Cornetti di pasta frolla

SENZA PROTEINE DEL LATTE, DELL’UOVO, DELLA SOIA, CON GLUTINE, CON LIEVITO (non industriale)

A grande richiesta, la ricetta delle “brioche” senza latte e senza uova! Nostra figlia non è un’amante delle brioche… ripiene di marmellata, ma di cioccolato… Fino a qualche giorno fa conosceva solo quelle “industriali”. Così mi è venuta voglia di fare un tentativo in casa. Per il momento ho trovato e provato solo la ricetta per i cornetti di pasta frolla (non chiamatele brioche, perché non sono la stessa cosa e mia figlia mi ha severamente rimproverata dicendomi che assolutamente “non sono brioche!”), senza latte e senza uova ma con glutine. Per chi volesse la ricetta senza glutine, con latte e uovo può visitare il blog incucinasenzaglutine e mettersi alla prova:-) Le brioche “senza latte, uovo, glutine!” sono il prossimo obiettivo.

La mia ricetta prevede il cioccolato, il malto di mais (al posto dello zucchero) che nella preparazione dei dolci ha un potere “aggregante” molto apprezzabile, il cremor tartaro (al posto del lievito industriale). E per concludere, ho impiegato ingredienti bio che nel caso della margarina, personalmente, trovo fondamentale, in quanto le marche industriali non riportano mai quali oli vegetali sono stati impiegati, mentre quella che uso abitualmente io specifica “olio di soia e di palma”. Sapere è sempre meglio che non sapere…

ATTREZZI

Spianatoia di legno ✿ setaccio per farina (ci sono anche piccoli grandi come una tazza) ✿ coltello (in caso di allergia al nichel, usarne uno di legno, ceramica…) ✿ carta da forno (per evitare di ungere la teglia)

INGREDIENTI

200g di farina 00 per dolci bio ❉ 150g di margarina 100% vegetale bio ❉ 180g malto di mais ❉ 1 bustina di vanillina ❉ la buccia grattugiata di un limone ❉ latte consentito q.b. ❉ ½ bustina lievito per dolci (io uso il cremor tartaro) ❉ un pizzico di sale marino integrale fino ❉ una tavoletta di cioccolato fondente ❉ zucchero a velo vanigliato*

*ATTENZIONE: nel sito di FoodAllergyItalia non viene specificato, ma non date nulla per scontato. Non smetterò mai di ripeterlo! Nei supermercati si trovano diverse marche di zucchero a velo vanigliato, fra i quali alcuni che contengono latte in polvere. LEGGETE ATTENTAMENTE L’ETICHETTA e GLI INGREDIENTI.

PREPARAZIONE

  1. Togliere la margarina dal frigo mezz’ora prima di iniziare la preparazione e lasciarla ammorbidire a temperatura ambiente.
  2. Setacciare la farina, la vanillina, il cremor tartaro e formare la classica fontana sulla spianatoia.
  3. Mettere al centro della fontana la margarina a pezzetti, lo zucchero, la buccia di limone e qualche cucchiaio di latte (consentito).
  4. Impastare velocemente gli ingredienti ma senza lavorarli a lungo.
  5. Aggiungere un pizzico di sale e impastare nuovamente.
  6. Formare dei cilindri di pasta del diametro di 1 cm, quindi tagliarli in tanti bastoncini di circa 4 cm di lunghezza.
  7. Premere con le dita i cornetti e lavorandoli sul palmo della mano formare dei cornetti.
  8. Inserire un pezzo di cioccolato fondente.
  9. Disporli sulla placca del forno, dove avrete deposto la carta da forno; cuocere in forno ventilato (e preriscaldato a 250°) a 180° per circa 10 – 15 minuti.
  10. Sfornare e disporre i cornetti ancora caldi su un piatto.
  11. Una volta raffreddati spolverizzare con zucchero a velo vanigliato.

Il risultato sono delle “brioche” mignon. Purtroppo non ho potuto fotografarle perché eravamo in montagna da amici e avevo scordato la macchina fotografica… Provvederò al rientro dalle vacanze…

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4 commenti

Archiviato in Dolci SENZA, RICETTARIO

4 risposte a “Cornetti di pasta frolla

  1. Tilly

    ahahahahahahaha
    al punto 3 hai messo del latte!!!

    • ridi ridi, ma non hai letto gli ingredienti… ah ah aha ahahahahahaha ho indicato latte consentito… ossia di riso, di soia, di avena o quant’altro a cui non si sia allergici… comunque il tuo commento mi ha fatto venire un dubbio che non sia chiaro e l’ho ripetuto al punto 3. Grazie Tilly. Ieri ti ho pensata perché mi sono mangiata una farinata… di quelle da leccarsi i baffi e tu potresti, solo non so se la teglia sia priva di nichel… chiedo, altrimenti potresti farti un giro in Liguria…

  2. Tilly

    grazie del pensiero…
    comunque sono ormai senza speranza.. ogni tanto sogno che vado a camminare in città e c’è una intera strada con negozi che vendono solamente pastine con crema e panna.. e io che faccio nel sogno.. mangio? No!!!! Anche nei sogni sò di essere allergica e di non poter mangiare quelle cose meravigliose…. quindi magari avevi anche scritto “latte consentito”, ma io sono talmente condizionata!!!
    Dolore!!!!!!

    • Non sempre mangiar fuori casa è tabù, fortunatamente abbiamo individuato esercizi seri di cui possiamo fidarci… non sono molti, ma nel caso della farinata, per esempio, fino all’anno scorso, consegnavo la mia teglia e ricevevo la “mia farinata” senza olio di arachidi e senza nichel! Tenacia. Ci vuole tenacia. Quando però le allergie colpiscono in età adulta è spiazzante e non sai se spariranno… Pazienza, ci vuole TANTA pazienza… un salutone

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