, ecc.

  • INGREDIENTI

verdure di stagione e erbe aromatiche a vostra discrezione, 1 l di acqua (meglio se addizionata di calcio), NIENTE DADO, né di carne, né vegetale, non serve, usate invece il sale marino integrale q.b.

  • PREPARAZIONE
  1. Versare l’acqua in una pentola capiente.
  2. Tagliare grossolanamente le verdure e versarle nella pentola con l’acqua.
  3. Aggiungere le erbe, il sale. Portare ad ebollizione e a questo punto abbassare il fuoco e lasciar cuocere, con il coperchio, per un’ora circa.
  4. Estrarre le verdure e conservare in un contenitore di vetro, in frigorifero, al massimo due giorni.
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5 commenti

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5 risposte a “Brodo vegetale

  1. mariateresa verderame

    Ciao Monica,
    mi chiamo Mariateresa ed è la prima volta che visiono il tuo blog.
    Ho letto con molto interesse il post sul brodo vegetale. Mi interessa perchè mio figlio è un soggetto allergico(allergia alla caseina e al latte intero), sofferente di dermatite atopica. Da qualche giorno ho notato che il bimbo ha sparse sul corpo delle macchie rosse e sul viso dei brufoli e mi è venuto il dubbio che siano dovute al brodo vegetale e al passato di verdure che gli preparo io perchè sono a base di carote, zucchine, patate e, a volte, sedano.
    Cosa ne pensi?

    • Cara Mariateresa, ben trovata!
      E… in questi casi, io non ho dubbi, ossia consulto il/la dermatologo/a di fiducia, perché… faccio mente locale su cosa ha fatto nell’arco della giornata, cosa ha mangiato, cosa ha toccato, dove è stato, in quali ambienti, quali farmaci ha assunto eccetera, ossia faccio un diario che riferisco al medico senza voler fornire la mia diagnosi, bensì per aiutare a fare meglio diagnosi, perché … è difficile. Ma quanti anni ha tuo figlio? Perché “i brufoli” in fase nel primo anno sono comuni. Alice li ha avuti sul viso e la pediatra allora mi disse che erano dovuti agli “ormoni” contenuti nel latte materno… recentemente un’amica mi ha riferito stessa cosa e la dermatologa consultata ha detto che era normale e non aveva causa allergica… Solo il medico può fare chiarezza. In ogni caso, in caso di svezzamento io introducevo un alimento nuovo la settimana e osservavo… tutto… perché era già noto che fosse allergica…

      • mariateresa verderame

        Cara Monica,
        Denis ha 8 mesi ormai e la fase dei brufoletti “innocui” da ormoni materni l’ha passata da un pezzo (credo). Mi è venuto in mente che in questi giorni ho preso la tachipirina (1 da 1000 al dì) e che forse è stata lei a causare le macchie rosse. Poi ho pensato che potrebbe essere stato il sudore (Denis è un gran sudatore!) che, a contatto col tessuto della tutta ha fatto reazione. Mi dici di contattare il dermatologo o l’allergologo ma il primo non mi ha risolto alcun problema quando Denis era tutta una crosta e il secondo ci ha sconsigliato vivamente l’omeopatia dicendo che purtroppo il bimbo è un caso grave e che ad ogni acutizzarsi della dermatite dobbiamo addirittura dargli dei farmaci potentissimi che a lungo andare provocano tumori. Non parliamo poi della pediatra, che io ho scelto perchè anche omeopata ma ho scoperto che non solo crede ciecamente nella medicina tradizionale ma che oltretutto è omeopata per aumentare le entrate(mi ha detto che se volevo un consulto omeopatico dovevo pagare una parcella). Mi ha inoltre detto che devo continuare a mangiare latticini e che più in là il bimbo deve ricominciare a mangiarli perchè la sua allergia scompare. Io non mangio più latticini da quando ho visto la brutta reazione che hanno sul bimbo, si riempie di bolle e si gratta come un disperato diventando nervoso. Insomma, io e mio marito ci sentiamo due pazzi irresponsabili circondati da tanti dottori saputi…

      • Cara Mariateresa,
        so perfettamente cosa state passando e Alice aveva esattamente 8 mesi quando la portammo da un dermatologo pediatra esperto di Dermatite Atopica, dopo che pediatra e dermatologa tedesca ci avevano caldamente suggerito RICOVERO in ospedale, attribuendo a me “colpa della sua dermatite”… Ed è stata, per noi, la svolta. Se vuoi contattarmi privatamente ti racconto qualcosa di più, ma nel blog non voglio scrivere fornire dati sensibili. Non voglio suggerirti un nominativo, ma offrirti un’esperienza su cui riflettere.
        Con massima comprensione e stima, mamma monica:)

  2. Pingback: PRIMI: Frittatine senza uovo in brodo… ovvero crepe senza uovo in brodo! | mimangiolallergia

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